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giovedì 31 dicembre 2015

"Dopo il matrimonio..."

Quante volte Dark ed io avremo detto questa frase, nei fatidici mesi precedenti al 5 Settembre! Impegnati nei preparativi per le nozze, nel contatto con gli sponsor e nell'aggiornamento del blog, oltre che con il lavoro e la casa da sistemare prima e da arredare dopo, abbiamo rimandato tante cose, messo da parte tanti interessi... E così, per recuperare nei mesi successivi, in un batter d'occhio ci siamo ritrovati alla fine dell'anno, il 2015, il nostro anno più importante (o meglio, il primo fra i nostri anni più importanti!) come famiglia: l'anno che ha visto realizzarsi il "progetto #matrimonionerd" per promuovere il quale questo blog è nato. Ma ci tenevo, prima che cominciasse il nuovo anno, a scrivere l'ultimo post, quello con cui avevo promesso di raccontare come poi è andato il matrimonio, cosa siamo riusciti a fare di quanto ci eravamo proposti, come si è concretizzato l'aiuto degli sponsor e di coloro che hanno fatto una donazione tramite la nostra campagna di crowdfunding.

Da dove cominciare? Quella giornata è stata fantastica. Naturalmente le emozioni l'hanno fatta da padrone, dando vita a diversi momenti imbarazzanti tra ritardi, incidenti di percorso, tanta improvvisazione (tutte cose di cui uno spassoso assaggio è magistralmente raccontato da Mentore Siesto, uno dei nostri sponsor, nel post del suo blog "E finalmente fu #matrimonionerd"), ma soprattutto a tante lacrime e risate.
Come raccontato sin dal principio qui su queste pagine, Dark ed io abbiamo voluto organizzare, si, qualcosa di particolare che rispecchiasse le nostre personalità, ma con semplicità, perciò molti dei momenti tipici di un matrimonio sono mancati: prova acconciatura, trucco e parrucco di sposa e damigelle, auto a nolo con conducente, lancio del riso... Forse per la delusione di qualcuno, ma sicuramente per nostra grande soddisfazione, abbiamo scelto di risparmiare su tante cose e di inventarci soluzioni alternative alle necessità imprescindibili di una giornata tanto importante: una volta sistemate le doppie punte dal parrucchiere qualche giorno prima, io mi sono voluta far sistemare i capelli -lunghi e tenuti sciolti- da mia madre e sua sorella Francesca, e mi sono truccata da sola con un makeup leggero che non differiva da quello che adotto per altre situazioni formali.
Anche l'abito, che non ho svelato prima come vuole la tradizione, era un semplice abito estivo nei colori del tortora e del rosa antico realizzato a mano dalle brave artigiane de L'arte nelle mani di Montebelluna, e al posto del velo un cappello scanzonato, mentre Dark aveva un completo color sabbia, una camicia azzurra e un papillon.
I nostri fratelli minori, Leonardo e Ludovico, erano elegantissimi, entrambi in blu ma con dettagli diversi.
Ma il mio più grande vanto è stato il bouquet, da accoppiare al boutonniere di Dark: un meraviglioso mazzo di rose di carta realizzate con le mappe dei mondi fantasy a noi più cari: la Terra di Mezzo, il Faerûn, Westeros... Vera opera d'arte di Ali, artigiana inglese scoperta su Etsy insieme al suo shop Jackdaw Decor, che ha accettato di divenire nostra sponsor e realizzare la mia particolarissima richiesta a prezzo scontato. A contrassegnare le sedie dove ci saremmo seduti, gli stendardi in tessuto con gli stemmi delle nostre "casate", alla "Game of Thrones", anch'essi realizzati a mano da Floriana di Simply Nerdilicious.
Una volta messi insieme tutti questi elementi, non restava che varcare insieme la soglia del suggestivo Cassero Senese di Grosseto, mano nella mano, e scambiarci le fedi davanti ai tantissimi amici e parenti accorsi da tutta Italia per affiancarci in quel momento così fondamentale della nostra vita. Sulle fedi, a proposito, oltre alla data ci sono scritti i nostri nickname, Daka e Dark!

Dopo la cerimonia, uscendo dal Cassero, bolle di sapone al posto del riso -più divertenti!- e tradizionale lancio del bouquet, ma non mi sarei mai separata dalle mie rose di carta che conserverò gelosamente per il resto dei miei giorni: un piccolo "bouquet da lancio" con rose vere è servito allo scopo, poi via verso il ristorante "Gli Attortellati" a bordo della Polo nuova fiammante di mia cugina Eleonora, la nostra autista! Tutto quanto sotto gli obbiettivi attenti dei nostri fotografi Federico e Giampiero, conosciuti tramite l'Associazione Fotografica RAF Riflessi di Grosseto.

Il pranzo è stata una delle cose più apprezzate da tutti i nostri invitati, senza eccezione alcuna: Massimiliano, Aurora e tutto il resto degli "Attortellati" hanno avuto l'eccezionale talento di capire esattamente i nostri gusti e le nostre esigenze, sia per quanto riguardava il cibo che la disposizione di tavoli e decorazioni (come l'aisle runner che abbiamo fortemente voluto per ringraziare uno per uno tutti coloro che ci hanno aiutato a raggiungere il nostro obbiettivo, e che alla fine è stato messo all'ingresso del ristorante, e poi l'originalissimo tableau de mariage a forma di PSP e i segnatavoli-copertine di videogiochi pensati e realizzati per noi da Chiara e Maurizio di Otaku Papercraft), e di concretizzare tutto nel più perfetto dei modi: buona cucina tipica toscana, tavoli apparecchiati con semplicità e un'atmosfera familiare ci hanno accolti e coccolati fino al pomeriggio, e per diversi giorni dopo il matrimonio ci siamo sentiti dire da chi c'era quanto tutto fosse squisito. Un vero successo!

E poi ci sono state le bomboniere, realizzate unendo la capacità manuale delle ragazze de La Mandragola alla mia creatività: dei vasetti di terracotta che ho dipinto personalmente, tutti diversi, che ospitavano M&M's personalizzate al posto dei confetti e un fiore di stoffa che racchiudeva uno dei mitici D20 serie "Gemini" generosamente donatici dalla Chessex.


La nerditudine si respirava a pieni polmoni, all'interno del ristorante, e Dark ed io abbiamo ricevuto diverse domande tra il perplesso e il divertito dagli ospiti meno avvezzi a videogiochi, giochi di ruolo e annessi, ma è stato bello avere l'occasione di farci conoscere un po' meglio dalle nostre famiglie esattamente per quello che siamo e che condividiamo ogni giorno, non solo tra di noi: i nostri fratelli hanno davvero gradito la sorpresa preparata appositamente per loro, i nostri testimoni nerd, da Emiliano Sciarra (creatore del gioco di carte BANG!): un set di carte personalizzate con i nostri personaggi e un certificato di autenticità stilato e firmato da lui, che ci autorizza ad utilizzarle nei tornei ufficiali. Un grandissimo onore fattoci da una persona stupenda, che abbiamo avuto il piacere di incontrare e ringraziare ancora una volta al Lucca Comics & Games 2015.

Per non parlare delle musiche che ci hanno accompagnati dall'inizio della cerimonia alla fine del pranzo, selezionate e riprodotte da Mentore: canzoni da "Il Signore degli Anelli", "Evangelion", "Star Wars"... Come promesso, niente marcia nuziale, per noi, ma solo temi cari direttamente dalle nostre infanzie (più o meno prolungate, lo ammettiamo!).

Dopo il pranzo, è stato naturalmente il momento del taglio della torta (usando una spada laser, ovvio): un sensazionale cheesecake gigante alla pera, con un caketopper e delle decorazioni davvero speciali, realizzati da un altro nostro sponsor, la Bee3Dgifts di Etsy. Una delle nostre foto preferite del matrimonio!


In quello stesso frangente Dark ed io ci siamo letti a vicenda le promesse nuziali: io avevo scritto un mio personalissimo riarrangiamento di "Foglie d'erba" di Walt Whitman, poeta per noi significativo grazie a cinema e serie TV (chissà quali titoli in particolare?!), mentre lui ha strappato un sorriso a tutti quanti con qualcosa di molto più immediato e schietto, condito dal suo solito umorismo con il quale, come mi ha promesso, mi farà sempre ridere.

Prima di lasciare il ristorante alla volta del mare, com'era nei miei sogni, gli invitati hanno firmato pensieri e auguri sul guestbook realizzato interamente in carta con le tecniche dello scrapbooking e dell'origami dalla creativissima Nadia di By Nadia ヅ, amica e sponsor, e all'interno della grande cornice che abbiamo appeso nel nostro studio: un ricordo prezioso dell'affetto e dell'amicizia dei nostri invitati.

Arrivati ormai al tramonto, il gran finale: la festa in un locale sulla spiaggia di Principina, a base di "Just Dance" su maxi-schermo, cruciverbone sul lato più nerd degli sposi e giochi da tavolo, buona parte dei quali gentilmente offerti dalla dV Giochi! Chi non se la sentiva di esibirsi davanti a tutti nei folleggianti balli del videogame, ha potuto provare "Otto minuti per un impero", "Quiz Chef", "Flex" e tanti altri titoli della nostra collezione. E a chi ci diceva che non avremmo retto fino a sera, possiamo dire con orgoglio che -dismessi gli abiti eleganti e indossate le t-shirt regalateci dal nostro primo sponsor, Mondo di Nerd- Dark ed io abbiamo ballato e giocato e scherzato fino alla fine, lasciando il locale per ultimi: stanchi, si, ma soddisfatti e felici.


Forse non tutto è andato secondo i piani, forse le nostre stranezze non sono state capite e apprezzate da tutti, ma il nostro sogno di un #matrimonionerd sponsorizzato si è indiscutibilmente realizzato, e ci ha regalato tante nuove amicizie che oggi coltiviamo con gioia e gratitudine, un bel mucchio di ricordi felici e la certezza che, qualunque cosa ci aspetti il futuro, saremo sempre liberi di essere noi stessi e l'affetto dei nostri cari non verrà mai meno per questo

Noi due, dal canto nostro, Dark e Daka -Marco e Claudia-, siamo felici di essere divenuti una famiglia a tutti gli effetti e di poter vivere le nostre passioni ogni giorno, tra mura domestiche che parlano di noi e di ciò che amiamo di più, con la prospettiva, in un futuro non troppo lontano, di poter trasmettere il nostro entusiasmo a dei figli che, come noi prima di loro, cresceranno a pane e nerditudine. Perciò lasciateci ringraziare un'ultima volta tutti coloro che hanno creduto e che credono in noi come individui e come coppia, che ci hanno aiutati ad arrivare fino a questo bellissimo traguardo che è anche e soprattutto il punto di partenza di una nuova, emozionante avventura, e a tutti coloro che ci aiutano ogni giorno a crescere e ad affrontare le difficoltà.
A tutti voi i più sinceri auguri per un nuovo anno ricco di soddisfazioni, gioie ed esperienze preziose, e per una vita sempre vissuta con il coraggio di essere sé stessi. Buon 2016!
E, casomai non vi rivedessimo, buon pomeriggio, buona sera e buona notte [cit.].

lunedì 10 agosto 2015

-26



Preparativi #matrimonionerd, riepilogo della situazione attuale:
[LEGENDA: ✔ = fatto, ► = facendo, ✘ = da fare]


inviti ✔
abito della sposa ✔
abito dello sposo ✔
abito dei testimoni ✔
confetti ✔
ristorante ✔
guestbook ✔
fedi ►
bomboniere ►
bouquet della sposa ►
boutonniere dello sposo ►
segnatavolo ►
tableau de mariage ►
intrattenimento ospiti ►
decorazioni ►

torta nuziale ✘

Valutazione del lavoro:
Buono quanto fatto finora, ma non basta. Rimandati a Settembre!


lunedì 29 giugno 2015

Tempus fugit

Ultimamente mi trovo spesso a riflettere sul significato di diventare adulti. Quando si è bambini si ha un'idea vaga di questo concetto, ma -chi più chi è meno- si è convinti che voglia dire essenzialmente poter fare quello che si vuole, e allora si attendono con trepidazione i 18 anni, per poter guidare, bere e fare tutte le altre cose che fanno i grandi... Ma poi si comincia davvero a crescere, ad avvicinarsi all'età adulta, e nel percorso ci si rende gradualmente conto che le cose non sono così semplici; dopo di che, per ciascuno è diverso il momento in cui realizza di essere diventato grande, e raramente coincide con il compimento del diciottesimo anno d'età.
Io credo di essere diventata adulta nel momento in cui il tempo ha preso a scorrere più rapidamente, e non più linearmente ma quasi vorticosamente, con lunghi periodi frenetici alternati a brevissimi momenti di relax. Gli impegni della vita quotidiana, quando si lavora, si mantiene una casa e si comincia a costruire una famiglia, si sommano rapidamente e tutti richiedono tempo e attenzione; senza più i genitori a tenerti per mano, camminare è inizialmente più faticoso e spaventa, e anche se sai che sono a un passo di distanza a guardarti mentre impari, quando cadi la prima volta quasi inevitabilmente piangi e hai la tentazione di tornare indietro e chiedere una mano salda a tenerti su. Ma loro si limitano ad incoraggiarti e a spronarti a fare da te, e allora ti rialzi e provi di nuovo, fin quando non diventa la cosa più naturale del mondo... Ed è allora che cominci a correre, per scelta o per necessità, e raramente la vita ti permette di rallentare. Lì diventi grande, diventi adulto, e non fai quasi in tempo ad accorgertene che ti ritrovi ad invecchiare. Io comincio perfino ad avere una discreta quantità di capelli bianchi.

Oggi questa riflessione mi è partita spontanea su queste pagine perché, prima di mettermi a scrivere, ho guardato la data sul calendario: 29 Giugno, la fine del mese, quasi due mesi dall'ultima volta che ho scritto su questo blog e altrettanti prima del #matrimonionerd... "Il tempo vola!", ho pensato, e subito dopo mi sono venute in mente tutte le cose che ancora mancano da fare; non mi vergogno a dirlo, ho provato una certa ansia. È quella sensazione, sgradevole ma al tempo stesso motivante, che mi ricorda sempre che ormai sono adulta, che non c'è più nessun altro ad amministrare il mio tempo, la mia vita, all'infuori di me. Ora le persone con cui condivido il cammino della vita stanno al mio fianco, non più davanti a me a tracciarmi il sentiero, niente più "in fila indiana e tenersi per mano", ma "forza, andiamo". E l'obbiettivo che Dark ed io abbiamo scelto di raggiungere insieme, l'uno accanto all'altra, è grande e importante, e richiede notevoli quantità di tempo ed energie; non sempre siamo certi di riuscire a fare tutto come avremmo voluto, e a volte non ci sentiamo sufficientemente appoggiati, ma nessuno all'infuori di noi può esserne considerato responsabile, perché siamo grandi e questa è la nostra vita. Detto questo, sarebbe sciocco lasciarsi intimorire da un paio di numeri scritti su un calendario e perdersi d'animo, e allora ci si tira su le maniche e si torna al lavoro!

Ecco quello che sta attualmente impegnando le nostre giornate:

Dopo aver visitato per la prima volta il meraviglioso Cassero Senese di Grosseto, dove si terrà la cerimonia civile, abbiamo individuato il ristorante dove potremo offrire ai nostri invitati il pranzo di nozze! Ci siamo mossi forse un po' in ritardo, a causa dell'acquisto della casa e dei successivi piccoli lavori che ha richiesto, ma finalmente abbiamo un luogo da indicare sugli inviti e dove poter immaginare la nostra giornata di festeggiamenti con parenti e amici. Proprio questo finesettimana sono scesa in Maremma con mia madre per scegliere disposizione dei tavoli e menù, e ora mancano solo pochi dettagli da definire.

Ora che sappiamo dove effettivamente si terrà la festa nuziale, possiamo -meglio tardi che mai- metterci all'opera sugli inviti. Naturalmente anche per questo abbiamo progetti ad alto contenuto nerd, e abbiamo avuto la fortuna di imbatterci, in questi mesi, nella persona perfetta per realizzarli: Demigiant, alias Daniele Giardini, di cui abbiamo accennato qui sul blog ormai un anno fa. Daniele è un game designer che abbiamo conosciuto curiosando a proposito del gioco "People in Love", scovato per caso sul web quando, all'inizio del progetto #matrimonionerd, cercavamo spunti e sponsor; quella ricerca ci ha portati, oggi, ad avere entrambe le cose, e non potevamo essere più fortunati: fate un salto sul suo sito web per rendervi conto di cosa è capace l'immaginazione di questo artista dei pixel! Presto avremo l'onore di ospitarlo su queste pagine con un'intervista, per presentarvelo meglio e rivelarvi cosa sta realizzando per noi.

Intanto, Irene e Flavia Luglioli, ovvero La Mandragola, si stanno dando da fare sulle bomboniere che regaleremo ai nostri invitati. Chi di voi ci segue da un po', saprà già quale è la materia prima che stanno utilizzando, grazie al nostro primo sponsor Chessex UK; per tutti gli altri, vi basti sapere che c'entrano dadi a venti facce e pixel! Il progetto iniziale ha subìto diversi cambiamenti, nel corso di questi mesi, ma dopo lunghi scambi di messaggi e conversazioni online, finalmente qualcosa inizia a prendere forma...


Ultimo, ma non meno impegnativo, l'abbigliamento: lo scorso finesettimana ho avuto la fortuna di scovare per caso, nel luogo forse più improbabile -un mercatino dell'artigianato in centro- e senza che lo cercassi, il mio vestito. Un abito semplice, artigianale, un pezzo unico... Non un abito da sposa, niente bianco e niente pizzi, ma semplicemente quello che stavo cercando e, con la stessa naturalezza, tutti gli accessori perfetti per rifinirlo. Non smetterò mai di ringraziare mia mamma, che era con me quel giorno, per averlo individuato in mezzo alla moltitudine di stoffe e colori esposti tra le bancarelle, e mia zia Paola per avermi regalato la collana che sembrava fatta apposta per quell'abito! Dark, invece, ha fatto la sua parte negli ultimi due giorni e ha trovato uno spezzato che si accompagna perfettamente ai miei colori e materiali. Non vedo l'ora di vederci insieme, quella mattina!

Ora che tutti questi elementi sono andati a comporre, pur senza terminarlo, il puzzle del nostro matrimonio, riusciamo finalmente ad immaginarlo... Cominciano a delinearsi nella nostra mente forme e colori, e visi e atmosfere e persino odori e suoni, e adesso ci sentiamo veramente futuri sposi.

Per questo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, c'è tutta una serie di persone che dobbiamo ringraziare, ma senza ripetere i nomi già citati, vogliamo dire un sincero e sentito grazie a Manuel, l'ultima persona che ha fatto una donazione alla nostra raccolta fondi su Kapipal, per l'amicizia così spontanea e la generosità, oltre che ad Ally della pagina Facebook Nerd Women e ad Hainstain di Lasciate ogni speranza oh voi che nerdate per aver passato parola a proposito del progetto #matrimonionerd. Grazie di cuore!

martedì 5 maggio 2015

May the 4th (month from today) be with you

Ieri era il 4 Maggio, data significativa per i fan della saga di Star Wars grazie al gioco di parole che contiene (per chi non lo conoscesse, "May the fourth", letteralmente "il quarto di Maggio", ha una pronuncia molto simile a "May the Force...", cioè "Che la Forza..."), e ancor più significativa per due fan in particolare, cioè Dark e la sottoscritta: da oggi, infatti, mancano esattamente quattro mesi al #matrimonionerd! Noi, quindi, lo abbiamo voluto tradurre come "che il quarto mese da oggi sia con voi", come augurio che tutto vada liscio e che si possa arrivare alla fatidica data del 5 Settembre sani e salvi da tutti i punti di vista. Mi sembra ieri il giorno in cui aprivo questo blog, cominciavo a pianificare con Dark il nostro matrimonio, fantasticando su quanto nerd avremmo potuto renderlo, e iniziavo la ricerca degli sponsor che ci avrebbero aiutato a farlo... E invece è passato quasi un anno, rapido come un soffio!
Sono successe così tante cose meravigliose, da Luglio scorso, ma così impegnative da aver fortemente condizionato la nostra percezione del tempo: l'inizio del mio nuovo lavoro, l'acquisto dell'appartamento, i lavori per risistemarlo, il trasloco, l'arrivo prima di Twitch e poi di Rengar e Nidalee (i nostri cuccioli, rispettivamente un criceto Winter White e due gattini europei) e, in tutto questo caos, tante nuove conoscenze e amicizie, tra cui i nostri sponsor Chessex UK, Emozioni & Strani Eventi, Mondo di Nerd, BLEvents, By Nadia ヅ, La Mandragola, Simply Nerdilicious, Emiliano Sciarra e Otaku Papercraft (di ognuno di loro ho parlato meglio nei post dedicati degli scorsi mesi, li trovate tutti raccolti qui), persone meravigliose che ci hanno aiutato e ci stanno aiutando in tanti modi: offrendoci aiuto materiale per l'organizzazione del matrimonio, parlando di noi e del nostro progetto oppure donando tramite la nostra raccolta fondi su Kapipal. Per tutte queste ragioni non ci stancheremo mai di dire a tutti GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE! Oh, e grazie anche a Betty e Silvia di Radio Capital per aver letto il mio sms nella puntata di ieri del loro programma "Ladies And Capital" (se siete curiosi, potete riascoltarla qui; il mio intervento viene letto dal minuto 55.16 circa).
Il lavoro da fare, però, è ancora tanto e ora che Dark ed io riusciamo a vedere all'orizzonte il matrimonio che si avvicina cominciamo a sentire una certa agitazione... Dobbiamo ancora individuare il locale dove si terrà il pranzo di nozze, per esempio, e quindi ideare gli inviti da inviare ai nostri ospiti. Le idee che abbiamo sono tantissime, ma con un budget limitato come il nostro dovremo ingegnarci per risparmiare il più possibile pur ottenendo il risultato a cui aspiriamo: regalare ai nostri parenti e amici più cari una giornata serena e divertente per poter festeggiare tutti insieme questo momento così fondamentale della nostra vita. Nient'altro: non ci interessano lo sfarzo e l'artificiosità che troppo spesso caratterizzano il matrimonio. Dark ed io siamo giovani, semplici e indiscutibilmente nerd, e ci tengo a sottolineare nuovamente che sarà questo a guidarci nell'organizzazione del nostro giorno più importante. Sicuramente deluderemo le aspettative un po' più tradizionaliste di qualcuno, e forse susciteremo perplessità o peggio, ma se è stato proprio il fare le cose a modo nostro a condurci fino a qui, non tradiremo proprio adesso quel che siamo e, anzi, marceremo fieri con il nostro passo fin davanti al Sindaco che ci dichiarerà marito e moglie.
Detto questo, se metto nero su bianco una lista di ciò che ancora manca da fare mi sale l'ansia (inviti, abiti, fedi, bouquet, location per il pranzo, menù...), quindi non perdo altro tempo e corro a fare il mio dovere di futura sposa! E a questo proposito spero di potervi dare presto una succosa notizia, ma per il momento non mi sbilancio e attendo in scaramantico silenzio. Intanto saluto e ringrazio anche voi che ci leggete, seguendo le nostre avventure e, spero, facendo il tifo per noi. Che la Forza sia con tutti noi!

sabato 20 settembre 2014

Perché vogliamo sposarci?

Dall'ultimo post che ho scritto è passata più di una settimana, giorni che sono letteralmente volati senza che nemmeno ce ne rendessimo conto, e questo perché sono successe tante cose che ci hanno tenuti impegnati fisicamente e mentalmente... In primo luogo, una bella notizia: ho trovato lavoro come baby-sitter! Si tratta di una cosa che ho fatto per anni, quando abitavo in Toscana, e in forme diverse: lavorare con i bambini è sempre stata una cosa che mi rende felice e per la quale credo di essere portata. Baby-sitter, aiuto-compiti, animatrice, persino insegnante di teatro per ragazzi... Tutte esperienze bellissime di cui sentivo nostalgia; per non parlare poi della necessità di mettere da parte qualche soldo in più, in vista del matrimonio. Sono stata felicissima, quindi, di ricevere la telefonata della mamma di due bimbi della mia zona che aveva trovato il mio profilo su Sitterlandia.it (sito che consiglio a tutti coloro che vorrebbero lavorare nell'assistenza personale a bambini o adulti) e di cominciare a lavorare per lei la settimana scorsa. Fatemi l'in bocca al lupo per questa prima esperienza del genere in Veneto!

Gli impegni quotidiani, poi, sia per Dark che per me, sono sempre tanti, ma nonostante questo abbiamo deciso di ritagliarci del tempo, ogni settimana, per andare a correre: abbiamo entrambi, in dotazione, qualche chilo di troppo e ci piacerebbe ritrovare la forma per il nostro grande giorno. Come la maggior parte dei nerd, naturalmente, non siamo inclini all'esercizio fisico, ma motivandoci a vicenda e condividendo anche questo momento, potremmo anche farcela. Se avete qualche consiglio per due neofiti della corsa, lasciate un commento a questo post: ve ne saremo grati!

Proprio come siamo grati a Francesca Cimò de La Voce del Gattopardo, che ci ha intervistati una settimana fa, e a Davide "CervelloBacato" dell'omonimo blog per il guestpost sulla sua rubrica Open Minded, con cui ci ha dato la possibilità di parlare del nostro #matrimonionerd ai suoi lettori.
È anche merito vostro, oltre che di tutti quei blogger, giornalisti e amici che hanno diffuso il nostro appello, se abbiamo raggiunto e già superato le diecimila visite: grazie di cuore!

Ovviamente, come ho già sottolineato più volte, non riceviamo solo entusiasmo e sostegno dal popolo del web: le perplessità (e perfino le ostilità) non mancano, e allora ho deciso di rispondere, in questo post, a una domanda che ci siamo sentiti rivolgere più di una volta...


In realtà trovo superfluo e un po' sconfortante dover giustificare la volontà di sposare la persona che si ama, ma sono consapevole che oggi ci siano moltissime opinioni diverse sul matrimonio, e parte di esse mettono in dubbio l'importanza o persino la necessità dell'unione legalmente riconosciuta di due individui (il suddetto "contratto"). Come ci sono persone che hanno sempre fantasticato sul proprio grande giorno, sognando il momento della sfilata verso il prete o il sindaco, ce ne sono altrettante che ritengono il matrimonio "la tomba dell'amore", o peggio. Persino Gaber, autore che personalmente venero, ha dedicato parte della propria produzione artistica a demonizzare la vita coniugale...

E allora perché Dark e Daka vogliono sposarsi?
Non risponderemo "perché ci amiamo", perché nessuno ci vieterebbe di vivere serenamente il nostro amore al di fuori del matrimonio (o meglio, nessuno la cui opinione sia per noi rilevante), ma approfondiremo la risposta data al commento lasciato su Facebook dal lettore de Il Gattopardo: il nostro desiderio è quello di formare una famiglia, avere dei bambini e crescerli sotto un tetto (concreto, ma anche metaforico) che sia davvero nostro; vogliamo che non solo i nostri familiari e amici, ma la società ci riconosca come un nucleo familiare e ci tratti come tale; vogliamo anche che nessuno metta in dubbio l'impegno reciproco che ci siamo spontaneamente promessi e che la fede che indosseremo dal giorno del matrimonio in poi dica a chiunque la veda che il nostro cuore appartiene a qualcuno.
Tutto ciò ha valore e importanza per noi, certo: non ci aspettiamo che il resto del mondo condivida il nostro pensiero, ma non accettiamo che un'opinione diversa dalla nostra venga usata per delegittimare il nostro sogno. Dark ed io ci sposeremo perché lo vogliamo e perché ne abbiamo diritto. E si: abbiamo diritto anche di chiedere l'aiuto di terzi per realizzare il nostro desiderio, perché non facciamo torto a nessuno, e questi terzi hanno tutto il diritto di accettare o rifiutare di aiutarci, e non fanno torto a nessuno.
Detto questo -un chiarimento che sentivo fortemente l'esigenza di fare-, il Progetto #matrimonionerd va avanti con il sostegno di coloro che per empatia o affetto o semplice simpatia vogliono aiutarci, con l'aiuto materiale dei nostri sponsor e con l'incoraggiamento di tutti voi che seguite le nostre avventure con costanza e partecipazione. Perciò grazie a ogni persona che sta rendendo reale il sogno di due nerd innamorati!

martedì 9 settembre 2014

Back to school

Ieri mattina, su Radio Deejay, il Trio Medusa parlava di come Settembre sia un po' il Lunedì dei mesi: è il momento in cui tutto ricomincia dopo il riposo estivo, in cui si tirano le somme della stagione passata e si pianificano gli impegni della stagione a venire, in quel mood da "rientro a scuola" che a me personalmente piace tanto. Quando ero adolescente, Settembre era associato all'acquisto del nuovo diario e dei nuovi libri di testo, allo scoprire se avremmo avuto o no nuovi compagni di classe, al ritrovare i vecchi e a elaborare insieme i migliori propositi per il nuovo anno scolastico; era anche la stagione della vendemmia, dei cachi, delle castagne; il trionfo del rosso e del giallo e dell'arancio, del buio presto e delle prime tazze di thè caldo... Per noi e anche per la natura intorno a noi è il mese delle novità, dei nuovi inizi. Ho sempre adorato Settembre. Ed è per questo che Dark ed io abbiamo scelto questo mese per il nostro matrimonio.
A noi due il primo del mese ha sempre portato cose belle (era il primo di Dicembre quando ci siamo dati il primo bacio, era il primo dell'anno quando ci siamo ufficialmente messi insieme, ed era il primo di Giugno quando siamo andati a convivere), perciò ci sarebbe piaciuto molto poter celebrare le nozze il primo di Settembre; purtroppo l'anno prossimo quel giorno cadrà di Martedì e, a parte il detto popolare "né di Venere né di Marte ci si sposa né si parte", sarebbe estremamente scomodo per i nostri invitati organizzarsi a inizio della settimana. Una valida alternativa potrebbe essere il primo Sabato del mese, che sarebbe il 5 Settembre: la data ufficiosa del #matrimonionerd, quindi, è il 05/09/2015. Manca praticamente un anno esatto, e a questo proposito vogliamo ringraziare Marcella di Matrimonio Creativo per aver iniziato con noi il countdown; visto che ci sono, ringrazio anche il Trio per aver letto in diretta il messaggio con cui Dark raccontava a Radio Deejay la sua proposta di matrimonio: se volete sentirlo, è un momento brevissimo al minuto 54:43 della puntata in streaming).

Il nostro matrimonio sarà celebrato con rito civile a Grosseto, in Toscana, e nei dintorni si terrà il pranzo con cui festeggeremo il nostro grande giorno insieme ad amici e parenti. Desideriamo una cosa semplice, niente pomposità, ma faremo tutto il possibile affinché siano espresse al meglio le nostre personalità in ogni cosa; grazie ai nostri sponsor attuali e futuri, stiamo già cominciando a visualizzare come questo sarà possibile, ma ci sono ancora tanti elementi mancanti, elementi necessari come la location e il catering. Questa, per quanto sobria potremo decidere di farla, sarà la cosa più impegnativa a livello economico: affittare un posto e servire da bere e da mangiare ai nostri invitati. Per questo Dark ed io abbiamo pensato di lanciare una campagna online di raccolta fondi tramite la piattaforma Kapipal; ci siamo prefissati l'obbiettivo dei 5000 €, quindi se mille persone donassero cinque euro a testa nell'arco di un anno, riusciremmo a organizzare il pranzo nuziale che desideriamo per i nostri invitati.

Kapipal
Se desiderate aiutarci a realizzare il nostro sogno, potete farlo cliccando sul pulsante qui a destra e donando in tutta sicurezza tramite PayPal.

Chiunque ci darà una mano avrà tutta la nostra gratitudine, ma non solo: per ringraziare e rendere partecipi del #matrimonionerd coloro che doneranno almeno 5 €, abbiamo in mente una cosa speciale; su suggerimento di Manuel, un nerd come noi con cui abbiamo fatto amicizia durante il nostro ultimo viaggio in treno, e ispirati da questa idea vista in giro per la rete, realizzeremo una passatoia che correrà lungo il corridoio tra le sedie nel luogo dove ci sposeremo, sulla quale saranno scritti tutti i nomi delle persone che ci avranno aiutati ad arrivare fino a lì. Una piccola cosa per dare spazio a ciascuno di voi, senza cui quei fatidici passi fino al "si" non sarebbero compiuti.

Il Progetto #matrimonionerd vi piace e volete farne parte? Fate una piccola donazione: il vostro contributo sarà una importante mattonella nel sentiero che Dark e Daka hanno imboccato!

domenica 13 luglio 2014

Cincisbecco è per sempre

Ho sempre avuto una certa allergia a modi di dire come "sogni d'oro" o "la gallina dalle uova d'oro", e anche l'oro come materiale non ha mai esercitato su di me un fascino particolare. Forse perché tutti si aspettano che qualcosa, per essere prezioso, debba essere fatto d'oro, e a me il concetto di "tutti pensano, tutti fanno" ha sempre suscitato una sola reazione: "per me no, grazie, sono a posto". È per questo che voglio cominciare questo nuovo post con il mio personale elogio del cincisbecco (com'è volgarmente detto l'oro falso): ragionate con me... Se è vero che "non è tutto oro ciò che luccica", è però altrettanto vero che quella cosa che sembra oro ma non lo è, in effetti, luccica; una gazza, che è una vera intenditrice di roba luccicante, non fa distinzioni tra oro o argento o acciaio, purché brilli. Il valore dell'oro va misurato in carati per essere apprezzato, mentre una patacca, sapendo che di questo si tratta, viene apprezzata esclusivamente per la sua bellezza oggettiva. E poi... Quanto simpatica è la parola "cincisbecco"?!
Non so voi, ma io a coloro che storcono e storceranno il naso di fronte al progetto del nostro matrimonio nerd, non tradizionale e all'insegna di passioni puerili, giudicato quindi di minor valore, risponderei tranquillamente che "cincisbecco è per sempre". Niente apparenza, solo sostanza: Dark e Daka sono così, fatevene una ragione. E non costringetemi a citare "Cirano" del buon Guccini... Ok, solo un pezzettino: «tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali». E non dirò altro, a questo proposito.

Ieri è stata una giornata luminosa, per noi. Il nostro progetto sembra essersi alzato dal letto con il piede giusto, e personalmente mi sento carica ed entusiasta. Sono profondamente convinta che l'entusiasmo venga premiato, che il destino sorrida all'ottimista, e credo proprio che sia questo ciò che sta accadendo a noi. Una prova? La fortunata coincidenza che ieri ci ha permesso di entrare in contatto con Chiara e Maurizio di Emozioni & Strani Eventi. Un paio di giorni fa, i ragazzi di Radio Serpe ci hanno contattati per chiederci d'essere ospiti di una loro diretta e ci hanno invitati a visitare il loro canale YouTube per ascoltare qualche vecchia puntata e farci un'idea; Catlyn e Rye sono andati in onda, con la loro webradio, più di settanta volte in meno di un anno, ma la registrazione che Dark ed io abbiamo cliccato casualmente, senza che il titolo o la descrizione facesse cenno a matrimoni e affini, è stata proprio quella in cui è intervistata Chiara Gori, wedding planner un po' particolare: la sua agenzia Emozioni & Strani Eventi, infatti, si occupa dell'ideazione e organizzazione di eventi e matrimoni fuori dagli schemi, se non proprio dichiaratamente nerd.
Il nostro primo pensiero, potete immaginarlo, è stato "OMG, contattiamoli subito!", e così abbiamo fatto, parlando a Chiara del nostro progetto e chiedendole se potesse essere interessata ad aiutarci; ieri pomeriggio la risposta: ci ha telefonato Maurizio, suo partner nella vita e nel lavoro, e ci ha detto: "si, vogliamo essere vostri sponsor". Non solo Dark ed io non speravamo in una risposta tanto rapida, ma ci ha colpiti l'entusiasmo manifestatoci da Maurizio: in quella nostra prima chiacchierata al telefono, ci siamo scambiati qualche idea ed è stato un meraviglioso dialogo in un linguaggio sconosciuto ai più, visto che anche lui e la sua Chiara si sono sposati in modo originale, con i classici Disney come tema. È proprio da quella loro esperienza di organizzatori del proprio matrimonio che, due anni fa, è nata l'idea di offrire consulenza e assistenza a tutte quelle coppie che, come loro, vogliano dare al proprio giorno speciale -matrimonio, battesimo, anniversario- un'impronta particolare. Da lì, ESE è diventato qualcosa di più e oggi si occupa anche di compleanni, feste di laurea, party a tema e tanto altro... Esplorando il loro sito potreste rimanere sorpresi: avete mai pensato, per esempio, a chiedere perdono alla vostra dolce metà con l'aiuto di un event planner? O ad organizzare un matrimonio steampunk? E sono proprio le persone che hanno avuto queste idee che ci aiuteranno nell'organizzazione del nostro: non potevamo sperare in wedding planner più adatti! Diamo il benvenuto, quindi, a Emozioni & Strani Eventi tra i nostri sponsor ufficiali. Se siete curiosi di saperne di più, cercateli su Twitter, Facebook o sul loro sito web.

Noi, intanto, continuiamo a rompere le scatole come meglio possiamo e ad inviare email in quantità, e cominciamo a ricevere risposte incoraggianti... Ma di ognuna di esse vi parlerò a tempo debito: stay tuned!

sabato 5 luglio 2014

Noi lo abbiamo fatto così...

Che avete capito? Sto parlando della proposta di matrimonio! Nel mio primo post ho accennato al fatto di essere stata io la prima a chiederlo, ignorando la tradizione che vede sempre l'uomo inginocchiarsi e sfoderare l'anello al cospetto dell'amata, ma Dark è stato ancora più originale... Per questo vale la pena di raccontare com'è andata.

Come ho già detto nella nostra presentazione, Dark ed io condividiamo la passione per i videogiochi: sin da piccoli ci siamo entrambi trovati a nostro agio con monitor e tastiera, in particolare, oltre che con joystick, joypad e controller vari; ma è Dark l'esperto, tra noi: è una vera enciclopedia umana del videogame, e quando ne parla è un piacere ascoltarlo. Il nostro genere preferito è l'RPG (Role Playing Game), il gioco di ruolo, ed è proprio giocando in questo modo che ci siamo conosciuti... Quindi quale scelta più azzeccata?


Proprio così: Dark ha programmato un semplice videogioco (utilizzando il software RPGMaker) con protagoniste due rappresentazioni virtuali di noi, e una sera che ero da lui mi ha chiesto di giocarci. Potete immaginare la mia sorpresa quando, arrivata al finale, l'alter-ego di Dark ha chiesto a me direttamente di sposarci?
E' stato romantico e indimenticabile, forse in un modo che solo due come noi possono apprezzare, e proprio per questo unico. Come potete immaginare, gli ho detto si ed oggi siamo qua, insieme, ad organizzare il nostro matrimonio.

A questo proposito, ieri ho passato la mattinata a fare ricerche su Internet, e ho conosciuto meglio una nuova tendenza che finora avevo soltanto sentito nominare: il matrimonio sponsorizzato. Mi sono informata e ne ho parlato con Dark e i nostri genitori, e a tutti sembra un'idea da tentare. Non sapete cosa significa? In breve, una coppia che intende sposarsi ma ha limitate risorse economiche a disposizione può cercare ditte e operatori del settore matrimonio disponibili a sostenere in toto o in parte le varie spese di organizzazione dell'evento, offrendo i loro beni e servizi in cambio di pubblicità (nelle modalità più disparate, da concordare assieme ai futuri sposi): è conveniente per la coppia, che così risparmia anche grosse cifre, e per gli sponsor, che ottengono visibilità in un modo nuovo e più economico rispetto ai servizi offerti dalle agenzie pubblicitarie tradizionali.

Ho letto varie storie di "matrimoni con lo sponsor" felicemente riusciti, come quelle di Sara e Guido, della provincia di Treviso, e di tante altre coppie italiane, e insieme a Dark ho deciso che ci proveremo anche noi.
Non sarà facile, ne sono consapevole, anche perché gli scettici, i critici e anche i furboni non mancheranno, ma abbiamo circa un anno prima del fatidico giorno e creatività e buona volontà non ci mancano: sarà quindi questa la direzione che prenderà da oggi questo blog.

Dark ed io viviamo in Veneto, ma la sua famiglia è siciliana e la mia toscana; vivremo in provincia di Treviso e probabilmente ci sposeremo, con rito civile, in provincia di Grosseto intorno all'Estate 2015. Se conoscete o avete attività nel settore matrimonio o nel settore ludico interessate a divenire gli sponsor del nostro grande giorno, proponetevi con una e-mail all'indirizzo darkperdaka[@]yahoo.it o contattandoci attraverso il form nella colonna destra di questo blog.

Grazie in anticipo a tutti coloro che ci aiuteranno e sosterranno! Anche solo un augurio di buona fortuna sarà sinceramente apprezzato, e poi si vedrà...


«Fa' le cose difficili quando sono facili, 
e inizia le grandi cose quando sono piccole. 
Un viaggio di mille miglia deve iniziare con un singolo passo.
»

[Lao Tzu]