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mercoledì 2 settembre 2015
-3
Della stessa serie "Meglio tardi che mai" di cui fa parte la realizzazione degli inviti, anche il capitolo bomboniere è chiuso: oggi Dark ed io abbiamo finito di assemblarle, finalmente! E un altro tassello trova il suo posto nel puzzle del #matrimonionerd... Domani barbiere per Dark ed estetista per Daka, realizzazione dell'aisle runner, stampa delle promesse. Dopo di che saremo veramente agli sgoccioli di questo conto alla rovescia e quasi tutto sarà pronto. Speriamo di non dimenticarci nulla!
domenica 23 agosto 2015
-13
Bomboniere finite al 90%, domani saranno ultimate e pronte da assemblare con il fiore creato dalle nostre sponsor de La Mandragola a partire dai D20 donati dalla Chessex, altra nostro sponsor. L'incisione delle fedi è stata prenotata, così come la stampa dei bigliettini con cui completare le bomboniere. Rimane da pianificare un po' di allestimento decorativo della sala dove si terrà la cerimonia e del ristorante, e poco altro... In meno di due settimane, di cui una da trascorrere qui a Treviso, riusciremo a fare tutto e farlo bene? Houston, abbiamo un #matrimonionerd dietro l'angolo!
mercoledì 19 agosto 2015
-17
In questi giorni sto dipingendo le bomboniere del #matrimonionerd e, mostrando i risultati a Dark o ai nostri genitori, spesso mi sono sentita dire "questa è troppo scura", "qui si vede troppo nero" e anche "il nero non va bene per un matrimonio!". Da qui è partita la mia riflessione: d'accordo, il nero è il colore del lutto, associato alla morte e all'oscurità, ma è un colore come tutti gli altri ed è, insieme al bianco, il più elegante; non a caso, tradizionalmente, la sposa veste di bianco e lo sposo di nero. Ad ogni modo, per un matrimonio, si vorrebbe tutto bianco: inviti, fiori, bomboniere, torta... Senza sapere che, in alcune popolazioni africane, per esempio, i defunti vengono fasciati in bianco e le vedove si tingono le gambe di questo colore in segno di lutto. Leggo in giro che anche nella nostra antichità ci sono state usanze simili, e scopro inoltre che bianco e nero non sono gli unici due colori usati per rappresentare la morte: anche il rosso, il giallo, il blu -e chissà quali altri in chissà quale parte del mondo o della storia- hanno colorato il lugubre vessillo. Quindi che senso ha, in una cultura globalizzata come la nostra attuale, demonizzare il colore nero? Dark (il suo nick suona perfettamente adeguato alla causa) ed io, infatti, abbiamo scelto di questo colore il nostro cake topper e, nonostante tutto quello che mi si può dire, io sto usando anche un po' di nero nella creazione delle nostre bomboniere. E non siamo di certo gli unici futuri sposi a vedere oltre il "lato oscuro del nero", senza dover necessariamente chiamare in causa gothic, dark o Avril Lavigne: lo dimostrano le tantissime foto di allestimenti in b/n o in total black che saltano fuori googlando "matrimonio in nero". Vi lascio con alcune delle mie preferite, e una domanda: voi concedereste al colore nero di partecipare al vostro matrimonio?martedì 18 agosto 2015
-18

Chissà... Comunque le coincidenze mi sono sempre piaciute. Vorrei poter dire che oggi ho ultimato 18 bomboniere, sarebbe la ciliegina sulla torta, ma in realtà ne ho fatte solo 14. A proposito di torte! Oltre ad aver finalmente scelto il tipo di torta che sarà servita a conclusione del pranzo nuziale, negli scorsi giorni abbiamo ricevuto il meraviglioso cake topper fatto apposta per noi dal nostro sponsor Bee3DGifts, naturalmente nerd anch'esso. Non riveleremo nulla prima del grande giorno, naturalmente, ma un piccolo indizio voglio lasciarvelo: è a tema "Star Wars"! ★
lunedì 17 agosto 2015
-19
Oggi è stata giornata di ritorni, per noi: mentre Dark tornava al lavoro dopo una settimana di ferie, la sottoscritta riprendeva in mano pennelli e colori acrilici dopo mesi... Risultato: le bomboniere sono complete al 30%! Lo so, a diciannove giorni dal matrimonio ci si può considerare in ritardo! Ma la frenesia dell'ultimo minuto può rivelarsi un ottimo carburante, in faccende creative, ed io ho fiducia che -come dice il mio futuro suocero, che ha anche realizzato l'immagine di oggi per il countdown- cia putemu fari ("ce la possiamo fare"). Voi continuate a fare il tifo per noi, e vediamo quanto è profonda la tana del bianconiglio [cit.]!
venerdì 14 agosto 2015
-22
Ieri sera Dark, mio fratello (nonché testimone) Leonardo ed io ci siamo messi intorno a un tavolo, con "Le follie dell'Imperatore" che andava sul portatile e una distesa di bomboniere da assemblare davanti a noi... Che lavoraccio! Eppure è divertente mettere del nostro in quello che sarà, per i nostri invitati, il ricordo più durevole del #matrimonionerd. Speriamo che il risultato somiglierà almeno un po' a quello che avevamo in mente e che sarà apprezzato da tutti.
domenica 9 agosto 2015
-27
Direttamente dalla Toscana, dove siamo appena arrivati, annunciamo la nuova sponsorship ottenuta dal #matrimonionerd: quella dell'illustratrice toscana impiantata a Treviso (proprio come la sottoscritta!) Catalina, in arte Moon's Rose, che ha accettato di mettere a nostra disposizione la sua abilità nel disegno per un dettaglio dell'organizzazione che rimarrà segreto fino al grande giorno: una piccola sorpresa per le invitate, che speriamo sarà gradito quanto a noi sono graditi i pucciosissimi personaggi disegnati dalla nostra nuova sponsor!
Ma ora a dormire, che domani ci aspetta l'assemblaggio delle bomboniere preparate da Irene e Flavia de La Mandragola e tante altre piccole commissioni pre-matrimonio... Buona notte!
Ma ora a dormire, che domani ci aspetta l'assemblaggio delle bomboniere preparate da Irene e Flavia de La Mandragola e tante altre piccole commissioni pre-matrimonio... Buona notte!
lunedì 29 giugno 2015
Tempus fugit
Ultimamente mi trovo spesso a riflettere sul significato di diventare adulti. Quando si è bambini si ha un'idea vaga di questo concetto, ma -chi più chi è meno- si è convinti che voglia dire essenzialmente poter fare quello che si vuole, e allora si attendono con trepidazione i 18 anni, per poter guidare, bere e fare tutte le altre cose che fanno i grandi... Ma poi si comincia davvero a crescere, ad avvicinarsi all'età adulta, e nel percorso ci si rende gradualmente conto che le cose non sono così semplici; dopo di che, per ciascuno è diverso il momento in cui realizza di essere diventato grande, e raramente coincide con il compimento del diciottesimo anno d'età.
Io credo di essere diventata adulta nel momento in cui il tempo ha preso a scorrere più rapidamente, e non più linearmente ma quasi vorticosamente, con lunghi periodi frenetici alternati a brevissimi momenti di relax. Gli impegni della vita quotidiana, quando si lavora, si mantiene una casa e si comincia a costruire una famiglia, si sommano rapidamente e tutti richiedono tempo e attenzione; senza più i genitori a tenerti per mano, camminare è inizialmente più faticoso e spaventa, e anche se sai che sono a un passo di distanza a guardarti mentre impari, quando cadi la prima volta quasi inevitabilmente piangi e hai la tentazione di tornare indietro e chiedere una mano salda a tenerti su. Ma loro si limitano ad incoraggiarti e a spronarti a fare da te, e allora ti rialzi e provi di nuovo, fin quando non diventa la cosa più naturale del mondo... Ed è allora che cominci a correre, per scelta o per necessità, e raramente la vita ti permette di rallentare. Lì diventi grande, diventi adulto, e non fai quasi in tempo ad accorgertene che ti ritrovi ad invecchiare. Io comincio perfino ad avere una discreta quantità di capelli bianchi.
Oggi questa riflessione mi è partita spontanea su queste pagine perché, prima di mettermi a scrivere, ho guardato la data sul calendario: 29 Giugno, la fine del mese, quasi due mesi dall'ultima volta che ho scritto su questo blog e altrettanti prima del #matrimonionerd... "Il tempo vola!", ho pensato, e subito dopo mi sono venute in mente tutte le cose che ancora mancano da fare; non mi vergogno a dirlo, ho provato una certa ansia. È quella sensazione, sgradevole ma al tempo stesso motivante, che mi ricorda sempre che ormai sono adulta, che non c'è più nessun altro ad amministrare il mio tempo, la mia vita, all'infuori di me. Ora le persone con cui condivido il cammino della vita stanno al mio fianco, non più davanti a me a tracciarmi il sentiero, niente più "in fila indiana e tenersi per mano", ma "forza, andiamo". E l'obbiettivo che Dark ed io abbiamo scelto di raggiungere insieme, l'uno accanto all'altra, è grande e importante, e richiede notevoli quantità di tempo ed energie; non sempre siamo certi di riuscire a fare tutto come avremmo voluto, e a volte non ci sentiamo sufficientemente appoggiati, ma nessuno all'infuori di noi può esserne considerato responsabile, perché siamo grandi e questa è la nostra vita. Detto questo, sarebbe sciocco lasciarsi intimorire da un paio di numeri scritti su un calendario e perdersi d'animo, e allora ci si tira su le maniche e si torna al lavoro!
Ecco quello che sta attualmente impegnando le nostre giornate:
Dopo aver visitato per la prima volta il meraviglioso Cassero Senese di Grosseto, dove si terrà la cerimonia civile, abbiamo individuato il ristorante dove potremo offrire ai nostri invitati il pranzo di nozze! Ci siamo mossi forse un po' in ritardo, a causa dell'acquisto della casa e dei successivi piccoli lavori che ha richiesto, ma finalmente abbiamo un luogo da indicare sugli inviti e dove poter immaginare la nostra giornata di festeggiamenti con parenti e amici. Proprio questo finesettimana sono scesa in Maremma con mia madre per scegliere disposizione dei tavoli e menù, e ora mancano solo pochi dettagli da definire.
Ora che sappiamo dove effettivamente si terrà la festa nuziale, possiamo -meglio tardi che mai- metterci all'opera sugli inviti. Naturalmente anche per questo abbiamo progetti ad alto contenuto nerd, e abbiamo avuto la fortuna di imbatterci, in questi mesi, nella persona perfetta per realizzarli: Demigiant, alias Daniele Giardini, di cui abbiamo accennato qui sul blog ormai un anno fa. Daniele è un game designer che abbiamo conosciuto curiosando a proposito del gioco "People in Love", scovato per caso sul web quando, all'inizio del progetto #matrimonionerd, cercavamo spunti e sponsor; quella ricerca ci ha portati, oggi, ad avere entrambe le cose, e non potevamo essere più fortunati: fate un salto sul suo sito web per rendervi conto di cosa è capace l'immaginazione di questo artista dei pixel! Presto avremo l'onore di ospitarlo su queste pagine con un'intervista, per presentarvelo meglio e rivelarvi cosa sta realizzando per noi.
Intanto, Irene e Flavia Luglioli, ovvero La Mandragola, si stanno dando da fare sulle bomboniere che regaleremo ai nostri invitati. Chi di voi ci segue da un po', saprà già quale è la materia prima che stanno utilizzando, grazie al nostro primo sponsor Chessex UK; per tutti gli altri, vi basti sapere che c'entrano dadi a venti facce e pixel! Il progetto iniziale ha subìto diversi cambiamenti, nel corso di questi mesi, ma dopo lunghi scambi di messaggi e conversazioni online, finalmente qualcosa inizia a prendere forma...
Ultimo, ma non meno impegnativo, l'abbigliamento: lo scorso finesettimana ho avuto la fortuna di scovare per caso, nel luogo forse più improbabile -un mercatino dell'artigianato in centro- e senza che lo cercassi, il mio vestito. Un abito semplice, artigianale, un pezzo unico... Non un abito da sposa, niente bianco e niente pizzi, ma semplicemente quello che stavo cercando e, con la stessa naturalezza, tutti gli accessori perfetti per rifinirlo. Non smetterò mai di ringraziare mia mamma, che era con me quel giorno, per averlo individuato in mezzo alla moltitudine di stoffe e colori esposti tra le bancarelle, e mia zia Paola per avermi regalato la collana che sembrava fatta apposta per quell'abito! Dark, invece, ha fatto la sua parte negli ultimi due giorni e ha trovato uno spezzato che si accompagna perfettamente ai miei colori e materiali. Non vedo l'ora di vederci insieme, quella mattina!
Ora che tutti questi elementi sono andati a comporre, pur senza terminarlo, il puzzle del nostro matrimonio, riusciamo finalmente ad immaginarlo... Cominciano a delinearsi nella nostra mente forme e colori, e visi e atmosfere e persino odori e suoni, e adesso ci sentiamo veramente futuri sposi.
Per questo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, c'è tutta una serie di persone che dobbiamo ringraziare, ma senza ripetere i nomi già citati, vogliamo dire un sincero e sentito grazie a Manuel, l'ultima persona che ha fatto una donazione alla nostra raccolta fondi su Kapipal, per l'amicizia così spontanea e la generosità, oltre che ad Ally della pagina Facebook Nerd Women e ad Hainstain di Lasciate ogni speranza oh voi che nerdate per aver passato parola a proposito del progetto #matrimonionerd. Grazie di cuore!
Io credo di essere diventata adulta nel momento in cui il tempo ha preso a scorrere più rapidamente, e non più linearmente ma quasi vorticosamente, con lunghi periodi frenetici alternati a brevissimi momenti di relax. Gli impegni della vita quotidiana, quando si lavora, si mantiene una casa e si comincia a costruire una famiglia, si sommano rapidamente e tutti richiedono tempo e attenzione; senza più i genitori a tenerti per mano, camminare è inizialmente più faticoso e spaventa, e anche se sai che sono a un passo di distanza a guardarti mentre impari, quando cadi la prima volta quasi inevitabilmente piangi e hai la tentazione di tornare indietro e chiedere una mano salda a tenerti su. Ma loro si limitano ad incoraggiarti e a spronarti a fare da te, e allora ti rialzi e provi di nuovo, fin quando non diventa la cosa più naturale del mondo... Ed è allora che cominci a correre, per scelta o per necessità, e raramente la vita ti permette di rallentare. Lì diventi grande, diventi adulto, e non fai quasi in tempo ad accorgertene che ti ritrovi ad invecchiare. Io comincio perfino ad avere una discreta quantità di capelli bianchi.
Oggi questa riflessione mi è partita spontanea su queste pagine perché, prima di mettermi a scrivere, ho guardato la data sul calendario: 29 Giugno, la fine del mese, quasi due mesi dall'ultima volta che ho scritto su questo blog e altrettanti prima del #matrimonionerd... "Il tempo vola!", ho pensato, e subito dopo mi sono venute in mente tutte le cose che ancora mancano da fare; non mi vergogno a dirlo, ho provato una certa ansia. È quella sensazione, sgradevole ma al tempo stesso motivante, che mi ricorda sempre che ormai sono adulta, che non c'è più nessun altro ad amministrare il mio tempo, la mia vita, all'infuori di me. Ora le persone con cui condivido il cammino della vita stanno al mio fianco, non più davanti a me a tracciarmi il sentiero, niente più "in fila indiana e tenersi per mano", ma "forza, andiamo". E l'obbiettivo che Dark ed io abbiamo scelto di raggiungere insieme, l'uno accanto all'altra, è grande e importante, e richiede notevoli quantità di tempo ed energie; non sempre siamo certi di riuscire a fare tutto come avremmo voluto, e a volte non ci sentiamo sufficientemente appoggiati, ma nessuno all'infuori di noi può esserne considerato responsabile, perché siamo grandi e questa è la nostra vita. Detto questo, sarebbe sciocco lasciarsi intimorire da un paio di numeri scritti su un calendario e perdersi d'animo, e allora ci si tira su le maniche e si torna al lavoro!
Ecco quello che sta attualmente impegnando le nostre giornate:
Dopo aver visitato per la prima volta il meraviglioso Cassero Senese di Grosseto, dove si terrà la cerimonia civile, abbiamo individuato il ristorante dove potremo offrire ai nostri invitati il pranzo di nozze! Ci siamo mossi forse un po' in ritardo, a causa dell'acquisto della casa e dei successivi piccoli lavori che ha richiesto, ma finalmente abbiamo un luogo da indicare sugli inviti e dove poter immaginare la nostra giornata di festeggiamenti con parenti e amici. Proprio questo finesettimana sono scesa in Maremma con mia madre per scegliere disposizione dei tavoli e menù, e ora mancano solo pochi dettagli da definire.
Ora che sappiamo dove effettivamente si terrà la festa nuziale, possiamo -meglio tardi che mai- metterci all'opera sugli inviti. Naturalmente anche per questo abbiamo progetti ad alto contenuto nerd, e abbiamo avuto la fortuna di imbatterci, in questi mesi, nella persona perfetta per realizzarli: Demigiant, alias Daniele Giardini, di cui abbiamo accennato qui sul blog ormai un anno fa. Daniele è un game designer che abbiamo conosciuto curiosando a proposito del gioco "People in Love", scovato per caso sul web quando, all'inizio del progetto #matrimonionerd, cercavamo spunti e sponsor; quella ricerca ci ha portati, oggi, ad avere entrambe le cose, e non potevamo essere più fortunati: fate un salto sul suo sito web per rendervi conto di cosa è capace l'immaginazione di questo artista dei pixel! Presto avremo l'onore di ospitarlo su queste pagine con un'intervista, per presentarvelo meglio e rivelarvi cosa sta realizzando per noi.
Intanto, Irene e Flavia Luglioli, ovvero La Mandragola, si stanno dando da fare sulle bomboniere che regaleremo ai nostri invitati. Chi di voi ci segue da un po', saprà già quale è la materia prima che stanno utilizzando, grazie al nostro primo sponsor Chessex UK; per tutti gli altri, vi basti sapere che c'entrano dadi a venti facce e pixel! Il progetto iniziale ha subìto diversi cambiamenti, nel corso di questi mesi, ma dopo lunghi scambi di messaggi e conversazioni online, finalmente qualcosa inizia a prendere forma...
Ora che tutti questi elementi sono andati a comporre, pur senza terminarlo, il puzzle del nostro matrimonio, riusciamo finalmente ad immaginarlo... Cominciano a delinearsi nella nostra mente forme e colori, e visi e atmosfere e persino odori e suoni, e adesso ci sentiamo veramente futuri sposi.
Per questo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, c'è tutta una serie di persone che dobbiamo ringraziare, ma senza ripetere i nomi già citati, vogliamo dire un sincero e sentito grazie a Manuel, l'ultima persona che ha fatto una donazione alla nostra raccolta fondi su Kapipal, per l'amicizia così spontanea e la generosità, oltre che ad Ally della pagina Facebook Nerd Women e ad Hainstain di Lasciate ogni speranza oh voi che nerdate per aver passato parola a proposito del progetto #matrimonionerd. Grazie di cuore!
mercoledì 30 luglio 2014
Tremate, tremate...
...le sorelle son tornate (dalle vacanze)! Mi riferisco a Irene e Flavia Luglioli, de La Mandragola, le mie amiche creative che, come ho già anticipato qualche post fa, si occuperanno delle bomboniere per il nostro #matrimonionerd. Ora che per loro le ferie sono finite, è venuto il momento di presentarvele. Tranquilli, non fanno paura! Al massimo potrete tremare per l'emozione, se avete una tendenza fangirl per Il Signore degli Anelli, Dr. Who, Game of Thrones...
1) Cominciamo dal colpo d'occhio: come mai La Mandragola e perché il logo con la ragazza a occhi chiusi?
Ci chiamiamo La Mandragola perché la parola rimanda a un universo magico e fantastico a cui ci ispiriamo e il logo riflette questo: una ragazza sognante e misteriosa.
2) Che cosa realizzate, con quali tecniche e quali sono i vostri materiali e stili preferiti?
Ci stiamo specializzando in accessori realizzati con la carta: perlopiù libri in miniatura rivisitati come anelli e collane. I nostri materiali preferiti sono carta, tempera, inchiostro e metallo. Oltre a questo ci piace variare e utilizzare materiali come stoffa, resina ecc... Ci ispiriamo a vari stili, i nostri preferiti sono lo stile vittoriano, gotico e fantasy, ma a volte spaziamo in stili completamente diversi come per la mini-collezione Que viva Mexico! dove ci siamo inspirate allo stile rockabilly e dei tatuaggi traditional.
3) Dove è possibile vedere le vostre creazioni?
Si possono acquistare sul nostro negozio Etsy e A Little Market e vedere sul nostro blog e pagina Facebook.
4) Partecipate anche ad eventi dove è possibile venire a conoscervi di persona? Quali saranno i prossimi appuntamenti?
Partecipiamo a pochissimi mercatini, preferiamo la vendita online. In ogni caso la nostra pagina Facebook è sempre costantemente aggiornata su eventi e iniziative.
5) Da quanto tempo esiste La Mandragola, e come è nata? Chi c'è dietro?
La Mandragola esiste dal 2009 ma in effetti esiste da un anno e mezzo circa, cioè da quando abbiamo deciso di rendere questo progetto più concreto. Dietro a La Mandragola ci sono due sorelle toscane: Irene, che si occupa della realizzazione dei gioielli e Flavia che si occupa delle illustrazioni.
6) Io che vi conosco personalmente ho pensato subito a voi per la realizzazione delle bomboniere, ma voi vi aspettavate che sarebbe stato nell'ambito di un "matrimonio sponsorizzato"? Cosa vi aspettate, ora che ci siete dentro?
No, non ci aspettavamo un "matrimonio sponsorizzato" ma siamo molto curiose e ci aspettiamo un matrimonio un grande stile e fuori dalle regole. Poi se è un matrimonio approvato dal sindaco di Mondo di Nerd sarà sicuramente favoloso.
7) Ho già detto che farete per noi le bomboniere, ma volete anticipare a chi legge quali materiali verranno utilizzati?
Utilizzeremo stoffa e d20!
8) Avevate mai creato qualcosa partendo da dadi come questi?
No, infatti sarà una sfida. Non solo per la progettazione ma anche perché è la prima volta che realizziamo bomboniere per un matrimonio.
9) Forse qualcuno di quelli che stanno leggendo si starà chiedendo se accettate commissioni e richieste di creazioni personalizzate...
Si, le accettiamo sia per i gioielli che per le illustrazioni. Molti dei nostri lavori sono stati realizzati su commissione.
10) Un pensiero sulla creatività in Italia oggi. Chi sono i creativi? Hanno buoni spazi dedicati? C'è qualcuno che li sostiene, investe su di loro?
Non crediamo che qualcuno debba sostenere i "creativi", c'è bisogno piuttosto di dare la possibilità di auto sostenersi. Rivedere tutta la legislazione sulla Partita Iva sarebbe un bel passo avanti. Un pensiero sulla creatività è molto difficile, preferiamo rimanere su quello che ci compete, cioè l'artigianato. Come tanti settori anche l'artigianato è diviso in due: c'è chi grazie alla rete è riuscito a crearsi un lavoro e visibilità e c'è, invece, chi ancora non usa neppure la mail. Oggi molti artigiani, illustratori e creativi lavorano prevalentemente grazie a internet; realtà come Etsy, di cui noi facciamo parte, sono buone vetrine e cartine tornasole per la creatività artigiana italiana, ma purtroppo è rivolta quasi esclusivamente a un pubblico statunitense. Per l'artigianato in Italia servirebbe un'alfabetizzazione digitale sia da parte dei produttori sia dei clienti, in questo modo riusciremmo a dare un nuovo slancio al settore. In ogni caso siamo fiduciose perché anche in Italia sono nate realtà interessanti sull'artigianato e autoproduzione come Band Loch Markt, Festival dell'Handmade, Mercantile, Maker Faire Roma e aggregative come Etsy Italia Team e Co-Hive di cui facciamo parte.
Le sorelle Luglioli non si sono sbottonate sul progetto delle bomboniere-D20, ma Dark ed io siamo sicuri che le nostre aspettative non saranno deluse, e possiamo garantirvi che La Mandragola è capace di fare, miscelando sapientemente tecniche e materiali, della moderna magia! Anche in questo caso, non ci resta che attendere pazientemente... Nel frattempo vi informo che potete trovarle anche su Twitter e Pinterest.
Per essere in tema con questo post, intanto, Dark ha pensato bene di ammalarsi e da ieri sera è a letto con la febbre... Quindi mi ha fatto compagnia, oggi, e per una volta ha vissuto in tempo reale la gioia della prima lettura di un nuovo articolo pubblicato su di noi, quello scritto da Emanuele Cabrini per GameSearch, che ringraziamo di cuore. E insieme abbiamo accolto un'altra novità che aspettavamo con trepidazione: oggi è stata lanciata su StileFemminile una nuova rubrica, e sarò proprio io a tenerla! Si tratta de La Sposa in Nerd, e racconterà il nostro viaggio verso il grande giorno esclusivamente dal mio punto di vista di donna. Le nostre lettrici più interessate al lato prettamente femminile della storia, quindi, saranno accontentate, e per questo voglio ringraziare Georgia Conte, della redazione di StileFemminile, che mi ha offerto questa opportunità.
Non mi resta che invitarvi a continuare a seguirci: a quanto pare non ci si annoia mai!
1) Cominciamo dal colpo d'occhio: come mai La Mandragola e perché il logo con la ragazza a occhi chiusi?
Ci chiamiamo La Mandragola perché la parola rimanda a un universo magico e fantastico a cui ci ispiriamo e il logo riflette questo: una ragazza sognante e misteriosa.
2) Che cosa realizzate, con quali tecniche e quali sono i vostri materiali e stili preferiti?
Ci stiamo specializzando in accessori realizzati con la carta: perlopiù libri in miniatura rivisitati come anelli e collane. I nostri materiali preferiti sono carta, tempera, inchiostro e metallo. Oltre a questo ci piace variare e utilizzare materiali come stoffa, resina ecc... Ci ispiriamo a vari stili, i nostri preferiti sono lo stile vittoriano, gotico e fantasy, ma a volte spaziamo in stili completamente diversi come per la mini-collezione Que viva Mexico! dove ci siamo inspirate allo stile rockabilly e dei tatuaggi traditional.
3) Dove è possibile vedere le vostre creazioni?
Si possono acquistare sul nostro negozio Etsy e A Little Market e vedere sul nostro blog e pagina Facebook.
4) Partecipate anche ad eventi dove è possibile venire a conoscervi di persona? Quali saranno i prossimi appuntamenti?
Partecipiamo a pochissimi mercatini, preferiamo la vendita online. In ogni caso la nostra pagina Facebook è sempre costantemente aggiornata su eventi e iniziative.
5) Da quanto tempo esiste La Mandragola, e come è nata? Chi c'è dietro?
La Mandragola esiste dal 2009 ma in effetti esiste da un anno e mezzo circa, cioè da quando abbiamo deciso di rendere questo progetto più concreto. Dietro a La Mandragola ci sono due sorelle toscane: Irene, che si occupa della realizzazione dei gioielli e Flavia che si occupa delle illustrazioni.
6) Io che vi conosco personalmente ho pensato subito a voi per la realizzazione delle bomboniere, ma voi vi aspettavate che sarebbe stato nell'ambito di un "matrimonio sponsorizzato"? Cosa vi aspettate, ora che ci siete dentro?
No, non ci aspettavamo un "matrimonio sponsorizzato" ma siamo molto curiose e ci aspettiamo un matrimonio un grande stile e fuori dalle regole. Poi se è un matrimonio approvato dal sindaco di Mondo di Nerd sarà sicuramente favoloso.
7) Ho già detto che farete per noi le bomboniere, ma volete anticipare a chi legge quali materiali verranno utilizzati?
Utilizzeremo stoffa e d20!
8) Avevate mai creato qualcosa partendo da dadi come questi?
No, infatti sarà una sfida. Non solo per la progettazione ma anche perché è la prima volta che realizziamo bomboniere per un matrimonio.
9) Forse qualcuno di quelli che stanno leggendo si starà chiedendo se accettate commissioni e richieste di creazioni personalizzate...
Si, le accettiamo sia per i gioielli che per le illustrazioni. Molti dei nostri lavori sono stati realizzati su commissione.
10) Un pensiero sulla creatività in Italia oggi. Chi sono i creativi? Hanno buoni spazi dedicati? C'è qualcuno che li sostiene, investe su di loro?
Non crediamo che qualcuno debba sostenere i "creativi", c'è bisogno piuttosto di dare la possibilità di auto sostenersi. Rivedere tutta la legislazione sulla Partita Iva sarebbe un bel passo avanti. Un pensiero sulla creatività è molto difficile, preferiamo rimanere su quello che ci compete, cioè l'artigianato. Come tanti settori anche l'artigianato è diviso in due: c'è chi grazie alla rete è riuscito a crearsi un lavoro e visibilità e c'è, invece, chi ancora non usa neppure la mail. Oggi molti artigiani, illustratori e creativi lavorano prevalentemente grazie a internet; realtà come Etsy, di cui noi facciamo parte, sono buone vetrine e cartine tornasole per la creatività artigiana italiana, ma purtroppo è rivolta quasi esclusivamente a un pubblico statunitense. Per l'artigianato in Italia servirebbe un'alfabetizzazione digitale sia da parte dei produttori sia dei clienti, in questo modo riusciremmo a dare un nuovo slancio al settore. In ogni caso siamo fiduciose perché anche in Italia sono nate realtà interessanti sull'artigianato e autoproduzione come Band Loch Markt, Festival dell'Handmade, Mercantile, Maker Faire Roma e aggregative come Etsy Italia Team e Co-Hive di cui facciamo parte.
Le sorelle Luglioli non si sono sbottonate sul progetto delle bomboniere-D20, ma Dark ed io siamo sicuri che le nostre aspettative non saranno deluse, e possiamo garantirvi che La Mandragola è capace di fare, miscelando sapientemente tecniche e materiali, della moderna magia! Anche in questo caso, non ci resta che attendere pazientemente... Nel frattempo vi informo che potete trovarle anche su Twitter e Pinterest.
Per essere in tema con questo post, intanto, Dark ha pensato bene di ammalarsi e da ieri sera è a letto con la febbre... Quindi mi ha fatto compagnia, oggi, e per una volta ha vissuto in tempo reale la gioia della prima lettura di un nuovo articolo pubblicato su di noi, quello scritto da Emanuele Cabrini per GameSearch, che ringraziamo di cuore. E insieme abbiamo accolto un'altra novità che aspettavamo con trepidazione: oggi è stata lanciata su StileFemminile una nuova rubrica, e sarò proprio io a tenerla! Si tratta de La Sposa in Nerd, e racconterà il nostro viaggio verso il grande giorno esclusivamente dal mio punto di vista di donna. Le nostre lettrici più interessate al lato prettamente femminile della storia, quindi, saranno accontentate, e per questo voglio ringraziare Georgia Conte, della redazione di StileFemminile, che mi ha offerto questa opportunità.
Non mi resta che invitarvi a continuare a seguirci: a quanto pare non ci si annoia mai!
giovedì 24 luglio 2014
Lancia un D20
Quante volte, di fronte alle sfide di ogni giorno, abbiamo l'impressione che il nostro destino dipenda da un singolo, breve istante dall'esito imprevedibile come un tiro di dado? In quel momento il nostro personaggio non può che sperare che Tymora gliela mandi buona e che i modificatori delle proprie caratteristiche saranno sufficienti a superare la CD. Lo so, sto parlando un linguaggio misterioso per la maggior parte di chi sta leggendo, ma questo post è indirizzato principalmente a loro: i giocatori di ruolo.
Solo loro, infatti, potranno apprezzare a pieno, insieme a noi, il valore di quanto ci è arrivato dal Regno Unito qualche giorno fa... Vi avevo anticipato, infatti, che in questo post avrei rivelato la sostanza di una delle sponsorship ottenute fino ad oggi, e che vi avrei mostrato il contenuto di un pacco inviatoci dallo sponsor. Signore e signori che avete fatto del far rotolare dadi uno stile di vita, gioite con noi di fronte a questo spettacolo marchiato Chessex™.
La foto è di La Mandragola, la coppia di creative che useranno questi 150 dadi a venti facce multicolore, generosamente donati dal distaccamento inglese della Chessex™, per realizzare le bomboniere per il nostro matrimonio (ma di loro vi parlerò meglio in uno dei prossimi post). Il pacco, infatti, è stato inviato direttamente a loro, in Toscana, così che potessero già cominciare a lavorarci su e fare delle prove. Si, lo so: un vero peccato non poter tuffare le mani in quelle buste piene di D20! Ma non vediamo l'ora di scoprire in cosa saranno trasformati dal tocco magico di Flavia e Irene, e così abbiamo chiesto a David, responsabile Chessex™ UK, di indirizzare a loro la spedizione.
Tuttavia, anche se non abbiamo potuto toccarli, questi dadi ci hanno regalato la gioia più che concreta del primo "si" ricevuto da uno sponsor in risposta alla nostra richiesta d'aiuto. Il giorno che ho ricevuto l'e-mail di David Torode il cuore mi esplodeva in petto, perché quando ho scritto alla Chessex™ non osavo sperare che mi avrebbero davvero preso in considerazione. In fondo, il loro è lo stand di dadi più grande e preso d'assalto del Lucca Games da anni; la Wizards of the Coast™ raccomanda i loro dadi per giocare a Dungeons & Dragons e praticamente ogni giocatore di ruolo italiano ha almeno un set di dadi Chessex™! Forse il loro sito è poco curato e di livello amatoriale, ma da quando un guerriero ha bisogno di carisma per fare bene il suo lavoro? Quei dadi si vendono da soli, anche perché l'occhio è già sufficientemente appagato dall'estetica dei dadi stessi, che vengono prodotti in molteplici colori, materiali, dimensioni e stili.
Dark ed io abbiamo chiesto un assortimento di D20 di loro scelta, e David ci ha inviato 150 dadi della serie "Gemini™". Non potevamo chiedere di meglio per le nostre bomboniere: l'effetto quasi marmorizzato dei dadi li fa sembrare pietre preziose! E non ringrazieremo mai abbastanza David Torode per aver accettato di fare della Chessex™ il nostro primo sponsor.
Sempre agli appassionati di gdr rivolgo anche un invito: stasera alle 21.00 Dark ed io saremo ospiti in diretta di Radio Serpe, "la radio dei GdR", come la definiscono Catlyn De Ribell e Rye Zephyr, fondatori e conduttori della radio. Ascoltateli mentre ci intervistano e ci conoscerete dal punto di vista di due giocatori di ruolo di lunga data (se invece siete curiosi di saperne di più su Radio Serpe, questo è l'articolo che il magazine Japanimando ha dedicato loro: li trovate a pagina 24)! Questa è la prima volta che una webradio ci invita a parlare del nostro #matrimonionerd, e noi non vediamo l'ora di soddisfare la curiosità degli ascoltatori di Radio Serpe di cui Catlyn e Rye faranno le veci. Grazie per questa occasione!
Ne approfitto per ringraziare anche la mia amica Sara Daniele per la bella intervista che ci ha fatto qualche giorno fa per il suo blog Emotionally, Mario Ferrentino dell'Isola Illyon per l'articolo su di noi, Alessandro Apreda (più noto come Dr. Manhattan) de L'Antro Atomico per averci menzionati su Facebook, Pietro Leone di Nerd World Network per aver inserito il nostro blog tra i loro "siti amici" e Giovanni Salvatori di NerdOne per tutto lo spazio che ci sta generosamente dedicando: la rubrica "Matrimonio in Nerd(One)", dedicata alle nostre avventure, è partita ieri (e proprio su quelle pagine abbiamo nascosto un adesivo della nostra raccolta DXD stickers, correte a cercarlo per sbloccarlo!). In questi ultimi due giorni abbiamo avuto oltre 2000 visite, ed è solo merito del passaparola creato da voi: grazie infinitamente!
Solo loro, infatti, potranno apprezzare a pieno, insieme a noi, il valore di quanto ci è arrivato dal Regno Unito qualche giorno fa... Vi avevo anticipato, infatti, che in questo post avrei rivelato la sostanza di una delle sponsorship ottenute fino ad oggi, e che vi avrei mostrato il contenuto di un pacco inviatoci dallo sponsor. Signore e signori che avete fatto del far rotolare dadi uno stile di vita, gioite con noi di fronte a questo spettacolo marchiato Chessex™.
La foto è di La Mandragola, la coppia di creative che useranno questi 150 dadi a venti facce multicolore, generosamente donati dal distaccamento inglese della Chessex™, per realizzare le bomboniere per il nostro matrimonio (ma di loro vi parlerò meglio in uno dei prossimi post). Il pacco, infatti, è stato inviato direttamente a loro, in Toscana, così che potessero già cominciare a lavorarci su e fare delle prove. Si, lo so: un vero peccato non poter tuffare le mani in quelle buste piene di D20! Ma non vediamo l'ora di scoprire in cosa saranno trasformati dal tocco magico di Flavia e Irene, e così abbiamo chiesto a David, responsabile Chessex™ UK, di indirizzare a loro la spedizione.
Tuttavia, anche se non abbiamo potuto toccarli, questi dadi ci hanno regalato la gioia più che concreta del primo "si" ricevuto da uno sponsor in risposta alla nostra richiesta d'aiuto. Il giorno che ho ricevuto l'e-mail di David Torode il cuore mi esplodeva in petto, perché quando ho scritto alla Chessex™ non osavo sperare che mi avrebbero davvero preso in considerazione. In fondo, il loro è lo stand di dadi più grande e preso d'assalto del Lucca Games da anni; la Wizards of the Coast™ raccomanda i loro dadi per giocare a Dungeons & Dragons e praticamente ogni giocatore di ruolo italiano ha almeno un set di dadi Chessex™! Forse il loro sito è poco curato e di livello amatoriale, ma da quando un guerriero ha bisogno di carisma per fare bene il suo lavoro? Quei dadi si vendono da soli, anche perché l'occhio è già sufficientemente appagato dall'estetica dei dadi stessi, che vengono prodotti in molteplici colori, materiali, dimensioni e stili.
Dark ed io abbiamo chiesto un assortimento di D20 di loro scelta, e David ci ha inviato 150 dadi della serie "Gemini™". Non potevamo chiedere di meglio per le nostre bomboniere: l'effetto quasi marmorizzato dei dadi li fa sembrare pietre preziose! E non ringrazieremo mai abbastanza David Torode per aver accettato di fare della Chessex™ il nostro primo sponsor.
Sempre agli appassionati di gdr rivolgo anche un invito: stasera alle 21.00 Dark ed io saremo ospiti in diretta di Radio Serpe, "la radio dei GdR", come la definiscono Catlyn De Ribell e Rye Zephyr, fondatori e conduttori della radio. Ascoltateli mentre ci intervistano e ci conoscerete dal punto di vista di due giocatori di ruolo di lunga data (se invece siete curiosi di saperne di più su Radio Serpe, questo è l'articolo che il magazine Japanimando ha dedicato loro: li trovate a pagina 24)! Questa è la prima volta che una webradio ci invita a parlare del nostro #matrimonionerd, e noi non vediamo l'ora di soddisfare la curiosità degli ascoltatori di Radio Serpe di cui Catlyn e Rye faranno le veci. Grazie per questa occasione!
Ne approfitto per ringraziare anche la mia amica Sara Daniele per la bella intervista che ci ha fatto qualche giorno fa per il suo blog Emotionally, Mario Ferrentino dell'Isola Illyon per l'articolo su di noi, Alessandro Apreda (più noto come Dr. Manhattan) de L'Antro Atomico per averci menzionati su Facebook, Pietro Leone di Nerd World Network per aver inserito il nostro blog tra i loro "siti amici" e Giovanni Salvatori di NerdOne per tutto lo spazio che ci sta generosamente dedicando: la rubrica "Matrimonio in Nerd(One)", dedicata alle nostre avventure, è partita ieri (e proprio su quelle pagine abbiamo nascosto un adesivo della nostra raccolta DXD stickers, correte a cercarlo per sbloccarlo!). In questi ultimi due giorni abbiamo avuto oltre 2000 visite, ed è solo merito del passaparola creato da voi: grazie infinitamente!
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