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giovedì 31 dicembre 2015

"Dopo il matrimonio..."

Quante volte Dark ed io avremo detto questa frase, nei fatidici mesi precedenti al 5 Settembre! Impegnati nei preparativi per le nozze, nel contatto con gli sponsor e nell'aggiornamento del blog, oltre che con il lavoro e la casa da sistemare prima e da arredare dopo, abbiamo rimandato tante cose, messo da parte tanti interessi... E così, per recuperare nei mesi successivi, in un batter d'occhio ci siamo ritrovati alla fine dell'anno, il 2015, il nostro anno più importante (o meglio, il primo fra i nostri anni più importanti!) come famiglia: l'anno che ha visto realizzarsi il "progetto #matrimonionerd" per promuovere il quale questo blog è nato. Ma ci tenevo, prima che cominciasse il nuovo anno, a scrivere l'ultimo post, quello con cui avevo promesso di raccontare come poi è andato il matrimonio, cosa siamo riusciti a fare di quanto ci eravamo proposti, come si è concretizzato l'aiuto degli sponsor e di coloro che hanno fatto una donazione tramite la nostra campagna di crowdfunding.

Da dove cominciare? Quella giornata è stata fantastica. Naturalmente le emozioni l'hanno fatta da padrone, dando vita a diversi momenti imbarazzanti tra ritardi, incidenti di percorso, tanta improvvisazione (tutte cose di cui uno spassoso assaggio è magistralmente raccontato da Mentore Siesto, uno dei nostri sponsor, nel post del suo blog "E finalmente fu #matrimonionerd"), ma soprattutto a tante lacrime e risate.
Come raccontato sin dal principio qui su queste pagine, Dark ed io abbiamo voluto organizzare, si, qualcosa di particolare che rispecchiasse le nostre personalità, ma con semplicità, perciò molti dei momenti tipici di un matrimonio sono mancati: prova acconciatura, trucco e parrucco di sposa e damigelle, auto a nolo con conducente, lancio del riso... Forse per la delusione di qualcuno, ma sicuramente per nostra grande soddisfazione, abbiamo scelto di risparmiare su tante cose e di inventarci soluzioni alternative alle necessità imprescindibili di una giornata tanto importante: una volta sistemate le doppie punte dal parrucchiere qualche giorno prima, io mi sono voluta far sistemare i capelli -lunghi e tenuti sciolti- da mia madre e sua sorella Francesca, e mi sono truccata da sola con un makeup leggero che non differiva da quello che adotto per altre situazioni formali.
Anche l'abito, che non ho svelato prima come vuole la tradizione, era un semplice abito estivo nei colori del tortora e del rosa antico realizzato a mano dalle brave artigiane de L'arte nelle mani di Montebelluna, e al posto del velo un cappello scanzonato, mentre Dark aveva un completo color sabbia, una camicia azzurra e un papillon.
I nostri fratelli minori, Leonardo e Ludovico, erano elegantissimi, entrambi in blu ma con dettagli diversi.
Ma il mio più grande vanto è stato il bouquet, da accoppiare al boutonniere di Dark: un meraviglioso mazzo di rose di carta realizzate con le mappe dei mondi fantasy a noi più cari: la Terra di Mezzo, il Faerûn, Westeros... Vera opera d'arte di Ali, artigiana inglese scoperta su Etsy insieme al suo shop Jackdaw Decor, che ha accettato di divenire nostra sponsor e realizzare la mia particolarissima richiesta a prezzo scontato. A contrassegnare le sedie dove ci saremmo seduti, gli stendardi in tessuto con gli stemmi delle nostre "casate", alla "Game of Thrones", anch'essi realizzati a mano da Floriana di Simply Nerdilicious.
Una volta messi insieme tutti questi elementi, non restava che varcare insieme la soglia del suggestivo Cassero Senese di Grosseto, mano nella mano, e scambiarci le fedi davanti ai tantissimi amici e parenti accorsi da tutta Italia per affiancarci in quel momento così fondamentale della nostra vita. Sulle fedi, a proposito, oltre alla data ci sono scritti i nostri nickname, Daka e Dark!

Dopo la cerimonia, uscendo dal Cassero, bolle di sapone al posto del riso -più divertenti!- e tradizionale lancio del bouquet, ma non mi sarei mai separata dalle mie rose di carta che conserverò gelosamente per il resto dei miei giorni: un piccolo "bouquet da lancio" con rose vere è servito allo scopo, poi via verso il ristorante "Gli Attortellati" a bordo della Polo nuova fiammante di mia cugina Eleonora, la nostra autista! Tutto quanto sotto gli obbiettivi attenti dei nostri fotografi Federico e Giampiero, conosciuti tramite l'Associazione Fotografica RAF Riflessi di Grosseto.

Il pranzo è stata una delle cose più apprezzate da tutti i nostri invitati, senza eccezione alcuna: Massimiliano, Aurora e tutto il resto degli "Attortellati" hanno avuto l'eccezionale talento di capire esattamente i nostri gusti e le nostre esigenze, sia per quanto riguardava il cibo che la disposizione di tavoli e decorazioni (come l'aisle runner che abbiamo fortemente voluto per ringraziare uno per uno tutti coloro che ci hanno aiutato a raggiungere il nostro obbiettivo, e che alla fine è stato messo all'ingresso del ristorante, e poi l'originalissimo tableau de mariage a forma di PSP e i segnatavoli-copertine di videogiochi pensati e realizzati per noi da Chiara e Maurizio di Otaku Papercraft), e di concretizzare tutto nel più perfetto dei modi: buona cucina tipica toscana, tavoli apparecchiati con semplicità e un'atmosfera familiare ci hanno accolti e coccolati fino al pomeriggio, e per diversi giorni dopo il matrimonio ci siamo sentiti dire da chi c'era quanto tutto fosse squisito. Un vero successo!

E poi ci sono state le bomboniere, realizzate unendo la capacità manuale delle ragazze de La Mandragola alla mia creatività: dei vasetti di terracotta che ho dipinto personalmente, tutti diversi, che ospitavano M&M's personalizzate al posto dei confetti e un fiore di stoffa che racchiudeva uno dei mitici D20 serie "Gemini" generosamente donatici dalla Chessex.


La nerditudine si respirava a pieni polmoni, all'interno del ristorante, e Dark ed io abbiamo ricevuto diverse domande tra il perplesso e il divertito dagli ospiti meno avvezzi a videogiochi, giochi di ruolo e annessi, ma è stato bello avere l'occasione di farci conoscere un po' meglio dalle nostre famiglie esattamente per quello che siamo e che condividiamo ogni giorno, non solo tra di noi: i nostri fratelli hanno davvero gradito la sorpresa preparata appositamente per loro, i nostri testimoni nerd, da Emiliano Sciarra (creatore del gioco di carte BANG!): un set di carte personalizzate con i nostri personaggi e un certificato di autenticità stilato e firmato da lui, che ci autorizza ad utilizzarle nei tornei ufficiali. Un grandissimo onore fattoci da una persona stupenda, che abbiamo avuto il piacere di incontrare e ringraziare ancora una volta al Lucca Comics & Games 2015.

Per non parlare delle musiche che ci hanno accompagnati dall'inizio della cerimonia alla fine del pranzo, selezionate e riprodotte da Mentore: canzoni da "Il Signore degli Anelli", "Evangelion", "Star Wars"... Come promesso, niente marcia nuziale, per noi, ma solo temi cari direttamente dalle nostre infanzie (più o meno prolungate, lo ammettiamo!).

Dopo il pranzo, è stato naturalmente il momento del taglio della torta (usando una spada laser, ovvio): un sensazionale cheesecake gigante alla pera, con un caketopper e delle decorazioni davvero speciali, realizzati da un altro nostro sponsor, la Bee3Dgifts di Etsy. Una delle nostre foto preferite del matrimonio!


In quello stesso frangente Dark ed io ci siamo letti a vicenda le promesse nuziali: io avevo scritto un mio personalissimo riarrangiamento di "Foglie d'erba" di Walt Whitman, poeta per noi significativo grazie a cinema e serie TV (chissà quali titoli in particolare?!), mentre lui ha strappato un sorriso a tutti quanti con qualcosa di molto più immediato e schietto, condito dal suo solito umorismo con il quale, come mi ha promesso, mi farà sempre ridere.

Prima di lasciare il ristorante alla volta del mare, com'era nei miei sogni, gli invitati hanno firmato pensieri e auguri sul guestbook realizzato interamente in carta con le tecniche dello scrapbooking e dell'origami dalla creativissima Nadia di By Nadia ヅ, amica e sponsor, e all'interno della grande cornice che abbiamo appeso nel nostro studio: un ricordo prezioso dell'affetto e dell'amicizia dei nostri invitati.

Arrivati ormai al tramonto, il gran finale: la festa in un locale sulla spiaggia di Principina, a base di "Just Dance" su maxi-schermo, cruciverbone sul lato più nerd degli sposi e giochi da tavolo, buona parte dei quali gentilmente offerti dalla dV Giochi! Chi non se la sentiva di esibirsi davanti a tutti nei folleggianti balli del videogame, ha potuto provare "Otto minuti per un impero", "Quiz Chef", "Flex" e tanti altri titoli della nostra collezione. E a chi ci diceva che non avremmo retto fino a sera, possiamo dire con orgoglio che -dismessi gli abiti eleganti e indossate le t-shirt regalateci dal nostro primo sponsor, Mondo di Nerd- Dark ed io abbiamo ballato e giocato e scherzato fino alla fine, lasciando il locale per ultimi: stanchi, si, ma soddisfatti e felici.


Forse non tutto è andato secondo i piani, forse le nostre stranezze non sono state capite e apprezzate da tutti, ma il nostro sogno di un #matrimonionerd sponsorizzato si è indiscutibilmente realizzato, e ci ha regalato tante nuove amicizie che oggi coltiviamo con gioia e gratitudine, un bel mucchio di ricordi felici e la certezza che, qualunque cosa ci aspetti il futuro, saremo sempre liberi di essere noi stessi e l'affetto dei nostri cari non verrà mai meno per questo

Noi due, dal canto nostro, Dark e Daka -Marco e Claudia-, siamo felici di essere divenuti una famiglia a tutti gli effetti e di poter vivere le nostre passioni ogni giorno, tra mura domestiche che parlano di noi e di ciò che amiamo di più, con la prospettiva, in un futuro non troppo lontano, di poter trasmettere il nostro entusiasmo a dei figli che, come noi prima di loro, cresceranno a pane e nerditudine. Perciò lasciateci ringraziare un'ultima volta tutti coloro che hanno creduto e che credono in noi come individui e come coppia, che ci hanno aiutati ad arrivare fino a questo bellissimo traguardo che è anche e soprattutto il punto di partenza di una nuova, emozionante avventura, e a tutti coloro che ci aiutano ogni giorno a crescere e ad affrontare le difficoltà.
A tutti voi i più sinceri auguri per un nuovo anno ricco di soddisfazioni, gioie ed esperienze preziose, e per una vita sempre vissuta con il coraggio di essere sé stessi. Buon 2016!
E, casomai non vi rivedessimo, buon pomeriggio, buona sera e buona notte [cit.].

lunedì 31 agosto 2015

-5

A cinque giorni dal #matrimonionerd, con tante piccole cose ancora da ultimare, la nostra preoccupazione è -riportando il nostro appello pubblicato stamani su Facebook- di invitare i partecipanti a portare con sé, se ne hanno, joystick, joypad e controller di qualsivoglia console per fotografie ad alto tasso di nerditudine! Ci distraiamo troppo facilmente, lo sappiamo... Sarà un modo per sfuggire all'ansia?

domenica 30 agosto 2015

-6

E siamo in Maremma! Dark ed io siamo arrivati oggi nella splendida terra dove tra pochissimi giorni diventeremo marito e moglie, soli soletti nella tranquillità di Principina a Mare, dove avremo il tempo di pensare a tutti i dettagli da rifinire per il #matrimonionerd e anche di rilassarci un po'. Non esiste nessun posto al mondo dove la sottoscritta si senta più tranquilla e serena (a parte fra le braccia di Dark) ♥
Appena arrivati a Grosseto abbiamo avuto anche una prima chiacchierata con Giampiero, che potrebbe divenire il fotografo del nostro matrimonio (dopo che alcune persone inizialmente interessate si sono tirate indietro negli ultimi mesi), così che ancora un altro tassello del puzzle sembra stia andando al suo posto... Incrociamo le dita!

sabato 15 agosto 2015

-21

Buon Ferragosto! Noi lo abbiamo trascorso insieme ai genitori di Dark, e stasera lo festeggeremo alla maniera giapponese al Matsuri organizzato dal negozio Ikiya di Treviso con amici. Ma neanche una giornata coinvolgente come questa può distrarci dal pensiero che oggi mancano solo ventun giorni al #matrimonionerd! Il nostro stato d'animo va dall'impazienza alla preoccupazione, dall'ansia alla gioia in un battito di ciglia... Ma quel giorno speriamo che saremo solo sereni e sorridenti, come nella foto scattataci questa mattina dal mio futuro suocero Aurelio (grazie!).


venerdì 31 ottobre 2014

Lucca Comics & Games 2014

Lucca, stiamo arrivando! 


In questo momento siamo sul treno che ci porterà, come tutti gli anni, nella splendida città di Lucca, location della fiera del fumetto e del gioco più importante d'Italia. Abbiamo molti appuntamenti e non vediamo l'ora di incontrare dal vivo alcuni dei nostri sponsor (come il Sindaco di Mondo di Nerd e Emiliano Sciarra, creatore di BANG!) e altre splendide persone, come Giordana Moroni (alias White Nellow), che ci hanno aiutati a diffondere il nostro appello.

Per tutti gli altri che sono o saranno in fiera, potete provare a cercarci: saremo riconoscibili grazie ai cartellini "Keep calm and sponsor Dark & Daka". Buon Halloween e soprattutto buon Lucca Comics a tutti!

venerdì 26 settembre 2014

Casa dolce casa

Le ultime notizie a proposito dell'appartamento dove Dark ed io vorremmo mettere su famiglia ci vedevano in trepidante attesa della risposta della banca alla nostra richiesta di mutuo... Ebbene, negli scorsi giorni ci sono stati gli sviluppi in cui da mesi speriamo: la banca ha detto si e noi abbiamo potuto finalmente firmare il preliminare d'acquisto assieme agli attuali proprietari!
Il nostro stato d'animo da allora è difficile da descrivere, ma chi ha vissuto la nostra stessa situazione prima di noi sa di cosa si tratta: un mix di gioia e paura; la voglia di fantasticare sull'aspetto che avrà una volta arredata e la consapevolezza di dover frenare gli entusiasmi di fronte ai limiti economici; la bella, calda sensazione che sia propria la casa dei nostri sogni e gli ultimi, tenaci dubbi sui suoi piccoli difetti; ma, su tutto, spicca la gratitudine verso i nostri genitori che ci hanno affiancati nella ricerca, nella scelta definitiva, nella previsione e pianificazione delle spese e che nei prossimi mesi ci aiuteranno ancora di più. Credo che qualunque madre e qualunque padre prospetti per i propri figli quello che Dark ed io ci stiamo trovando a vivere oggi, e che lo sperino e temano allo stesso tempo: anche per loro si tratta di un insieme di emozioni positive e negative, e sappiamo quanto impegnativo sia tutto questo. Ci auguriamo di essere un giorno genitori altrettanto attenti, premurosi e dolci per i figli che cresceremo tra queste mura (si, proprio quelle della foto sotto)!

Abbiamo già comunicato ai proprietari del mini-appartamento in cui viviamo attualmente la nostra decisione di recedere dal contratto d'affitto e quindi abbiamo ottenuto il prossimo obbiettivo: a inizio del nuovo anno dovremo liberare l'appartamento. Nei mesi che ci separano da quella data, quindi, dovremo dare il via e portare a termine i lavori di ristrutturazione della nuova casa. Ci aspetta un periodo intenso, ma noi non vediamo l'ora di iniziare anche questa avventura tutta nuova per entrambi! Avremo bisogno di tutto il sostegno morale di amici e parenti, e anche del vostro: se vi va di condividere le vostre esperienze, saremo felici di leggere i vostri commenti.

Naturalmente non smetteremo di organizzare il nostro #matrimonionerd: il 2015 sarà l'anno che ci vedrà accasati, ma anche sposati, e allora le cose a cui pensare raddoppiano! Perdonateci, quindi, se l'aggiornamento del blog perderà (o meglio, ha già perso) la sua regolarità, ma non temete: per nulla al mondo rinunceremmo a tenere traccia, passo dopo passo, del nostro percorso verso il grande giorno. A questo proposito vi ricordo che potete leggere delle nostre peripezie anche sulla mia rubrica La sposa in nerd, sul blog collettivo Stile Femminile: proprio pochi giorni fa è uscita la terza puntata. Fatemi sapere cosa ne pensate del punto di vista tutto femminile con cui racconto la nostra storia!

Se invece vi va di vedere le cose dal punto di vista di un'osservatrice esterna, date un'occhiata all'articolo che Marina Belli (meglio conosciuta come Mary_Starlight) ha scritto su di noi per Game's Princess: a lei il nostro più sincero grazie!

giovedì 11 settembre 2014

BANG!

Se anche voi siete cittadini di Mondo di Nerd, forse vi sarete imbattuti nella mia scheda per il Censimento fatto nell'Estate del 2011... In quell'occasione, per presentarmi ai miei concittadini come nerd, scelsi questa foto (scattata qualche tempo prima dalla mia cuginetta Eleonora), che mi ritrae con in mano il mazzo di carte del gioco BANG!.

Per chi non lo conoscesse, si tratta di un gioco da tavolo ideato da un italiano, Emiliano Sciarra, e pubblicato nel 2002 dalla daVinci Editrice, oggi più nota come dV Giochi; in quello stesso anno fu premiato a Lucca come "Miglior Gioco Italiano" del Best of Show di Lucca Comics & Games e nel 2004 fu riconosciuto a livello internazionale "Best Traditional Card Game of 2003" agli Origins Awards.
L'ambientazione è western e il sistema di gioco molto originale e coinvolgente; mio fratello ed io ci giocavamo da anni, prima che incontrassi Dark, e la scatola del gioco base è stato il primo regalo che gli ho fatto quando siamo diventati amici. Si tratta di un gioco a cui personalmente sono molto affezionata: per me significa innumerevoli pomeriggi trascorsi a giocare con i miei cugini e serate passate a bangarci con gli amici; significa un cappello di paglia e una stella da sceriffo ai raduni della community tolkieniana Erbapipa.it, di cui ero moderatrice quando ero ancora una ragazzina grassottella e fissata con il Fantasy; significa quella volta che su Facebook ho scritto a Emiliano Sciarra in persona per risolvere una diatriba nata durante una partita con mio fratello e i miei cugini... Già, quella volta! Fu per me una vera sorpresa ricevere la risposta pronta e gentile di Emiliano, e anche se diceva che avevo torto fu una gioia far leggere alla combriccola il suo messaggio privato (lo screenshot del quale conservo gelosamente da allora sul mio hard-disk).

Ed è stata una nuova, grande emozione ricevere la sua risposta anche al secondo messaggio che gli ho inviato, la settimana scorsa dopo anni, per raccontargli di Dark e me, della nostra passione per BANG! e del #matrimonionerd... Ho avuto il suo permesso di renderlo ufficiale ed ecco il perché di questo post: signore e signori, sceriffi e fuorilegge, Emiliano Sciarra sponsorizzerà il nostro matrimonio! A nulla potevano servire barili e schivate: il colpo dritto al cuore quando lo abbiamo capito è stato letale, ed ora sia Dark che la sottoscritta sono in brodo di giuggiole... Inevitabile, quindi, rendere pubblico un sincero grazie a quella splendida persona che è Emiliano!
Ora vi chiederete cosa farà per noi il nostro nuovo sponsor, e so che state morendo di curiosità... Ma alle nozze manca ancora un anno: è troppo presto per gli spoiler! Rimanete sintonizzati sul blog e, tra qualche tempo, lo scoprirete.

Qualcos'altro, però, posso mostrarvi: la nostra amica e sponsor Floriana "Indil" Bonera, di Simply Nerdilicious, sta lavorando per noi! Se non ricordate di cosa si tratta, vi invito a leggere l'intervista che le abbiamo fatto qualche tempo fa.

Assistere in tempo reale alla creazione di qualcosa è sempre affascinante, ma in questo caso ciò che viene realizzato è stato pensato appositamente per noi, in una certa misura a nostra immagine e somiglianza, e sta prendendo forma dall'entusiasmo e dalle mani fatate (o forse dovrei dire elfiche) di un'amica... Ai nostri occhi si tratta nientemeno che di una piccola magia, quindi, e per questo non la ringrazieremo mai a sufficienza!

E adesso, scusate, ma c'è una coppia di sorelle alle prese con i drammi della vita virtuale che mi aspetta di là, sul computer... Ebbene si: da quando mi è finalmente arrivato il regalo di compleanno che aspettavo da Gennaio (grazie, amore della mia vita), un paio d'ore al giorno di The Sims 4 non me le leva nessuno!

lunedì 1 settembre 2014

Gnar!

Anche noi ci siamo virtualmente ibernati, negli scorsi giorni, come il nuovo personaggio lanciato sul MOBA League of Legends, Gnar (non è adorabile?): presi dai preparativi in vista del matrimonio di un collega di Dark (ancora auguri ad Andrea ed Elena!), abbiamo avuto pochissimo tempo da dedicare al blog, ma tranquilli: non siamo scomparsi! Anzi, probabilmente avete sentito parlare di noi anche in nostra assenza, grazie allo splendido post di Giovanni Grotto (alias Mr. Giobblin) sul suo blog Minuetto Express, e al secondo articolo che Cristiana Tumedei di ParliAMO Digitale ci ha dedicato proprio ieri: grazie a entrambi!

Quello a cui abbiamo partecipato Sabato scorso è stato il primo matrimonio a cui siamo mai andati insieme, Dark ed io, ed è stato emozionante per moltissimi motivi. Prima di tutto, potete immaginarlo, perché ci siamo immedesimati negli sposi e abbiamo guardato tutto quanto dal loro punto di vista, cercando di immaginarne le emozioni e le preoccupazioni durante il loro grande giorno; in secondo luogo, perché la coppia era splendida, la cerimonia è stata fresca e coinvolgente e la festa successiva ancora di più; infine, per una piccola disavventura che la sottoscritta ha vissuto sul finale, rovinandosi la serata con una violenta reazione allergica che ci ha costretti a lasciare gli sposi e gli altri invitati in tutta fretta... Un vero peccato, perché è stato un onore e un grande piacere per entrambi poter partecipare ad una così bella giornata. Ancora tantissimi auguri ai novelli marito e moglie! E grazie ad Aurelio per la bella foto che ci ha scattato quella mattina.


Scegliere gli abiti, andare dal parrucchiere, tornare infine ad indossare di nuovo, dopo secoli, i tacchi nel mio caso e la cravatta nel caso di Dark è stata per noi come una piccola anticipazione di quello che sarà il nostro grande giorno... E in effetti, non manca poi così tanto: oggi inizia Settembre, perciò parte il conto alla rovescia di un anno intero! Adesso può sembrare un tempo lunghissimo, ma siamo sicuri che questi dodici mesi voleranno... Anche perché c'è così tanto a cui pensare!
Ad oggi, dopo due mesi dall'apertura di questo blog, abbiamo ricevuto quasi 9500 visite e ottenuto sette sponsorizzazioni, quindi raggiunto una buona percentuale dei nostri obbiettivi, ma la strada è ancora lunga: mancano la data esatta, la location, il catering, le fedi, gli inviti e le partecipazioni, i confetti, gli abiti e chissà quante altre cose che in questo momento ci sfuggono... Per questo ho deciso di seguire il suggerimento di Rebecca, la "sposa oculata", e comprarmi un'agenda (e mi sono sentita di nuovo adolescente, pronta a tornare a scuola) dove appuntare tutto, passo dopo passo, per non dimenticare alcun dettaglio. E sempre per questo tengo gli occhi bene aperti per non lasciarmi sfuggire i tanti spunti interessanti che coppie nerd come noi lanciano sul web ogni giorno (come Federico e Vanessa, conosciuti su Twitter, che tra un mese realizzeranno il loro matrimonio nerd con piccole chicche come questi fiocchi)! 

E voi, avete suggerimenti su quello che sarebbe davvero nerd per il nostro grande giorno?

lunedì 4 agosto 2014

Serendipità

Ho già usato questo termine, qui sul blog? Sarebbe strano il contrario, perché adoro la parola "serendipità" (non a caso, l'ho scelto insieme alla mia socia Sara come nome per il nostro gruppo di swapping su Facebook); per chi non ne conoscesse il significato, indica una preziosa coincidenza, una felice scoperta fatta casualmente, magari mentre si cercava tutt'altro. Un po' come quella che ho fatto un paio di giorni fa nel parcheggio di un centro commerciale...
E un po' come l'incontro virtuale con Laura, presidente di BLEvents. Quando ci ha scritto, proponendosi come sponsor per il nostro #matrimonionerd, ci aspettavamo di trovarci di fronte ad una fotografa, e invece ci siamo presto resi conto che si trattava, prima di tutto, di una nerd con i fiocchi. Ma lasciamo che sia lei stessa a presentare sé stessa e la sua associazione!

1) BLEvents: per cosa stanno quella B e quella L? Cos'è BLEvents e chi ci sta dietro?

Ci siamo NOI, naturalmente: Betta, alias Elisabetta Bidonti e Laura, alias Laura Celestini Campanari! E come Eventi, anche se qualcuno ancora ci chiede chi sia la E. Non è esclusa una modifica al logo, con l'aggiunta di un paio di punti, che spero mettano fine al problema della pronuncia a mo' di versaccio.

2) Da quanto esiste BLEvents e come è nato?

L'associazione nasce dalle ceneri del vecchio gruppo di animazione interattiva e cene con delitto, al tempo Rouge&Noir – eventi interattivi; un gruppo affiatato, ma che per varie ragioni personali ho deciso di chiudere la bellezza di due anni fa, prima di incontrare la mia socia ideale e decidere di ampliare il nostro campo di azione ad eventi a tutto tondo: attualmente, ci occupiamo di feste, matrimoni, ricorrenze, servizi foto e video e tante idee originali per ogni occasione speciale, anche grazie alla preziosa collaborazione di gruppi di gioco di ruolo e rievocazione storica, artisti non convenzionali e naturalmente il nostro zoccolo duro di attori. La nuova formazione, tutta al femminile e pienamente ufficiale, è sul campo da circa quattro mesi.

3) Qual è l'evento targato BLEvents di cui vai più fiera?

Il nostro primo "compleanno con delitto". Un genere di intrattenimento in cui credo molto e che si è rivelato vincente. Eravamo abituatissimi ai locali, ma aver contribuito alla riuscita del giorno speciale di una persona è una soddisfazione incredibile. E così il calore con cui il nostro lavoro è stato accolto.

4) I prossimi progetti in cantiere?

Abbiamo in preparazione una tribute live del Rocky Horror Picture Show, che porteremo in alcuni locali e, speriamo, anche a Halloween. Se tutto andrà bene, spero di metter su a breve anche uno dei miei musical preferiti, che ho adattato in italiano: La Piccola Bottega degli Orrori. Poi, da Settembre, tante feste per bambini, corsi teatrali, musicali e artistici ed ancora eventi privati.
Da "cameragirl", mi occupo personalmente anche di servizi video-fotografici, spero quindi di avere richieste e poter promuovere anche alcune idee originali come la "videolaurea", una sorta di divertente trailer sul percorso di studi da guardare tutti insieme e regalare ai propri ospiti.

5) Immagino che siate sempre disponibili per chi desidera organizzare il proprio evento in modo speciale; come fare, quindi, per contattarvi o vedere i vostri precedenti lavori?

Basta cercarci nel nostro sito oppure nella nostra pagina Facebook, dove potrete trovare anche le foto di tutti i nostri eventi, artisti e servizi.

6) Quando ci hai scritto per offrirci la tua sponsorship, ti sei presentata come una nerd doc, ex giornalista di videogiochi e cameraman: raccontaci qualcosa di più della tua carriera da nerd!

Mamma mia, una bella impresa! La mia personale carriera inizia da… sempre, con la grande passione per i videogiochi, i romanzi fantasy (che mi dilettavo anche a scrivere), i librogames avuta fin da bambina. Monkey Island, Marion Zimmer Bradley e Oberon il giovane mago hanno segnato la mia infanzia.
Poi il destino mi portò alla ludoteca di Avalon, dove trascorrevo tutte le mie giornate giocando a D&D Dragonlance e a Cyberpunk qualche anno dopo. Intanto il liceo era finito ed io ero approdata alla Scuola Romana dei Fumetti, con cui iniziai a frequentare i miei primi Romics da disegnatrice e cosplayer.
Sempre in quegli anni scrissi alla Play Press Publishing alcune appassionate richieste di collaborazione e conobbi i miei primi redattori, che ancora considero amici, diventando traduttrice e articolista per alcune riviste dedicate alla Play Station 2, Xbox ed in particolare per Pokémon World. Non dimenticherò mai le mie corse a caccia di novità e gadget con la macchina fotografica gialla che adornai per l'occasione con un bell'adesivo di Pikachu!
Negli anni successivi ho continuato a giocare, ad aiutare nelle fiere anche come membro dello staff e soprattutto ho avuto l'onore di veder nascere e crescere dall'interno il primo boom associativo dei gruppi di Roma e ho scoperto Lucca Comics.
Ma, come tutte le cose, anche l'epopea romana del gioco ebbe il suo calo e la sua sospensione, per tornare da qualche annetto pian piano con nuove associazioni piccole ma coraggiose che iniziano a riaprire. Attualmente, scendo in Sicilia ogni volta che posso a giocare di ruolo live con il mio gruppo storico e sono in cerca di qualche bella campagna da tavolo che mi dia le soddisfazioni di un tempo. Per i videogames non ho più tempo, ma quando posso fuggo alle fiere geek e mi concedo una bella partita di giochi "retrò".

7) Che cosa ti è piaciuto, del progetto #matrimonionerd, e come mai hai deciso di aiutarci?

Ho visto il progetto grazie ad un caro amico del forum Librogame.net, di cui sono da poco anche moderatrice, e l'ho trovato subito fantastico! Come avrebbe potuto essere altrimenti, d'altronde, visto che si tratta di "colleghi" nerd? Non si poteva non aiutarli, no?

8) Riveliamo più nel dettaglio di cosa ti occuperai il giorno del nostro matrimonio: cosa farai per noi?

Mi sono offerta con quel che potevo svolgere anche da sola, visto che mi trovo abbastanza lontana e non avrei potuto portare con me tutto il gruppo: video e foto. Parecchie belle ideuzze su come realizzare un trailer in pieno stile videogioco di questa occasione già mi girano in testa - *risata diabolica*.

9) Avevi mai partecipato ad un matrimonio sponsorizzato? Che cosa ti aspetti da questa esperienza?

No, mai. Sinceramente, non credo sarà diverso in questo da qualsiasi altro matrimonio; quel che invece lo renderà "diverso" e particolarmente allettante è di certo la grande originalità degli sposi e la fantasia dimostrata già dalla dichiarazione stessa. E questo non è certo merito nostro.

10) Un'ultima domanda, la più personale: c'è qualcuno o qualcosa a cui devi il tuo amore per l'arte, la tua creatività?

La mia famiglia, certamente, è stata quella che ha trasmesso a me e mia sorella (da prima di nascere, suppongo) l'amore per la musica. Sono tutti un po' musicisti in casa: mio padre si dilettava con tastiera e organo, mamma canta benissimo e tutti insieme siamo grandi appassionati di musical.
La passione per la scrittura è "colpa" di mio padre, che non ha mai lesinato sui libri in casa ed è un amante della fantascienza, anche se non gli andava a genio che da piccola mi ci estraniassi tanto. Ora che sono grande, ci scambiamo spesso libri storici e fantasy. Il disegno è qualcosa di più mio: in effetti sono l'unica in famiglia ad aver sempre disegnato e nutrito una grande passione per le immagini.

È proprio vero: le strade della nerditudine sono infinite. E Dark ed io siamo felici che la nostra si sia incrociata con quella di Laura, che ringraziamo per aver deciso di darci una mano per il nostro grande giorno.

Naturalmente, i ringraziamenti non si fermano qui: abbiamo un sacco di persone a cui essere grati per il costante passaparola sul nostro progetto, e in particolare Emanuele Marcheselli di STAMP Toscana, Chiara Ferretti di How to be a Geek Mom, Daniela Geraci di Agenda Geek, Laura Bogliolo de Il Messaggero e Cristiana Tumedei di ParliAMO Digitale per gli articoli scritti su di noi: grazie di cuore a tutti voi!

venerdì 1 agosto 2014

Nostalgia

È strano come, quando si decide di intraprendere un cammino e si ha tutta l'intenzione e la determinazione di guardare avanti, in noi si faccia subito irresistibile la voglia di voltarsi a guardare indietro, almeno una volta. Quante volte, in un momento cruciale della vostra vita, proprio mentre stavate per compiere un passo importante (la laurea, il matrimonio, il primo figlio...), qualcuno vi ha detto "solo ieri eri uno scricciolo alto così, e ora guardati!"?
Non ci avevo mai riflettuto, prima d'ora, eppure deve essere una di quelle cose che ci accomuna tutti, uomini e donne, in qualunque parte del globo... Chissà se succede anche nell'occasione di un semplice viaggio di piacere? Quando si parte per un soggiorno in un paese straniero in cui non siamo mai andati, si pensa a tutti gli altri viaggi compiuti prima, o al percorso che ci ha condotti a partire proprio per quella meta? Mi piacerebbe sentire anche i vostri punti di vista, è un argomento che trovo davvero affascinante.

Oggi rifletto sulla nostalgia, su questo sentimento dolceamaro che si prova quando ci si allontana dalle radici della nostra vita, perché ieri abbiamo ricevuto la tanto agognata risposta positiva dai proprietari dell'appartamento di cui Dark ed io vorremmo fare casa nostra. Inevitabile, quindi, ripensare a quella che è stata casa mia per tanti anni (ne ho accennato anche in questo post), ai ricordi ad essa legata, alle persone che ancora ci vivono e a quelle che ci hanno vissuto... Ora che ci mancano davvero solo pochi passi prima di veder realizzato il nostro sogno di costruire un nido per la nostra nuova famiglia, ieri diventa il passato, e le emozioni che questo pensiero suscita in noi sono tante e tanto intense.

Io ripenso a quando ero bambina, a cosa significava, per me, "essere a casa"; ripenso ai miei genitori, a mia mamma Gabriella e soprattutto a mio babbo Giancarlo, che non c'è più; ripenso a mio fratello minore Leonardo, quando era piccolo e paffuto; ripenso ai miei nonni, alle mie zie, alle mie cugine e ai miei cugini, e ai luoghi in cui passavamo il tempo insieme; ripenso a tutte queste cose, gran parte delle quali ormai irraggiungibili, proprio perché fantastico su quello che da ora in avanti significherà per me "essere a casa", sull'emozione che sarà diventare genitori, crescere i nostri figli proprio in quella casa; mi chiedo che genere di famiglia saremo, come sarà il tempo che trascorreremo tutti insieme. È più forte di me, ho sempre avuto un'immaginazione galoppante: non riesco a fare a meno di visualizzarle, le cose a cui penso, e si sa che, se ci si guarda allo specchio, si vede anche ciò che ci sta alle spalle.
Anche quando ho conosciuto Dark, quando ho capito che tra noi c'era un legame speciale, una delle prime cose su cui si è diretta la mia curiosità è stata la nostra infanzia. "Chissà cosa stavamo facendo, nello stesso momento, venti anni fa? A chilometri di distanza, in luoghi e famiglie molto diverse, chissà se ci siamo mai trovati a fare contemporaneamente la stessa identica cosa?". A lui ho posto questa e domande come questa svariate volte, ed è stato sempre molto divertente giocare a immaginare le risposte.

Personalmente, sono stata più volte redarguita per la mia eccessiva tendenza alla nostalgia, alla rievocazione del passato; ma anche la psicologia contemporanea si divide in due correnti di pensiero diametralmente opposte, su questo tema: c'è chi afferma che la nostalgia sia una risorsa per la costruzione e il mantenimento dell'identità individuale, chi invece la denigra come un'autopunizione che non ha nulla di costruttivo. Naturalmente, la verità ha più sfumature, anche perché sentimenti e stati d'animo sono estremamente soggettivi. Io ritengo che mantenermi saldamente collegata al mio passato faccia di me una persona più solida, ma quando la nostalgia si trasforma in doloroso senso di perdita e mancanza, può minare le certezze del presente e rendermi debole. Non è forse questo l'insegnamento che il Professor Silente ha impartito ad Harry Potter tramite lo Specchio delle Brame? Chi ha letto i libri capirà a cosa mi riferisco.

Ma ho fatto abbastanza filosofia, per oggi. È il momento di andare avanti, è proprio il caso di dirlo.
Se la mia vita, fino a ieri, si è svolta tutta in Toscana, ora ne fa indirettamente parte anche la Sicilia, da cui proviene la famiglia di Dark; ed è proprio guardando avanti, al giorno del nostro matrimonio, che ho scoperto sul web un'associazione siciliana che in questi giorni, nella persona di Ambra Bonaiuto, sta generosamente passando parola sul nostro progetto, e che quindi voglio ringraziare.
Si tratta dell'associazione culturale e ricreativa E-Ludo Lab, che si propone di creare progetti, eventi e formazione nel campo dei media digitali interattivi con particolare focus sui videogames. Dark ed io li abbiamo scovati su Twitter, ma sono presenti anche su Facebook e YouTube, e hanno sede a Catania. Dopo aver esplorato il loro sito e aver capito l'idea su cui E-Ludo Lab si fonda, abbiamo deciso di contattarli per una collaborazione e Ambra, la presidente, ci ha risposto con un entusiasmo che solo i nerd come noi possono manifestare per piccole follie come un #matrimonionerd; per questo e per quello che sta facendo per noi la ringraziamo, con l'augurio che entrambi i nostri progetti vadano avanti nel migliore dei modi!

E ora, scusatemi, ma Dark si sente un po' meglio e abbiamo grandi progetti per la serata... Ma che avete capito? Sto parlando di retrogaming: The Seven Gates of Jambala, uno dei giochi per Amiga della mia infanzia, e P. P. Hammer and His Pneumatic Weapon, sul quale Dark ha trascorso ore e ore della propria, ci aspettano!

lunedì 28 luglio 2014

Home sweet home

Fino a Maggio 2013, Dark viveva insieme ai suoi genitori, a Treviso, ed io con mia madre e mio fratello, in Valdarno. Il 1° Giugno di quell'anno ci svegliavamo insieme, per la prima volta, nel nostro appartamento in affitto, poco fuori Treviso. Fu l'inizio della nostra avventura come coppia, il primo "test di compatibilità" che le nostre famiglie ci avevano caldamente suggerito prima di parlare di matrimonio, e fu anche la prima sfida a noi stessi, come individui, per scoprire se eravamo pronti a "diventare grandi", adulti per davvero. Oggi, a distanza di un anno, siamo una coppia solida, pronta a compiere il passo successivo: creare una famiglia; quanto al resto... Adulti lo siamo, si, ma a modo nostro.

Nei sessanta metri quadri a nostra disposizione finora non era neanche pensabile far entrare per intero le nostre collezioni di libri, fumetti, manga, DVD e nerdate varie, ma questo non ci ha impedito di provarci... Abbiamo dovuto fare una selezione, per la delusione dei nostri genitori che speravano di veder finalmente sgomberato tutto il caos di carta e plastica accumulato negli anni nelle nostre camere, e comprimere l'espressione delle nostre passioni in questi nuovi spazi ristretti, ma per nulla al mondo avremmo rinunciato ad avere una casa "a misura di nerd". Certo, abbiamo già letto la quasi totalità di quei volumi e visto e rivisto quei film, ma ciò nonostante hanno un valore estrinseco inestimabile: parlano di noi, dicono chi siamo, cosa amiamo e cosa condividiamo giorno dopo giorno. Ancor più delle foto informano chi entra in casa nostra su chi vi abita, e non ci disturba il fatto che l'impressione generale sia che i padroni di casa siano due adolescenti.


Ad ogni modo, qualunque sia il carattere di una casa, sessanta metri quadri con una sola camera non sono sufficienti per mettere su una famiglia, ed è per questo che da diversi mesi Dark ed io stiamo cercando un appartamento più grande. Accendere un mutuo di questi tempi ci spaventa, certo, ma vivere in affitto non dovrebbe mai essere una soluzione a lungo termine, e noi intendiamo lavorare sodo per farcela.

Oggi è un giorno importante, per noi due: dopo settimane di contrattazioni, offerte e controproposte, finalmente andremo all'incontro decisivo con gli attuali proprietari dell'appartamento che abbiamo individuato come il più simile a ciò che cercavamo, e faremo la nostra ultima offerta; infine, sarà questione di poco, sapremo se sarà proprio quella "casa nostra".

Fa uno strano effetto, usare quest'espressione. Qui dove abitiamo adesso non ci sentiamo realmente a casa, forse perché non ne siamo i proprietari e non abbiamo piena libertà su come arredarla, e quindi non proviamo lo stesso senso di familiarità che ci regalavano le case dove siamo cresciuti, o forse perché le sue ridotte dimensioni ci impediscono di proiettarci le nostre prospettive e i nostri sogni per il futuro... Fatto sta che finora io mi sono sentita a casa solo tra le braccia di Dark, non importa dove ci trovavamo. L'idea che, invece, potremmo amplificare questa sensazione tra le pareti di un luogo che sia concretamente nostro è emozionante.
«La casa è dove si trova il cuore.»
[Gaio Plinio Secondo]
Fate il tifo per noi, stasera! Nel frattempo, la nostra seconda casa, ovvero Internet, ci regala costantemente un sacco di gioie: da qualche giorno, sul sito Frog in the Box campeggia in homepage un magnifico banner dedicato a noi; la prima volta che lo abbiamo visto siamo rimasti di stucco, non ci aspettavamo tanto sostegno da parte di perfetti sconosciuti (con i quali, però, condividiamo alcune delle nostre passioni: più correttamente, quindi, si tratta di "amici che non abbiamo ancora incontrato", per citare lo striscione di benvenuto di Celtica di qualche anno fa). Grazie, quindi, a Michele Bulloni e alla redazione di Frog in the Box!
Un grazie anche a Floriana Bonera di Simply Nerdilicious, un'altra amica creativa che ha deciso di sponsorizzare il nostro matrimonio nerd, realizzando qualcosa di speciale per noi e parlando del nostro progetto sul suo blog; avrete modo di conoscerla meglio in uno dei miei prossimi post!
Grazie, infine, anche a Roberto di Nozze Sponsor per il servizio che offre sul suo sito alle coppie nella nostra stessa situazione.

Per concludere, una piccola anticipazione: tra poco le avventure di Dark e Daka avranno ancora un'ulteriore dimora sul web... Su StileFemminile.it! Il punto di vista da cui saranno narrate, però, sarà esclusivamente il mio: racconterò la nostra storia come una delle molte Storie di Donne raccolte sul sito. Tra pochi giorni ne saprete di più: continuate a seguirci!

martedì 22 luglio 2014

Grazie, Mondo di Nerd!

Del cosa significa far sponsorizzare un matrimonio ho già parlato in questo post e nel video "Di per Di - Chi siamo", e nella sezione "Sponsor" di questo blog sono già comparsi i loghi di alcune ditte o di individui che hanno deciso di aiutarci, ma forse per alcuni di voi non è ancora molto chiaro in cosa tutto questo possa tradursi nella realtà. Per nostra fortuna, però, possiamo già iniziare a mostrarvi qualcosa di concreto: oggi apriamo insieme un pacchetto arrivato a Casa Dark-Daka qualche giorno fa...

Due settimane fa intervistavamo il Sindaco di Mondo di Nerd e accennavamo per la prima volta alla sponsorship che ci ha concesso. Ora è venuto il momento di rivelarvi in che modo MdN ha deciso di aiutarci (oltre che parlando di noi su Facebook, cosa per cui non finiremo mai di ringraziare il Sindaco): offrendoci due t-shirt nerd da indossare il giorno del matrimonio, una per Dark e una per me. Forse non tutti sanno che MdN ha uno shop online, dove è possibile acquistare abbigliamento e accessori 100% made in Mondo di Nerd: t-shirt, felpe, sciarpe, shopping bag, tazze, cover per iPhone, spille e tanto altro, con grafiche dedicate al variegato mondo tanto caro ai Cittadini di MdN, dalle serie TV agli zombie, dal cinema alle più famose battute di MdN.
A noi è stata data la possibilità di scegliere una t-shirt a testa tra le tante disponibili sullo shop, ed è stato un arduo compito, vista la quantità di grafiche splendide e citazioni geniali presenti nel catalogo, ma alla fine ce l'abbiamo fatta e in pochi giorni il pacchetto è arrivato a casa, per la nostra gioia.

Dark, da videogiocatore incallito, ha puntato una t-shirt nera con la scritta "Sei la mia vita bonus" in Inglese, corredata dai familiari cuoricini conta-vite di molti videogiochi.

Anch'io ho voluto una maglietta nera, ma visto che la tradizione vuole che lo sposo non veda l'abito della sposa prima del matrimonio (e la superstizione estende il divieto praticamente a chiunque, garantendo sfortuna a chi lo infrange), ho deciso di mantenere segreta la mia scelta fino al grande giorno... Ma se la cosa vi intriga, sappiate che ho creato uno sticker dedicato, da consegnare esclusivamente a chi indovinerà quale grafica è stampata sulla t-shirt che indosserò il giorno del matrimonio, tra quelle offerte da MdN Shop: visitate lo shop, provate ad indovinare e, se credete di aver individuato quella giusta, scriveteci; se la vostra risposta sarà giusta, sbloccherete l'adesivo che sarà consegnato solo a voi, e potrete esibirlo con orgoglio sul vostro sito o blog!

E così avete avuto la conferma di ciò che era stato ventilato da uno degli ultimi articoli che sono stati scritti su di noi: Dark e Daka si sposeranno in t-shirt. E che t-shirt! Noi ne siamo assolutamente soddisfatti, anche perché la qualità del tessuto è buona e la spedizione rapidissima, e siamo molto grati al Sindaco di MdN per questo bel regalo.

Nel prossimo post, l'unboxing di un altro pacco arrivato questa settimana da parte di uno dei nostri sponsor... Stay tuned!

martedì 15 luglio 2014

Insalata di patate

No, tranquilli: non ho alcuna intenzione di dare al nostro blog una nuova impostazione da food-blog! Il titolo si riferisce alla notizia che da qualche giorno gira sul web, e che forse avrete sentito anche voi, relativa all'insalata di patate per cui un certo Zack Brown ha raccolto quasi 50.000 $. Si, avete letto bene: quasi quarantamila euro donati da migliaia di persone affinché "uno che probabilmente non aveva nulla da fare", come lo definisce l'articolo, si preparasse in webvisione un'insalata di patate. Se penso che è quasi la metà del valore dell'appartamento in cui Dark ed io sogniamo di mettere su la nostra famiglia... E allora ditemi perché noi dovremmo vergognarci a chiedere aiuto a sconosciuti per realizzare il nostro progetto! Infatti io non mi vergogno, e ho aperto la nostra personale raccolta fondi su Kapipal. E speriamo nel buon cuore di generosi anonimi.

Nel frattempo, un aiuto immediatamente apprezzabile ci viene dagli articoli su di noi pubblicati da VG24/7 e BadGames, per i quali ringraziamo Valentina di Martino e Fabio Canonico: buona parte delle visite che abbiamo ricevuto in questi giorni è merito vostro! E anche di tutti coloro che condividono e passano parola, naturalmente: grazie anche a tutti voi!

Dark ed io abbiamo deciso di ampliare la nostra visuale, e di espandere la portata del nostro appello a livello internazionale: per questo ho creato una pagina "English" che vi invito a linkare ai vostri amici e conoscenti anglofoni, nel caso crediate nel nostro progetto e vogliate darci una mano. Grazie a chi lo farà!

Infine, visto che questa mattina sono in vena di ringraziamenti, un grazie anche ad Aurelio Valenti, il nostro paparazzo di famiglia, senza il quale il nostro album dei ricordi sarebbe decisamente più sguarnito. Le sue fotografie sono sempre belle, sarà un peccato non averlo come fotografo il giorno delle nozze (in quanto padre dello sposo, avrà già l'oneroso ruolo di supporto morale, perciò dovremo nascondergli la sua inseparabile Canon)!