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venerdì 14 agosto 2015

-22

Ieri sera Dark, mio fratello (nonché testimone) Leonardo ed io ci siamo messi intorno a un tavolo, con "Le follie dell'Imperatore" che andava sul portatile e una distesa di bomboniere da assemblare davanti a noi... Che lavoraccio! Eppure è divertente mettere del nostro in quello che sarà, per i nostri invitati, il ricordo più durevole del #matrimonionerd. Speriamo che il risultato somiglierà almeno un po' a quello che avevamo in mente e che sarà apprezzato da tutti.

I D20 che la Chessex ci ha regalato si sono trasformati in fiori di tessuto grazie alle mani delle sorelle Irene e Flavia de La Mandragola, ma il resto della bomboniera è opera nostra e il lavoro non è ancora finito. Per questo non posso indugiare oltre su queste pagine! Ma mi prendo un ultimo minuto per invitarvi, domani dalle 12.30 alle 13.00, ad ascoltare in streaming Marco e Zeina di Radio Popolare durante la loro trasmissione dedicata al mondo dei videogiochi e dei giochi da tavolo, dal geniale titolo di "Tutta colpa di Mario": parleranno del nostro progetto, e noi li ringraziamo già adesso per la gentilezza dimostrataci e lo spazio che hanno deciso di dedicarci! 


giovedì 13 agosto 2015

-23

Appena rientrati dalla nostra amata Maremma, dove abbiamo definito gli ultimi dettagli con il Comune di Grosseto e il ristorante, abbiamo già una buona notizia da condividere e qualcuno da ringraziare: Elisa Cornelli di Panorama Sposi per l'intervista pubblicata due giorni fa, nonostante le vacanze imminenti. Grazie mille!

Oggi mancano ventitre giorni al #matrimonionerd (ieri non siamo riusciti a pubblicare niente, e così ci siamo persi il 24): la tensione sale, ma per fortuna i nostri sponsor sono al nostro fianco, lavorando sodo perché quel giorno vada tutto nel migliore dei modi e, soprattutto, la nostra innamorata nerditudine sia celebrata a dovere. Nei prossimi post avrò il piacere di mostrarvi gli work in progress di ciò che hanno creato e stanno creando per noi. Intanto vi annuncio che abbiamo ricevuto una bella sponsorship anche per quanto riguarda la realizzazione del mio bouquet e del boutonniere di Dark! Ulteriori dettagli più avanti, possibilmente senza spoiler. State sintonizzati, e ricordate: «il destino non esiste, esistono solo scelte differenti».

giovedì 6 agosto 2015

-30


Meno trenta! Ne approfitto per ringraziare la dolcissima Marcella di Matrimonio Creativo per l'intervista nonché per il sostegno continuo ormai da un anno, e Carrie e Brandon dello shop Etsy Bee3DGifts per aver deciso di divenire sponsor del #matrimonionerd e farci un sostanzioso sconto sull'acquisto dello splendido caketopper fatto su misura per noi. Thanks, guys!

mercoledì 5 agosto 2015

The final countdown (-31)

Signore e signori, da oggi comincia il conto alla rovescia: manca un mese esatto al #matrimonionerd!
Vediamo se i preparativi delle prossime, intense settimane ci consentiranno di fare il conto giorno per giorno su queste pagine... Una cosa è certa: l'emozione comincia a salire, quindi teniamo a mente la Regola 31 e, dopo un rapido controllo al sedile posteriore, andiamo avanti! Ma prima un velocissimo ringraziamento a Linxys per il post su di noi pubblicato su Spoilerandom solo pochi giorni fa: anche in quest'ultima fase del progetto, il passaparola è vitale; siamo quindi sinceramente grati a tutti coloro che ci aiuteranno in questo modo. E ora a dormire, che bisogna mettere da parte una bella scorta di energie per affrontare gli ultimi trentun giorni da fidanzati! Buona notte ☾

lunedì 23 febbraio 2015

Evoluzione in corso

Il tempo vola, quando ci si diverte, ma anche quando si hanno mille cose da fare e a cui pensare... E allora un pomeriggio di ozio o una mattina in cui si può dormire un po' di più sono vere benedizioni! Per tutte queste ragioni Dark ed io abbiamo trascurato il blog, nelle ultime settimane, e persino sui social è stato difficile fare capolino. Eppure le novità da raccontare sono tante: il nostro nuovo appartamento è quasi del tutto sistemato, la cucina è stata ordinata e nella prima metà di Marzo ci trasferiremo; la battaglia contro il malefico boss conosciuto come Banca è ancora in corso, e abbiamo chiesto all'ADUSBEF di aiutarci (naturalmente non racconteremo mai i dettagli su queste pagine, ma se anche voi siete alle prese con mutui, polizze assicurative e conti correnti e qualcosa non vi quadra, scriveteci e saremo felici di condividere quello che abbiamo imparato da questa brutta esperienza); la sottoscritta ha avuto qualche nuova idea per crescere dal punto di vista lavorativo e un progetto in particolare sta prendendo forma (per ora è scaramanticamente tutto top-secret, ma speriamo di poter presto presentarvi la novità) e infine, mentre il nostro cricetino Twitch sta guarendo da un piccolo problema alla pelle che ci ha fatto prendere un bello spavento, attendiamo trepidanti l'arrivo di altri due pelosetti, Nidalee e Rengar!
Per chi, come noi, gioca o giocava a League of Legends è ovvio che si tratta di felini: due micini, fratello e sorella, che appena saranno stati svezzati entreranno a far parte della nostra famiglia... E così la casa sarà davvero accogliente come l'abbiamo sognata

Tra le belle novità degli scorsi mesi meritano una menzione particolare due interviste a cui Dark ed io abbiamo avuto l'onore e il piacere di rispondere, rispettivamente per Nerdando.com e LeNiùs, conoscendo così le splendide persone che le hanno condotte e che non finiremo mai di ringraziare: Claudia e Paolo, colleghi nerd che hanno saputo raccontare la nostra storia -seppur da due punti di vista differenti- con il nostro stesso linguaggio. Proprio grazie a blogger e giornalisti come loro, che condividono le nostre stesse passioni, il progetto #matrimonionerd ottiene sempre più visibilità tra coloro che più di tutti possono capirci e aiutarci: è così che la nostra raccolta fondi su Kapipal ha ricevuto la prima donazione e che un nuovo nome si è aggiunto alla lista dei nostri sponsor! È con grande piacere, infatti, che vi presento Otaku Papercraft; ma lasciamo che sia la coppia che ci sta dietro a presentarsi... E forse li riconoscerete.

1) Otaku Papercraft: questo è il nome con cui vi presentate nella vostra veste di artigiani. Volete raccontarci il perché di questa scelta? E chi si cela dietro questo marchio?

Il nome Otaku Papercraft è nato perché volevamo trasmettere in modo semplice e chiaro cosa produciamo (articoli decorati in cartoncino) e a chi si rivolgono principalmente (otaku, nerd e appassionati di ogni tipo di media). Dietro questo marchio ci siamo noi, Maurizio e Chiara, con tante passioni in comune, molte delle quali sviluppate assieme in tanti lunghi anni.

2) Il termine giapponese "otaku", in pratica, è un altro modo per dire "nerd"... Ma a chi si rivolgono, in particolare, le vostre creazioni?

Ecco, il termine "otaku" in realtà è un piuttosto dispregiativo in Giappone, indica sì un nerd, ma praticamente allo stadio patologico. Il significato con cui lo abbiamo usato nel nostro nome è invece quello più comunemente percepito in Italia e nel resto del mondo, ovvero un termine generico che indica gli appassionati di media giapponesi (siano essi videogiochi, anime, manga, film o canzoni). Le nostre creazioni però si rivolgono allo stesso modo anche a chi è appassionato di media di produzione occidentale, inclusi quindi comics, serie tv, film di Hollywood. Più di recente, abbiamo iniziato a fare anche creazioni legate al mondo della musica rock e dei giochi di ruolo. Abbiamo notato che, nonostante ci sia una maggioranza di persone molto giovani fra i visitatori delle fiere del fumetto, le nostre creazioni sono abbastanza apprezzate da tutte le categorie di età.

3) Da quanto tempo esiste Otaku Papercraft, e come avete cominciato?

Otaku Papercraft inizia ufficialmente l'attività a Maggio 2014, quando abbiamo fatto la nostra prima fiera. Prima del Milano Anime Expo avevamo iniziato a produrre alcuni quadretti soprattutto a tema Disney oppure con altri personaggi su commissione richiesti dai nostri amici, ai quali dobbiamo molto, perché è grazie a loro se ci siamo convinti a voler provare ad entrare nel magico mondo delle fiere del fumetto. Prima di iniziare con queste ultime, abbiamo anche tentato a vendere i nostri quadretti ai normali mercatini di paese, ma con risultati altalenanti, d'altronde sappiamo di avere un pubblico molto preciso.

4) Parlateci meglio di quello che fate. Qual'è esattamente la vostra tecnica, quali sono i materiali che usate?

La nostra tecnica per la realizzazione dei quadretti è composta da quattro fasi principali. Primo, cerchiamo un'immagine dei personaggi che vogliamo realizzare che possa essere interessante e con photoshop riduciamo il numero di colori fino a renderla minimalista o addirittura una semplice silhouette. Secondo, stampiamo i tracciati progettati con photoshop sui fogli dei vari colori che ci servono. Terzo, rifiliamo i tracciati con il taglierino per estrarre i vari pezzi dai fogli. Quarto, incolliamo tutti i pezzi nell'ordine corretto sullo sfondo, ed ecco il quadro completato! I materiali che usiamo sono del semplice cartoncino colorato pesante (di solito da 200mg/mq, quello più usato in assoluto è di colore nero), altri fogli di carta più leggeri per fare gli sfondi, colla vinilica. Una volta finiti, i quadretti sono messi dentro a delle cornici di legno con davanti del plexiglass, estremamente resistenti.

5) Dove è possibile vedere i vostri lavori? E come si può richiedere un lavoro su commissione?

Per vedere i nostri lavori si può andare nella sezione album della nostra pagina Facebook Otaku Papercraft, oppure cercarci, con lo stesso nome, su Pinterest. Per richiedere un lavoro su commissione basta scriverci sulla pagina, oppure all'indirizzo email stranieventiwep@gmail.com. E ricordatevi, nessuna fandom è troppo strana o troppo piccola, ci piace veramente creare di tutto!


6) Quale è la maggiore soddisfazione che vi dà questo hobby?

La maggiore soddisfazione è riuscire a creare qualcosa che viene apprezzato da chi ha le nostre stesse passioni. Guardare le reazioni dei visitatori alle fiere davanti al nostro stand quando vedono il loro personaggio preferito è qualcosa di unico! Alcuni gridano, altri richiamano i loro amici, altri si mettono nella stessa posizione del personaggio, insomma è fantastico!

7) Come chi ci segue sa già, questa è solo una delle vostre occupazioni. Ma vi divertite di più come artigiani o come wedding planner?

Diciamo che ci dividiamo i compiti alla pari, Maurizio si diverte di più a progettare i quadri e Chiara si diverte di più con le sfide che affronta nell'organizzare eventi. ^_^

8) Avevate già accettato di sponsorizzare il nostro #matrimonionerd con il servizio di wedding planning che offrite, ma quando ci avete offerto un ulteriore aiuto come Otaku Papercraft ci avete colti di sorpresa. Vogliamo rivelare a chi segue le nostre avventure che cosa realizzerete per il nostro grande giorno?

Siamo molto felici di poter partecipare anche come Otaku Papercraft! Ciò che realizzeremo saranno dei quadri che fungeranno da segnatavoli a tema, sui vostri videogiochi preferiti, non vediamo l'ora di occuparcene. In particolare Maurizio sa che avrà l'occasione di fare un quadro su Baldur's Gate e non aspetta altro!

9) Il nostro è il primo matrimonio in cui saranno utilizzate le creazioni di Otaku Papercraft? Per quali altre occasioni ci si potrebbe rivolgere al vostro talento artigiano?

Allora, in realtà delle creazioni di Otaku Papercraft sono già state utilizzate in un altro matrimonio, ma si trattava di prop in cartoncino per un photobooth, in pratica delle scritte a fumetto da tenere in mano con una stecca di legno per scattarsi foto divertenti! Altre occasioni per richiederci una commissione possono essere magari degli eventi a tema all'interno di un locale, durante il quale i quadri potrebbero decorare temporaneamente le pareti. Oppure, cosa su cui faremo sicuramente esperimenti in futuro, potrebbero chiederci di personalizzare con il cartoncino oggetti di uso comune come scatole, cover per cellulari o console per videogiochi!

10) Otaku Papercraft, così come Emozioni & Strani Eventi, nasce fondamentalmente dai vostri interessi così particolari... Allora una domanda sorge spontanea: nell'Italia di oggi è davvero possibile realizzare il sogno di fare delle proprie passioni un lavoro soddisfacente e remunerativo?

Allora, sicuramente adesso stiamo facendo entrambi dei lavori estremamente soddisfacenti e ci piacerebbe che potessero essere le nostre uniche occupazioni. C'è da dire che entrambi svolgiamo al contempo degli altri lavori, non attinenti a questo mondo, per necessità di avere delle entrate in più però, probabilmente fra qualche anno, potranno diventare effettivamente dei lavori a tempo pieno. E questo sarebbe decisamente uno dei nostri sogni.

Come potremmo non sentirci fortunati, sapendo di avere dalla nostra degli sponsor così? Ed è per questo che non ci stanchiamo mai di dire grazie: grazie a tutti i nostri sponsor e a coloro che parlando di noi ci hanno permesso di incontrarli, ma anche grazie a voi che ci leggete e passate parola sul nostro ambizioso, bizzarro progetto nerd!

martedì 11 novembre 2014

Il nostro #LuccaCG14

Finalmente, dopo più di dieci giorni, trovo il tempo di buttar giù due righe su com'è andato il Lucca Comics & Games di quest'anno, a cui Dark ed io abbiamo partecipato Venerdì 31 Ottobre.
Come forse ricorderete, avevamo originariamente pensato di non andare (per non sottoporci al fascino della merce esposta sulle infinite bancarelle e alle inevitabili tentazioni, oltre che per risparmiarci le spese di viaggio, biglietti ingresso e vitto), ma dopo l'invito personale ricevuto da Emiliano Sciarra, abbiamo cambiato idea in un batter d'occhio... E accidenti se ne è valsa la pena!

A Lucca ci siamo fatti riconoscere grazie ai nostri cartellini super-pro (leggi "fai-da-te"), abbiamo nuotato nell'usuale folla di nerd e cosplayer vari, la sottoscritta ha avuto l'onore (e l'evidente emozione,) di porre una domanda direttamente a Drew Karpyshyn durante la sua intervista per il Multiplayer.it Show (al minuto 18 circa del video sul loro canale Twitch) e ci siamo tolti lo sfizio di acquistare un nuovo gioco in scatola dietro cui impazzire. Ma, soprattutto, abbiamo avuto modo di incontrare dal vivo alcune splendide persone che hanno fatto e stanno facendo tanto per noi e per il nostro #matrimonionerd! Sono stati momenti emozionanti, che non dimenticheremo mai... Anche perché siamo riusciti, pur nell'esaltazione del momento, a immortalarne alcuni. Lascio quindi la parola al secondo video del nostro canale YouTube: enjoy!


Non ci stancheremmo mai di ringraziare tutti quanti, dal generoso e disponibile Emiliano, con cui abbiamo a lungo chiacchierato di giochi e videogiochi, davanti ad un caffè, dopo che ci ha consegnato il regalo speciale (e naturalmente top-secret) che il giorno delle nozze daremo ai nostri testimoni, al magnifico Sindaco di Mondo di Nerd, che ha apprezzato la grappa al radicchio che gli abbiamo portato e ci ha concesso in cambio l'onore di un autografo sulla copia del suo ultimo romanzo che ci siamo portati a casa; dalle sorelle Luglioli, de La Mandragola, che ci hanno fatto compagnia durante i viaggi di andata e ritorno, alla dolcissima Giordana di Non è Roba da Donne, che ci ha intervistati per la sua rubrica tecnologica su Bigodino.it; dai ragazzi della Blizzard, che hanno reso Dark più felice di un bambino, alla gentilissima Barbara della dV GIOCHI, che ha manifestato anche di persona lo stesso interesse per il nostro progetto comunicatoci via mail negli scorsi mesi; e naturalmente alla grandiosa città di Lucca, che ogni anno sopporta migliaia di pazzi scatenati e ci offre una location splendida, seppur forse un po' angusta, per vivere il magico evento che attendiamo per tutto l'anno, un po' il Natale di noi nerd.
Grazie anche, per concludere la serie, a Rye e Catlyn di Radio Serpe per l'articolo che hanno scritto su di noi sulla webzine Japanimando, uscito mentre eravamo ancora in Toscana (siamo a pagina 26!).

E ora siamo di nuovo immersi nella vita reale, fatta di lavoro (io ne ho trovato un terzo, giusto perché ogni occasione per mettere da parte anche pochi soldini diventa per noi preziosissima), scartoffie e sopralluoghi per la casa (ci siamo quasi! Se tutto va bene, entro fine mese andremo al rogito), progetti e preparativi per il grande giorno (mancano solo dieci mesi!) e la nostra dolce, meravigliosa routine... Si: le cose ci vanno piuttosto bene e, anche se le difficoltà non mancano e il tempo libero è poco -ve ne sarete accorti anche dando un'occhiata a questo blog negli ultimi tempi-, Dark ed io siamo felici. Grazie a tutti coloro che, standoci vicini o inviandoci da lontano il loro affetto, lo rendono possibile ♥ 
E grazie anche a tutti coloro che seguono le nostre avventure; continuate a leggerci, ché ce ne saranno delle belle da vedere: non siamo neanche a metà del percorso!

domenica 5 ottobre 2014

Home cinema

Se la nostra avventura del mettere su casa e famiglia fosse un film, sarebbe in pre-produzione: dopo una prima fase di sviluppo, fatta di sogni, progetti e ricerche, adesso possiamo ragionare più in concreto e siamo quindi alle prese con sopralluoghi, preventivi e, naturalmente, caccia ai cataloghi di arredo... La parte più divertente, quella in cui si gira per showroom e outlet concedendosi il lusso di fingersi milionari e in grado di arredare con le soluzioni più moderne, ed è difficile dire chi, tra Dark e me, è più entusiasta nel varcare, per esempio, le soglie dell'Ikea di Padova di Sabato mattina o nell'ispezionare decine e decine di campioni di rivestimenti bagno. Si raccolgono, in egual misura, spunti e dubbi, e così facendo si compone insieme il progetto di quella che vorremmo fosse davvero casa nostra.

Il mio sogno e il suo non sempre combaciano: io vorrei tanto tenere il camino che già c'è nell'appartamento che stiamo per acquistare, mentre Dark non ne è altrettanto innamorato; lui, d'altro canto, ha sempre voluto avere un letto a castello in cameretta, ma la sottoscritta non smania all'idea. Sono sicura che troveremo il giusto compromesso e, anche grazie al consiglio dei nostri genitori, faremo infine la scelta più giusta per noi, ma nel frattempo io cerco soluzioni nerd per convincere Dark in merito al caminetto... Come quest'idea di Our Nerd Home che vedete in foto! Che ne pensate?

Naturalmente questo nostro peregrinare fra showroom d'arredamenti e negozi per la casa ha degli effetti collaterali, e quando ci imbattiamo in sconti e offerte è difficile resistere alla tentazione di uscire con qualche acquisto, come il sottopentola Bitossi Home che abbiamo preso oggi per 7,50 €! Piccole soddisfazioni, ne siamo consapevoli, ma che ci scaldano il cuore (chi, fra voi, non ha giocato da piccolo a "dire fare baciare lettera o testamento"?) e rendono più vividi i nostri film mentali ambientati a #CasaDarkDaka.

Anche quando torniamo con i piedi per terra, comunque, abbiamo le nostre piccole gioie quotidiane, tra cui annoveriamo senza dubbio i piacevoli incontri virtuali con persone a cui la nostra storia ha strappato un sorriso e che hanno deciso di aiutarci diffondendo il nostro appello: oggi vogliamo ringraziare, per questo, Federica Gallo di Social Web Girl e le sorelle Luglioli de La Mandragola, nostre amiche e sponsor, per le due interviste pubblicate sui rispettivi blog. Grazie!

venerdì 26 settembre 2014

Casa dolce casa

Le ultime notizie a proposito dell'appartamento dove Dark ed io vorremmo mettere su famiglia ci vedevano in trepidante attesa della risposta della banca alla nostra richiesta di mutuo... Ebbene, negli scorsi giorni ci sono stati gli sviluppi in cui da mesi speriamo: la banca ha detto si e noi abbiamo potuto finalmente firmare il preliminare d'acquisto assieme agli attuali proprietari!
Il nostro stato d'animo da allora è difficile da descrivere, ma chi ha vissuto la nostra stessa situazione prima di noi sa di cosa si tratta: un mix di gioia e paura; la voglia di fantasticare sull'aspetto che avrà una volta arredata e la consapevolezza di dover frenare gli entusiasmi di fronte ai limiti economici; la bella, calda sensazione che sia propria la casa dei nostri sogni e gli ultimi, tenaci dubbi sui suoi piccoli difetti; ma, su tutto, spicca la gratitudine verso i nostri genitori che ci hanno affiancati nella ricerca, nella scelta definitiva, nella previsione e pianificazione delle spese e che nei prossimi mesi ci aiuteranno ancora di più. Credo che qualunque madre e qualunque padre prospetti per i propri figli quello che Dark ed io ci stiamo trovando a vivere oggi, e che lo sperino e temano allo stesso tempo: anche per loro si tratta di un insieme di emozioni positive e negative, e sappiamo quanto impegnativo sia tutto questo. Ci auguriamo di essere un giorno genitori altrettanto attenti, premurosi e dolci per i figli che cresceremo tra queste mura (si, proprio quelle della foto sotto)!

Abbiamo già comunicato ai proprietari del mini-appartamento in cui viviamo attualmente la nostra decisione di recedere dal contratto d'affitto e quindi abbiamo ottenuto il prossimo obbiettivo: a inizio del nuovo anno dovremo liberare l'appartamento. Nei mesi che ci separano da quella data, quindi, dovremo dare il via e portare a termine i lavori di ristrutturazione della nuova casa. Ci aspetta un periodo intenso, ma noi non vediamo l'ora di iniziare anche questa avventura tutta nuova per entrambi! Avremo bisogno di tutto il sostegno morale di amici e parenti, e anche del vostro: se vi va di condividere le vostre esperienze, saremo felici di leggere i vostri commenti.

Naturalmente non smetteremo di organizzare il nostro #matrimonionerd: il 2015 sarà l'anno che ci vedrà accasati, ma anche sposati, e allora le cose a cui pensare raddoppiano! Perdonateci, quindi, se l'aggiornamento del blog perderà (o meglio, ha già perso) la sua regolarità, ma non temete: per nulla al mondo rinunceremmo a tenere traccia, passo dopo passo, del nostro percorso verso il grande giorno. A questo proposito vi ricordo che potete leggere delle nostre peripezie anche sulla mia rubrica La sposa in nerd, sul blog collettivo Stile Femminile: proprio pochi giorni fa è uscita la terza puntata. Fatemi sapere cosa ne pensate del punto di vista tutto femminile con cui racconto la nostra storia!

Se invece vi va di vedere le cose dal punto di vista di un'osservatrice esterna, date un'occhiata all'articolo che Marina Belli (meglio conosciuta come Mary_Starlight) ha scritto su di noi per Game's Princess: a lei il nostro più sincero grazie!

sabato 20 settembre 2014

Perché vogliamo sposarci?

Dall'ultimo post che ho scritto è passata più di una settimana, giorni che sono letteralmente volati senza che nemmeno ce ne rendessimo conto, e questo perché sono successe tante cose che ci hanno tenuti impegnati fisicamente e mentalmente... In primo luogo, una bella notizia: ho trovato lavoro come baby-sitter! Si tratta di una cosa che ho fatto per anni, quando abitavo in Toscana, e in forme diverse: lavorare con i bambini è sempre stata una cosa che mi rende felice e per la quale credo di essere portata. Baby-sitter, aiuto-compiti, animatrice, persino insegnante di teatro per ragazzi... Tutte esperienze bellissime di cui sentivo nostalgia; per non parlare poi della necessità di mettere da parte qualche soldo in più, in vista del matrimonio. Sono stata felicissima, quindi, di ricevere la telefonata della mamma di due bimbi della mia zona che aveva trovato il mio profilo su Sitterlandia.it (sito che consiglio a tutti coloro che vorrebbero lavorare nell'assistenza personale a bambini o adulti) e di cominciare a lavorare per lei la settimana scorsa. Fatemi l'in bocca al lupo per questa prima esperienza del genere in Veneto!

Gli impegni quotidiani, poi, sia per Dark che per me, sono sempre tanti, ma nonostante questo abbiamo deciso di ritagliarci del tempo, ogni settimana, per andare a correre: abbiamo entrambi, in dotazione, qualche chilo di troppo e ci piacerebbe ritrovare la forma per il nostro grande giorno. Come la maggior parte dei nerd, naturalmente, non siamo inclini all'esercizio fisico, ma motivandoci a vicenda e condividendo anche questo momento, potremmo anche farcela. Se avete qualche consiglio per due neofiti della corsa, lasciate un commento a questo post: ve ne saremo grati!

Proprio come siamo grati a Francesca Cimò de La Voce del Gattopardo, che ci ha intervistati una settimana fa, e a Davide "CervelloBacato" dell'omonimo blog per il guestpost sulla sua rubrica Open Minded, con cui ci ha dato la possibilità di parlare del nostro #matrimonionerd ai suoi lettori.
È anche merito vostro, oltre che di tutti quei blogger, giornalisti e amici che hanno diffuso il nostro appello, se abbiamo raggiunto e già superato le diecimila visite: grazie di cuore!

Ovviamente, come ho già sottolineato più volte, non riceviamo solo entusiasmo e sostegno dal popolo del web: le perplessità (e perfino le ostilità) non mancano, e allora ho deciso di rispondere, in questo post, a una domanda che ci siamo sentiti rivolgere più di una volta...


In realtà trovo superfluo e un po' sconfortante dover giustificare la volontà di sposare la persona che si ama, ma sono consapevole che oggi ci siano moltissime opinioni diverse sul matrimonio, e parte di esse mettono in dubbio l'importanza o persino la necessità dell'unione legalmente riconosciuta di due individui (il suddetto "contratto"). Come ci sono persone che hanno sempre fantasticato sul proprio grande giorno, sognando il momento della sfilata verso il prete o il sindaco, ce ne sono altrettante che ritengono il matrimonio "la tomba dell'amore", o peggio. Persino Gaber, autore che personalmente venero, ha dedicato parte della propria produzione artistica a demonizzare la vita coniugale...

E allora perché Dark e Daka vogliono sposarsi?
Non risponderemo "perché ci amiamo", perché nessuno ci vieterebbe di vivere serenamente il nostro amore al di fuori del matrimonio (o meglio, nessuno la cui opinione sia per noi rilevante), ma approfondiremo la risposta data al commento lasciato su Facebook dal lettore de Il Gattopardo: il nostro desiderio è quello di formare una famiglia, avere dei bambini e crescerli sotto un tetto (concreto, ma anche metaforico) che sia davvero nostro; vogliamo che non solo i nostri familiari e amici, ma la società ci riconosca come un nucleo familiare e ci tratti come tale; vogliamo anche che nessuno metta in dubbio l'impegno reciproco che ci siamo spontaneamente promessi e che la fede che indosseremo dal giorno del matrimonio in poi dica a chiunque la veda che il nostro cuore appartiene a qualcuno.
Tutto ciò ha valore e importanza per noi, certo: non ci aspettiamo che il resto del mondo condivida il nostro pensiero, ma non accettiamo che un'opinione diversa dalla nostra venga usata per delegittimare il nostro sogno. Dark ed io ci sposeremo perché lo vogliamo e perché ne abbiamo diritto. E si: abbiamo diritto anche di chiedere l'aiuto di terzi per realizzare il nostro desiderio, perché non facciamo torto a nessuno, e questi terzi hanno tutto il diritto di accettare o rifiutare di aiutarci, e non fanno torto a nessuno.
Detto questo -un chiarimento che sentivo fortemente l'esigenza di fare-, il Progetto #matrimonionerd va avanti con il sostegno di coloro che per empatia o affetto o semplice simpatia vogliono aiutarci, con l'aiuto materiale dei nostri sponsor e con l'incoraggiamento di tutti voi che seguite le nostre avventure con costanza e partecipazione. Perciò grazie a ogni persona che sta rendendo reale il sogno di due nerd innamorati!

martedì 9 settembre 2014

Back to school

Ieri mattina, su Radio Deejay, il Trio Medusa parlava di come Settembre sia un po' il Lunedì dei mesi: è il momento in cui tutto ricomincia dopo il riposo estivo, in cui si tirano le somme della stagione passata e si pianificano gli impegni della stagione a venire, in quel mood da "rientro a scuola" che a me personalmente piace tanto. Quando ero adolescente, Settembre era associato all'acquisto del nuovo diario e dei nuovi libri di testo, allo scoprire se avremmo avuto o no nuovi compagni di classe, al ritrovare i vecchi e a elaborare insieme i migliori propositi per il nuovo anno scolastico; era anche la stagione della vendemmia, dei cachi, delle castagne; il trionfo del rosso e del giallo e dell'arancio, del buio presto e delle prime tazze di thè caldo... Per noi e anche per la natura intorno a noi è il mese delle novità, dei nuovi inizi. Ho sempre adorato Settembre. Ed è per questo che Dark ed io abbiamo scelto questo mese per il nostro matrimonio.
A noi due il primo del mese ha sempre portato cose belle (era il primo di Dicembre quando ci siamo dati il primo bacio, era il primo dell'anno quando ci siamo ufficialmente messi insieme, ed era il primo di Giugno quando siamo andati a convivere), perciò ci sarebbe piaciuto molto poter celebrare le nozze il primo di Settembre; purtroppo l'anno prossimo quel giorno cadrà di Martedì e, a parte il detto popolare "né di Venere né di Marte ci si sposa né si parte", sarebbe estremamente scomodo per i nostri invitati organizzarsi a inizio della settimana. Una valida alternativa potrebbe essere il primo Sabato del mese, che sarebbe il 5 Settembre: la data ufficiosa del #matrimonionerd, quindi, è il 05/09/2015. Manca praticamente un anno esatto, e a questo proposito vogliamo ringraziare Marcella di Matrimonio Creativo per aver iniziato con noi il countdown; visto che ci sono, ringrazio anche il Trio per aver letto in diretta il messaggio con cui Dark raccontava a Radio Deejay la sua proposta di matrimonio: se volete sentirlo, è un momento brevissimo al minuto 54:43 della puntata in streaming).

Il nostro matrimonio sarà celebrato con rito civile a Grosseto, in Toscana, e nei dintorni si terrà il pranzo con cui festeggeremo il nostro grande giorno insieme ad amici e parenti. Desideriamo una cosa semplice, niente pomposità, ma faremo tutto il possibile affinché siano espresse al meglio le nostre personalità in ogni cosa; grazie ai nostri sponsor attuali e futuri, stiamo già cominciando a visualizzare come questo sarà possibile, ma ci sono ancora tanti elementi mancanti, elementi necessari come la location e il catering. Questa, per quanto sobria potremo decidere di farla, sarà la cosa più impegnativa a livello economico: affittare un posto e servire da bere e da mangiare ai nostri invitati. Per questo Dark ed io abbiamo pensato di lanciare una campagna online di raccolta fondi tramite la piattaforma Kapipal; ci siamo prefissati l'obbiettivo dei 5000 €, quindi se mille persone donassero cinque euro a testa nell'arco di un anno, riusciremmo a organizzare il pranzo nuziale che desideriamo per i nostri invitati.

Kapipal
Se desiderate aiutarci a realizzare il nostro sogno, potete farlo cliccando sul pulsante qui a destra e donando in tutta sicurezza tramite PayPal.

Chiunque ci darà una mano avrà tutta la nostra gratitudine, ma non solo: per ringraziare e rendere partecipi del #matrimonionerd coloro che doneranno almeno 5 €, abbiamo in mente una cosa speciale; su suggerimento di Manuel, un nerd come noi con cui abbiamo fatto amicizia durante il nostro ultimo viaggio in treno, e ispirati da questa idea vista in giro per la rete, realizzeremo una passatoia che correrà lungo il corridoio tra le sedie nel luogo dove ci sposeremo, sulla quale saranno scritti tutti i nomi delle persone che ci avranno aiutati ad arrivare fino a lì. Una piccola cosa per dare spazio a ciascuno di voi, senza cui quei fatidici passi fino al "si" non sarebbero compiuti.

Il Progetto #matrimonionerd vi piace e volete farne parte? Fate una piccola donazione: il vostro contributo sarà una importante mattonella nel sentiero che Dark e Daka hanno imboccato!

mercoledì 3 settembre 2014

Eros & Thanatos

«She says "wake up, it's no use pretending";
I'll keep stealing, breathing her.
Birds are leaving over autumn's ending;
One of us will die inside these arms,
Eyes wide open, naked as we came;
One will spread our ashes 'round the yard.
»

[Iron and Wine]

Qualche tempo fa, Dark ed io abbiamo visto il film Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmusch. Si, proprio quello con Tilda Swinton e Tom Hiddleston che vestono i panni dei vampiri... Senza farne una recensione, a noi è piaciuto; in particolare, io sono rimasta affascinata da quest'inedita figura proposta dal film, che non somiglia a nessuno dei vampiri che ho conosciuto finora... Non a quelli potenti e annoiati di True Blood, né a quelli di Buffy, l'Ammazzavampiri, fin troppo umani, e neanche a quelli tormentati di Intervista col Vampiro o al mostruoso Dracula. I vampiri di Jarmusch sono, si, creature pericolose e immortali, ma sono prima di tutto esseri che amano la vita; non sono stanchi, dopo tutti i secoli trascorsi nel mondo, e non si sentono completi... Non hanno fatto alcun passo oltre la morte, il traguardo finale di un essere umano: loro non sono mai morti, tendono all'Infinito. E in tutto questo, ho trovato così commovente l'amore spontaneo, quasi adolescenziale, tra Adam e Eve (così si chiamano i protagonisti del film)! Dopo tutto questo tempo trascorso insieme, baciarsi è per loro ancora emozionante, fare l'amore ancora irresistibile, cercare l'uno le mani dell'altra camminando per strada ancora necessario...

Stasera le mie riflessioni, partendo dalla visione di questo film, mi hanno portata al delicato tema della morte. Qualcuno potrebbe definirlo "scomodo", un argomento che si evita più volentieri di quanto lo si affronti, eppure io ritengo che non ci sia nulla di inopportuno nell'accostare la morte all'amore: Thanatos ed Eros, per usare i nomi cari a Freud. Sull'amore, sull'essere innamorati, sono state dette tante cose: che fa "sentire vivi", che "accende i sensi" e così via... Un inno alla vita, la prima scintilla della sopravvivenza della razza umana e, spessissimo, di quella individuale. Ma quante altre volte avete sentito usare l'espressione "ora potrei morire felice" o "mi fai morire" tra innamorati? E sapevate che i francesi chiamano l'orgasmo "petite mort", cioè "piccola morte"? 

Spesso mi sono trovata a cercare di quantificare, di definire quello che provo per Dark, tra me e me o anche parlando con lui, ma nonostante l'ampio vocabolario e la fantasia a mia disposizione, finisco sempre a pensare che la massima espressione della mia felicità è che sarei pronta a morire. Non per lui, non è quello che sto dicendo: sarei pronta a morire domani, per una qualunque ragione, e non avrei alcun rimpianto. Non passa giorno senza che io esprima i miei sentimenti, nel bene e nel male; mi viene naturale non trattenere nulla dentro di me, né la rabbia quando qualcosa mi turba né l'amore quando sono con Dark; rifuggo l'abitudine, per mia indole, non trovo mai pace perché non la cerco, eppure mi abbandono ogni sera da oltre un anno tra le sue braccia, con le stesse identiche parole e lo stesso identico bacio sulle labbra, e provo con gratitudine la serenità di chi è finalmente a casa.
"Uno di noi morirà tra queste braccia", recita la canzone che ho citato all'inizio, ed io la trovo una delle più struggenti canzoni d'amore, perché sa raccontare con poche parole il momento in cui ci si accorge che l'eterno contrasto tra amore e morte, piacere e dolore, Eros e Thanatos è diventato armonia.

Se la virata insolita che ha preso oggi il blog, questa licenza filosofica, vi ha annoiati, vi chiedo scusa, ma (forse a causa dello spavento che ci siamo presi solo qualche giorno fa) sentivo il bisogno di mettere nero su bianco queste riflessioni che mi accompagnano da giorni. Ora, lo prometto, torno al tono di sempre e, ovviamente, ai rituali ringraziamenti: stavolta vanno ai ragazzi de Il Circolo di Cucito Nerd e Valerio Cioni del laboratorio artigiano nerd Imeji per i bei post su Facebook, grazie di cuore per il vostro sostegno!

Per concludere, vi informo che all'inizio di questa settimana è partita la pratica di richiesta del mutuo: tra pochissimo scopriremo se il nostro sogno di costruire una famiglia può prendere proprio quella forma o se dovremo proseguire la ricerca del nostro nido. State tenendo le dita incrociate per noi?

lunedì 1 settembre 2014

Gnar!

Anche noi ci siamo virtualmente ibernati, negli scorsi giorni, come il nuovo personaggio lanciato sul MOBA League of Legends, Gnar (non è adorabile?): presi dai preparativi in vista del matrimonio di un collega di Dark (ancora auguri ad Andrea ed Elena!), abbiamo avuto pochissimo tempo da dedicare al blog, ma tranquilli: non siamo scomparsi! Anzi, probabilmente avete sentito parlare di noi anche in nostra assenza, grazie allo splendido post di Giovanni Grotto (alias Mr. Giobblin) sul suo blog Minuetto Express, e al secondo articolo che Cristiana Tumedei di ParliAMO Digitale ci ha dedicato proprio ieri: grazie a entrambi!

Quello a cui abbiamo partecipato Sabato scorso è stato il primo matrimonio a cui siamo mai andati insieme, Dark ed io, ed è stato emozionante per moltissimi motivi. Prima di tutto, potete immaginarlo, perché ci siamo immedesimati negli sposi e abbiamo guardato tutto quanto dal loro punto di vista, cercando di immaginarne le emozioni e le preoccupazioni durante il loro grande giorno; in secondo luogo, perché la coppia era splendida, la cerimonia è stata fresca e coinvolgente e la festa successiva ancora di più; infine, per una piccola disavventura che la sottoscritta ha vissuto sul finale, rovinandosi la serata con una violenta reazione allergica che ci ha costretti a lasciare gli sposi e gli altri invitati in tutta fretta... Un vero peccato, perché è stato un onore e un grande piacere per entrambi poter partecipare ad una così bella giornata. Ancora tantissimi auguri ai novelli marito e moglie! E grazie ad Aurelio per la bella foto che ci ha scattato quella mattina.


Scegliere gli abiti, andare dal parrucchiere, tornare infine ad indossare di nuovo, dopo secoli, i tacchi nel mio caso e la cravatta nel caso di Dark è stata per noi come una piccola anticipazione di quello che sarà il nostro grande giorno... E in effetti, non manca poi così tanto: oggi inizia Settembre, perciò parte il conto alla rovescia di un anno intero! Adesso può sembrare un tempo lunghissimo, ma siamo sicuri che questi dodici mesi voleranno... Anche perché c'è così tanto a cui pensare!
Ad oggi, dopo due mesi dall'apertura di questo blog, abbiamo ricevuto quasi 9500 visite e ottenuto sette sponsorizzazioni, quindi raggiunto una buona percentuale dei nostri obbiettivi, ma la strada è ancora lunga: mancano la data esatta, la location, il catering, le fedi, gli inviti e le partecipazioni, i confetti, gli abiti e chissà quante altre cose che in questo momento ci sfuggono... Per questo ho deciso di seguire il suggerimento di Rebecca, la "sposa oculata", e comprarmi un'agenda (e mi sono sentita di nuovo adolescente, pronta a tornare a scuola) dove appuntare tutto, passo dopo passo, per non dimenticare alcun dettaglio. E sempre per questo tengo gli occhi bene aperti per non lasciarmi sfuggire i tanti spunti interessanti che coppie nerd come noi lanciano sul web ogni giorno (come Federico e Vanessa, conosciuti su Twitter, che tra un mese realizzeranno il loro matrimonio nerd con piccole chicche come questi fiocchi)! 

E voi, avete suggerimenti su quello che sarebbe davvero nerd per il nostro grande giorno?

mercoledì 27 agosto 2014

Keep karma and carry on

Se è vero che -cito direttamente da Wikipedia- «il karma è un "principio universale" secondo il quale una "azione virtuosa volontaria" genera una o più rinascite positive», il nostro piccolo gesto di ieri si è tradotto in un'ennesima rinascita del nostro "bambino interiore" quando oggi, camminando in centro a Treviso, mi sono imbattuta in un manifesto che pubblicizzava una mostra di LEGO® Star Wars organizzata da L.A.B. (Literally Addicted to Bricks). La nostra città non poteva farci sorpresa più bella! Soprattutto ora che abbiamo adocchiato il regalo che vorremmo per Natale... Dite che siamo troppo cresciuti per scrivere la letterina al vecchio Claus?

Quello per i mattoncini colorati è un tarlo duro a morire, per i nati negli anni '90... E Dark ed io non siamo di certo gli unici esempi, visto anche quel capolavoro che è The LEGO Movie (si, lo abbiamo visto soltanto quest'Estate: grazie, arena estiva del Cinema Masaccio di San Giovanni Valdarno!), pieno zeppo di citazioni squisitamente nerd che ci hanno fatto scompisciare dalle risate, mentre i tanti bambini che erano lì con noi avevano proprio l'espressione di qualcuno a cui sfugge qualcosa... A proposito, sono l'unica a pensare che il personaggio di Vitruvius sia un riferimento al Nicodemus di Brisby e il Segreto di NIMH (altro capolavoro della nostra infanzia)?

Ad ogni modo, la felice scoperta della mostra di LEGO® che ci sarà a Settembre non è stata l'unica nota interessante di questa giornata: oggi è stata anche pubblicata online la seconda puntata della rubrica La Sposa in Nerd che da Luglio tengo su Stile Femminile; si intitola "Rosa e nerd" e parla della nerditudine secondo me. Mi farà piacere se le lettrici che seguono le nostre avventure vorranno lasciare un commento, dicendo la loro sul tema.
Intanto vi saluto, augurando a tutti valanghe di karma positivo!

lunedì 25 agosto 2014

Doccia gelata

L'Estate si avvia al termine e così, per molti italiani, anche le ferie... Ecco quindi che anche noi riprendiamo le consuete attività quotidiane: casa, lavoro e web. Da utenti passivi di Internet, quali siamo stati in questi ultimi giorni, anche noi siamo stati travolti dal fenomeno #IceBucketChallenge; più che dal valore dell'iniziativa, però, siamo rimasti colpiti -e non in positivo- dalla reazione italiana alla cosa: mentre noi, da bravi nerd, ci siamo goduti ogni singolo video tra quelli pubblicati dai nostri beniamini (per citarne alcuni, George R. R. Martin, Ian McKellen, Helena Bonham Carter con Tim Burton e, in Italia, Yotobi e Farenz), pare che nel Bel Paese sia invece più diffusa l'opinione polemica secondo la quale l'IBC sarebbe solo un modo, per le celebrità, di farsi pubblicità, e per le persone comuni di mettersi in mostra.
La nostra personalissima opinione, invece, è che senza la IBC molti di noi non avrebbero mai sentito parlare della SLA o della ALS Association, e il fatto che invece oggi siamo tutti qui a parlarne è stato reso possibile solo da questa campagna virale, veicolata proprio da quei video messi troppo spesso a processo. Questa gragnuola di polemiche è stata una vera doccia fredda, dopo le risate provocate, per esempio, dall'Ice Bucket Challenge di Benedict Cumberbatch. Ad ogni modo, qualunque sia la vostra opinione in merito al fenomeno delle video-docce gelate, la cosa importante è che, se credete nella ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica e volete dare un contributo, potete farlo qui in qualunque momento.
Anche noi abbiamo fatto una piccola donazione, dopo la minacciosa nomina ricevuta su Twitter da Lara Genoni (che ringraziamo per l'accesa discussione, non sempre edificante, ma convincente).


Noi non abbiamo il tempo per fare un video, perciò accontentatevi di uno screenshot. Inoltre non nominiamo nessuno, perché riteniamo che chi desidera donare il proprio denaro in beneficenza è libero di farlo nei modi, tempi e con la destinazione che preferisce, senza per questo essere giudicato più o meno "buono", e non vorremmo mai rischiare che la nostra nomina venisse percepita come una provocazione. E questo sarà l'unico e ultimo post che scriveremo sull'argomento, anche se nessuno potrà impedirci di adorare ogni singolo video dell'IBC che verrà condiviso dalle star (aspettiamo a gloria quello di Harrison Ford, salute permettendo, nei panni di Han Solo per una Carbonite-ice Bucket Challenge)!

Ah, durante la scorsa settimana sono stati scritti alcuni articoli su di noi, e per questo vogliamo ringraziare Valentina Calzavara de La Tribuna di Treviso e Francesca Del Sala di Valdarnopost, oltre al nostro fan numero uno, Giovanni Salvatore di NerdOne, che ci sostiene con costanza e dedizione; siamo grati anche a Marzia Gravili per la menzione sulla sua pagina Facebook Lovely Planning: grazie a tutti!

domenica 10 agosto 2014

Nerdelizioso!

Ieri mattina ho visto passare, di sfuggita, un ragazzo che indossava una t-shirt con questa grafica; il giorno prima, da un'auto appena parcheggiata davanti a me, era sceso un uomo con addosso una maglietta "STAFF" del Play, il Festival del Gioco di Modena. In entrambi i casi ho pensato che mi sarebbe piaciuto fare due chiacchiere con quelle persone, ma poi sono stata talmente presa dalle mie riflessioni sul gusto che l'uomo prova a scegliere etichette (materiali e metaforiche) da indossare per esibire la propria appartenenza a determinati gruppi culturali, che l'occasione è passata... Ma l'interesse per il tema è rimasto, così come l'istantanea simpatia per chi indossa t-shirt squisitamente nerd, o "nerdeliziose", per usare un termine caro alla nostra sponsor che sto per farvi conoscere: Floriana Bonera di Simply Nerdilicious. Anche se dovete tenere a mente che «nerdery is more than wardrobe-deep» [cit.]!

1) Floriana, Selenya, Indil, Luthien... Tanti nomi che danno un'idea piuttosto chiara di quale sia la tua passione principale: il Fantasy, correggimi se sbaglio. Quello che usi sul tuo blog, però, è Indil; vuoi dirci qualcosa di più su questo nome elfico e del perché lo hai scelto?

Oh yes, indil è una parola perfetta. Essendo io in origine linguista e avendo da sempre una passione per le parole, la parola indil, che in Elfico significa "giglio", per me è completa: rappresenta il connubio perfetto tra forma e significato. Sento la parola indil e vedo un giglio, a livello istintivo, emotivo ed estetico. Come Tolkien anche io amo le parole per il puro piacere estetico che ne deriva dal pronunciarle, e quando queste trovano la forma che calza loro a pennello non posso che gioirne e renderle mie. Indil è il nome del mio primo PG, Indil Loteantë o Doriath, un'elfa ovviamente molto tolkieniana. Anche gli altri son nomi dei miei PG, tranne Lúthien che è il nome che usavo online quando ci siamo conosciute. Rileggo il Silmarillion (go Doriath!) almeno una volta l'anno e uso il Signore degli Anelli per prendere decisioni importanti nella vita come oracolo, quindi si, direi che il fantasy è un buon punto di partenza.

2) Fantasia e creatività non ti mancano, io che ti ho conosciuta lo so, ma quante e quali sono le forme d'arte che senti più tue?

Amo la stoffa, sopra ogni cosa. Floriana che entra in un negozio di stoffe o va ai mercatini dell'usato è una cosa molto pericolosa. Vengo da una famiglia di sarte (mia nonna lo era di professione, la madre per necessità e passione), e mi è rimasto addosso. Ultimamente mi sto dando al disegno, è una buona forma di autodisciplina, ma non datemi in mano ferri e uncinetto perché al massimo posso usarli come armi improprie.

3) Prima ho nominato il blog. Si tratta di Simply Nerdilicious, aperto già da qualche anno. Dicci di più!

Simply Nerdilicious nasce quando qualche anno fa durante l'università non avevo molta voglia di studiare e preferivo concentrarmi sulle cose manuali. Purtroppo ho il difetto dell'inconstanza e non l'ho aggiornato regolarmente fino ad abbandonarlo per qualche anno. Ma ora ho deciso di riprenderlo in mano come motivazione a mettermi a creare con costanza e come esercizio di autodisciplina. Fondamentalmente è una vetrina per i miei lavori e per le mie fonti di ispirazione che trovo su Internet e non solo.

4) Una vetrina per le tue creazioni, dici... Ma che cosa realizzi con il marchio di fabbrica Simply Nerdilicious?

In origine era nato come idea di creare gioielli a partire da cose nerd, come collane o orecchine da dischetti o creazioni in stile steampunk partendo da cerniere. Non ho fatto molto per un po', però sto pian piano ricominciando.

5) Hai dei materiali, delle tecniche preferite? Qual'è la realizzazione di cui vai maggiormente fiera?

Come dicevo, la stoffa; alcune delle mie creazioni preferite sono dei costumi che ho realizzato per cosplay o feste a tema, mi piacciono molto anche alcuni cappelli assurdi. Per fortuna a Friburgo la gente fa un sacco di feste a tema e posso sbizzarrirmi.

6) Parliamo un po' del motivo per cui sei su questo blog: Simply Nerdilicious figura tra gli sponsor del nostro "matrimonio nerd"! Riveliamo a chi ci legge che cosa farai per noi.

Quando ho letto del vostro matrimonio ho pensato che fosse una cosa bellissima, e ho cercato di capire cosa potessi fare con i mezzi a mia disposizione (leggasi stoffe, stoffe, stoffe) e ho pensato che ogni matrimonio che si rispetti (GRRM insegna) rappresenta l'unione di due casate. Ecco perché fornirò i vostri personalissimi stendardi personali.
Ognuno di voi avrà il suo stendardo personalizzato e sto creando anche uno stendardo per la vostra nuova famiglia che sarà un'unione dei due simboli per identificare il nuovo percorso che affronterete insieme.
Per Daka ho pensato a qualcosa di elfico, e floreale un po' in stile liberty, il mio stile preferito, e per Dark qualcosa di ispirato alla fantascienza e a Guerre Stellari.

7) Cosa ti ha spinta a proporti per far parte del nostro progetto? Le tue creazioni sono mai state utilizzate per un matrimonio?

No, in effetti questa è la mia primissima commissione e la cosa è avvincente perché son abituata a fare cose nel tempo libero e solo per me stessa, ma questo vuol dire creare per qualcuno altro, con qualcun altro in mente.
Ho deciso di sponsorizzarvi perché son contenta di aiutare due amici in nome della nerditudine... Il matrimonio sponsorizzato era una cosa che non conoscevo e se posso aiutare due amici con poco lo faccio volentieri.

8) Tu che sei italiana ma da qualche tempo vivi in Germania, puoi raccontarci qualcosa su come si vive la creatività lì? Credi che ci siano maggiori spazi dedicati, più occasioni di esprimerla, o non hai notato differenze?

Sicuramente tutto il movimento DIY è molto più vasto in Germania che in Italia, qui hanno una cultura del fai da te ("Basteln", in Tedesco) che viene coltivata da quando sono piccoli. Nelle scuole i bambini cominciano a fare lavoretti manuali da piccoli e  crescono con quest'ottica. Ovviamente non tutti diventano dei creativi da grandi, ma credo ci sia una diversa predisposizione verso il lavoro manuale. Per anni in Italia l'artigianato ha sofferto del cattivo giudizio che lo poneva al di sotto delle professioni intellettuali, nonstante l'Italia si pregi del "made in Italy". Credo che ci sia una contraddizione intrinseca che va risolta per dare nuovamente all'artigianato il suo onore.

9) Qual'è stata l'avventura più emozionante che hai vissuto a Friburgo come nerd?

Poche purtroppo, qui non ci sono molti altri della nostra specie. Ma credo che uno dei momenti più divertenti è stato  passare una serata a una festa a parlare con un mio amico dei rispettivi PG e sentire lui commentare: "non ci credo che sto parlando di giochi di ruolo a una festa con una ragazza". E anche le varie colleghe che dicono "no però lei ve lo può dire anche in Elfico!". 

10) Nella mia domanda precedente ho usato un termine controverso: nerd. Tu che ti senti tale che definizione ne daresti?

Mi è capitato di avere una discussione una volta con un fisico che sosteneva la superiorità della nerdezza scientifica rispetto a quella umanistica, ma io rispondo con una citazione dalla fantastica Marian Call «I have been a nerd since my first five-syllable-word».
Una canzone che per me rappresenta davvero la nerditudine è "I'll Still be a Geek After Nobody Thinks it's Chic (the Nerd Anthem)" di Marian Call. Ascoltatela!

Le anteprime di ciò che Floriana creerà per noi con le sue mani le avete viste... Curiosi di vedere il risultato finale? Noi si! E per questo dono meraviglioso la ringraziamo in anticipo. Ma vale la pena dare un'occhiata anche alle altre sue creazioni (spille, anelli, orecchini...), visibili sul blog.



Meritano la nostra gratitudine anche i ragazzi di Fumble GdR, e in particolare Claudio Serena, per aver parlato del nostro #matrimonionerd in diretta sul loro podcast. Grazie! Ci hanno informato che il loro blog partecipa ai Macchianera Italian Awards 2014: se vi piace ciò che fanno, votateli.

giovedì 7 agosto 2014

Carta e pixel

Per le strade come sul web, in questi giorni di ferie, gira veramente poca gente. Solo chi, come noi, è andato in vacanza a Giugno per evitare il caos dell'alta stagione, e chi aspetta Settembre per la stessa ragione, tiene animati blog e social network come può... Per questo siamo tanto grati a Luca Badaloni, del Satiro, per l'intervista di qualche giorno fa e a Mario Lucio Falcone, noto ai più come The Marius, per la menzione su Advanced Nerds, grazie alla quale abbiamo ricevuto centinaia di visite, nonostante tutto; vogliamo ringraziare quest'ultimo anche per averci offerto il suo aiuto come disegnatore, un regalo inaspettato e molto gradito, di cui riveleremo i dettagli più avanti. Anche Daniele Giardini, pixel artist sotto lo pseudonimo di Demigiant, si è reso disponibile con il suo talento, e noi non possiamo che esserne onorati e ringraziarlo di cuore.

Si: oggi ho voluto mettere i ringraziamenti all'inizio, anziché alla fine; anche perché non ci sono molte novità, da questo punto di vista, per il Progetto #matrimonionerd. Le novità più consistenti arrivano dalla "vita vera", in particolare per quanto riguarda l'acquisto dell'appartamento che tanto sta impegnando Dark e me in questo periodo. Come accennavo in quest'altro post, abbiamo raggiunto un accordo con i proprietari; ora stiamo aspettando la risposta della banca alla nostra richiesta di mutuo, un altro snodo cruciale della nostra storia per cui abbiamo bisogno di tutta la fortuna che potete augurarci. Nel frattempo, a me ronza in testa una certa musichetta e non posso fare a meno di fantasticare...


Certo, certo: The Sims è un videogame da femmine... Ma tanto lo so che la maggior parte di voi l'ha riconosciuta! Ad ogni modo, non appena sono entrata in possesso della planimetria dell'appartamento, che nella mia testa è già ufficialmente la nostra futura casa, il mio primo impulso è stato quello di avviare il gioco e smanettare nella modalità "Costruisci".

Un tempo avremmo solo potuto immaginare come sistemare e arredare una casa, visto che né le capacità grafiche di Dark né quelle della sottoscritta vanno oltre il proverbiale omino stecco, ma grazie a quello che è uno dei miei videogiochi preferiti da sempre (hey, voi hardcore gamers che sfottete parlando di The Sims come di una casa delle bambole virtuale: tornate a giocare alle costruzioni su Minecraft!), possiamo vederlo con i nostri occhi ben prima che nella realtà. Dalla carta ai pixel, è comunque un'emozione assistere a questo sogno che prende vita.

Una volta sistemati definitivamente nel nostro nido, sarà il momento del matrimonio. Un anno sembra un'infinità, eppure è già trascorso un mese da quando abbiamo aperto questo blog e iniziato l'avventura del matrimonio sponsorizzato: buon primo complemese a noi! In poco più di trenta giorni, abbiamo ricevuto oltre 8200 visite; il nostro video ha avuto 350 visualizzazioni; su Twitter abbiamo più di 200 follower e su Facebook circa 70 amici; proprio ieri abbiamo creato, oltre al profilo personale, anche la fanpage del #matrimonionerd, che ha già ricevuto oltre 30 "Mi piace" e, stando alle statistiche mostrate da Facebook, i primi contenuti pubblicati hanno raggiunto quasi 650 persone. Forse sono piccoli numeri, agli occhi di chi si occupa di comunicazione 2.0, ma per noi che abbiamo cominciato da zero e con le nostre sole forze, facendo lavori di tutt'altro genere e destreggiandosi fra le incombenze e gli impegni quotidiani, sono i primi traguardi che ci danno la spinta ad andare avanti e fare ancora di più. Se la nostra storia avrà una buona visibilità e sarà conosciuta da migliaia di persone, saremo in grado di raggiungere gli sponsor di cui abbiamo bisogno per organizzare il nostro grande giorno e di offrire loro in cambio un'efficace promozione. Per questa ragione abbiamo sempre bisogno di voi e del vostro passaparola!

lunedì 4 agosto 2014

Serendipità

Ho già usato questo termine, qui sul blog? Sarebbe strano il contrario, perché adoro la parola "serendipità" (non a caso, l'ho scelto insieme alla mia socia Sara come nome per il nostro gruppo di swapping su Facebook); per chi non ne conoscesse il significato, indica una preziosa coincidenza, una felice scoperta fatta casualmente, magari mentre si cercava tutt'altro. Un po' come quella che ho fatto un paio di giorni fa nel parcheggio di un centro commerciale...
E un po' come l'incontro virtuale con Laura, presidente di BLEvents. Quando ci ha scritto, proponendosi come sponsor per il nostro #matrimonionerd, ci aspettavamo di trovarci di fronte ad una fotografa, e invece ci siamo presto resi conto che si trattava, prima di tutto, di una nerd con i fiocchi. Ma lasciamo che sia lei stessa a presentare sé stessa e la sua associazione!

1) BLEvents: per cosa stanno quella B e quella L? Cos'è BLEvents e chi ci sta dietro?

Ci siamo NOI, naturalmente: Betta, alias Elisabetta Bidonti e Laura, alias Laura Celestini Campanari! E come Eventi, anche se qualcuno ancora ci chiede chi sia la E. Non è esclusa una modifica al logo, con l'aggiunta di un paio di punti, che spero mettano fine al problema della pronuncia a mo' di versaccio.

2) Da quanto esiste BLEvents e come è nato?

L'associazione nasce dalle ceneri del vecchio gruppo di animazione interattiva e cene con delitto, al tempo Rouge&Noir – eventi interattivi; un gruppo affiatato, ma che per varie ragioni personali ho deciso di chiudere la bellezza di due anni fa, prima di incontrare la mia socia ideale e decidere di ampliare il nostro campo di azione ad eventi a tutto tondo: attualmente, ci occupiamo di feste, matrimoni, ricorrenze, servizi foto e video e tante idee originali per ogni occasione speciale, anche grazie alla preziosa collaborazione di gruppi di gioco di ruolo e rievocazione storica, artisti non convenzionali e naturalmente il nostro zoccolo duro di attori. La nuova formazione, tutta al femminile e pienamente ufficiale, è sul campo da circa quattro mesi.

3) Qual è l'evento targato BLEvents di cui vai più fiera?

Il nostro primo "compleanno con delitto". Un genere di intrattenimento in cui credo molto e che si è rivelato vincente. Eravamo abituatissimi ai locali, ma aver contribuito alla riuscita del giorno speciale di una persona è una soddisfazione incredibile. E così il calore con cui il nostro lavoro è stato accolto.

4) I prossimi progetti in cantiere?

Abbiamo in preparazione una tribute live del Rocky Horror Picture Show, che porteremo in alcuni locali e, speriamo, anche a Halloween. Se tutto andrà bene, spero di metter su a breve anche uno dei miei musical preferiti, che ho adattato in italiano: La Piccola Bottega degli Orrori. Poi, da Settembre, tante feste per bambini, corsi teatrali, musicali e artistici ed ancora eventi privati.
Da "cameragirl", mi occupo personalmente anche di servizi video-fotografici, spero quindi di avere richieste e poter promuovere anche alcune idee originali come la "videolaurea", una sorta di divertente trailer sul percorso di studi da guardare tutti insieme e regalare ai propri ospiti.

5) Immagino che siate sempre disponibili per chi desidera organizzare il proprio evento in modo speciale; come fare, quindi, per contattarvi o vedere i vostri precedenti lavori?

Basta cercarci nel nostro sito oppure nella nostra pagina Facebook, dove potrete trovare anche le foto di tutti i nostri eventi, artisti e servizi.

6) Quando ci hai scritto per offrirci la tua sponsorship, ti sei presentata come una nerd doc, ex giornalista di videogiochi e cameraman: raccontaci qualcosa di più della tua carriera da nerd!

Mamma mia, una bella impresa! La mia personale carriera inizia da… sempre, con la grande passione per i videogiochi, i romanzi fantasy (che mi dilettavo anche a scrivere), i librogames avuta fin da bambina. Monkey Island, Marion Zimmer Bradley e Oberon il giovane mago hanno segnato la mia infanzia.
Poi il destino mi portò alla ludoteca di Avalon, dove trascorrevo tutte le mie giornate giocando a D&D Dragonlance e a Cyberpunk qualche anno dopo. Intanto il liceo era finito ed io ero approdata alla Scuola Romana dei Fumetti, con cui iniziai a frequentare i miei primi Romics da disegnatrice e cosplayer.
Sempre in quegli anni scrissi alla Play Press Publishing alcune appassionate richieste di collaborazione e conobbi i miei primi redattori, che ancora considero amici, diventando traduttrice e articolista per alcune riviste dedicate alla Play Station 2, Xbox ed in particolare per Pokémon World. Non dimenticherò mai le mie corse a caccia di novità e gadget con la macchina fotografica gialla che adornai per l'occasione con un bell'adesivo di Pikachu!
Negli anni successivi ho continuato a giocare, ad aiutare nelle fiere anche come membro dello staff e soprattutto ho avuto l'onore di veder nascere e crescere dall'interno il primo boom associativo dei gruppi di Roma e ho scoperto Lucca Comics.
Ma, come tutte le cose, anche l'epopea romana del gioco ebbe il suo calo e la sua sospensione, per tornare da qualche annetto pian piano con nuove associazioni piccole ma coraggiose che iniziano a riaprire. Attualmente, scendo in Sicilia ogni volta che posso a giocare di ruolo live con il mio gruppo storico e sono in cerca di qualche bella campagna da tavolo che mi dia le soddisfazioni di un tempo. Per i videogames non ho più tempo, ma quando posso fuggo alle fiere geek e mi concedo una bella partita di giochi "retrò".

7) Che cosa ti è piaciuto, del progetto #matrimonionerd, e come mai hai deciso di aiutarci?

Ho visto il progetto grazie ad un caro amico del forum Librogame.net, di cui sono da poco anche moderatrice, e l'ho trovato subito fantastico! Come avrebbe potuto essere altrimenti, d'altronde, visto che si tratta di "colleghi" nerd? Non si poteva non aiutarli, no?

8) Riveliamo più nel dettaglio di cosa ti occuperai il giorno del nostro matrimonio: cosa farai per noi?

Mi sono offerta con quel che potevo svolgere anche da sola, visto che mi trovo abbastanza lontana e non avrei potuto portare con me tutto il gruppo: video e foto. Parecchie belle ideuzze su come realizzare un trailer in pieno stile videogioco di questa occasione già mi girano in testa - *risata diabolica*.

9) Avevi mai partecipato ad un matrimonio sponsorizzato? Che cosa ti aspetti da questa esperienza?

No, mai. Sinceramente, non credo sarà diverso in questo da qualsiasi altro matrimonio; quel che invece lo renderà "diverso" e particolarmente allettante è di certo la grande originalità degli sposi e la fantasia dimostrata già dalla dichiarazione stessa. E questo non è certo merito nostro.

10) Un'ultima domanda, la più personale: c'è qualcuno o qualcosa a cui devi il tuo amore per l'arte, la tua creatività?

La mia famiglia, certamente, è stata quella che ha trasmesso a me e mia sorella (da prima di nascere, suppongo) l'amore per la musica. Sono tutti un po' musicisti in casa: mio padre si dilettava con tastiera e organo, mamma canta benissimo e tutti insieme siamo grandi appassionati di musical.
La passione per la scrittura è "colpa" di mio padre, che non ha mai lesinato sui libri in casa ed è un amante della fantascienza, anche se non gli andava a genio che da piccola mi ci estraniassi tanto. Ora che sono grande, ci scambiamo spesso libri storici e fantasy. Il disegno è qualcosa di più mio: in effetti sono l'unica in famiglia ad aver sempre disegnato e nutrito una grande passione per le immagini.

È proprio vero: le strade della nerditudine sono infinite. E Dark ed io siamo felici che la nostra si sia incrociata con quella di Laura, che ringraziamo per aver deciso di darci una mano per il nostro grande giorno.

Naturalmente, i ringraziamenti non si fermano qui: abbiamo un sacco di persone a cui essere grati per il costante passaparola sul nostro progetto, e in particolare Emanuele Marcheselli di STAMP Toscana, Chiara Ferretti di How to be a Geek Mom, Daniela Geraci di Agenda Geek, Laura Bogliolo de Il Messaggero e Cristiana Tumedei di ParliAMO Digitale per gli articoli scritti su di noi: grazie di cuore a tutti voi!

mercoledì 30 luglio 2014

Tremate, tremate...

...le sorelle son tornate (dalle vacanze)! Mi riferisco a Irene e Flavia Luglioli, de La Mandragola, le mie amiche creative che, come ho già anticipato qualche post fa, si occuperanno delle bomboniere per il nostro #matrimonionerd. Ora che per loro le ferie sono finite, è venuto il momento di presentarvele. Tranquilli, non fanno paura! Al massimo potrete tremare per l'emozione, se avete una tendenza fangirl per Il Signore degli Anelli, Dr. Who, Game of Thrones...

1) Cominciamo dal colpo d'occhio: come mai La Mandragola e perché il logo con la ragazza a occhi chiusi?

Ci chiamiamo La Mandragola perché la parola rimanda a un universo magico e fantastico a cui ci ispiriamo e il logo riflette questo: una ragazza sognante e misteriosa.

2) Che cosa realizzate, con quali tecniche e quali sono i vostri materiali e stili preferiti?

Ci stiamo specializzando in accessori realizzati con la carta: perlopiù libri in miniatura rivisitati come anelli e collane. I nostri materiali preferiti sono carta, tempera, inchiostro e metallo. Oltre a questo ci piace variare e utilizzare materiali come stoffa, resina ecc... Ci ispiriamo a vari stili, i nostri preferiti sono lo stile vittoriano, gotico e fantasy, ma a volte spaziamo in stili completamente diversi come per la mini-collezione Que viva Mexico! dove ci siamo inspirate allo stile rockabilly e dei tatuaggi traditional.

3) Dove è possibile vedere le vostre creazioni?

Si possono acquistare sul nostro negozio Etsy e A Little Market e vedere sul nostro blog e pagina Facebook.

4) Partecipate anche ad eventi dove è possibile venire a conoscervi di persona? Quali saranno i prossimi appuntamenti?

Partecipiamo a pochissimi mercatini, preferiamo la vendita online. In ogni caso la nostra pagina Facebook è sempre costantemente aggiornata su eventi e iniziative.

5) Da quanto tempo esiste La Mandragola, e come è nata? Chi c'è dietro?

La Mandragola esiste dal 2009 ma in effetti esiste da un anno e mezzo circa, cioè da quando abbiamo deciso di rendere questo progetto più concreto. Dietro a La Mandragola ci sono due sorelle toscane: Irene, che si occupa della realizzazione dei gioielli e Flavia che si occupa delle illustrazioni.

6) Io che vi conosco personalmente ho pensato subito a voi per la realizzazione delle bomboniere, ma voi vi aspettavate che sarebbe stato nell'ambito di un "matrimonio sponsorizzato"? Cosa vi aspettate, ora che ci siete dentro?

No, non ci aspettavamo un "matrimonio sponsorizzato" ma siamo molto curiose e ci aspettiamo un matrimonio un grande stile e fuori dalle regole. Poi se è un matrimonio approvato dal sindaco di Mondo di Nerd sarà sicuramente favoloso.

7) Ho già detto che farete per noi le bomboniere, ma volete anticipare a chi legge quali materiali verranno utilizzati?

Utilizzeremo stoffa e d20!

8) Avevate mai creato qualcosa partendo da dadi come questi?

No, infatti sarà una sfida. Non solo per la progettazione ma anche perché è la prima volta che realizziamo bomboniere per un matrimonio.

9) Forse qualcuno di quelli che stanno leggendo si starà chiedendo se accettate commissioni e richieste di creazioni personalizzate...

Si, le accettiamo sia per i gioielli che per le illustrazioni. Molti dei nostri lavori sono stati realizzati su commissione.

10) Un pensiero sulla creatività in Italia oggi. Chi sono i creativi? Hanno buoni spazi dedicati? C'è qualcuno che li sostiene, investe su di loro?

Non crediamo che qualcuno debba sostenere i "creativi", c'è bisogno piuttosto di dare la possibilità di auto sostenersi. Rivedere tutta la legislazione sulla Partita Iva sarebbe un bel passo avanti. Un pensiero sulla creatività è molto difficile, preferiamo rimanere su quello che ci compete, cioè l'artigianato. Come tanti settori anche l'artigianato è diviso in due: c'è chi grazie alla rete è riuscito a crearsi un lavoro e visibilità e c'è, invece, chi ancora non usa neppure la mail. Oggi molti artigiani, illustratori e creativi lavorano prevalentemente grazie a internet; realtà come Etsy, di cui noi facciamo parte, sono buone vetrine e cartine tornasole per la creatività artigiana italiana, ma purtroppo è rivolta quasi esclusivamente a un pubblico statunitense. Per l'artigianato in Italia servirebbe un'alfabetizzazione digitale sia da parte dei produttori sia dei clienti, in questo modo riusciremmo a dare un nuovo slancio al settore. In ogni caso siamo fiduciose perché anche in Italia sono nate realtà interessanti sull'artigianato e autoproduzione come Band Loch Markt, Festival dell'Handmade, Mercantile, Maker Faire Roma e aggregative come Etsy Italia Team e Co-Hive di cui facciamo parte.

Le sorelle Luglioli non si sono sbottonate sul progetto delle bomboniere-D20, ma Dark ed io siamo sicuri che le nostre aspettative non saranno deluse, e possiamo garantirvi che La Mandragola è capace di fare, miscelando sapientemente tecniche e materiali, della moderna magia! Anche in questo caso, non ci resta che attendere pazientemente... Nel frattempo vi informo che potete trovarle anche su Twitter e Pinterest.

Per essere in tema con questo post, intanto, Dark ha pensato bene di ammalarsi e da ieri sera è a letto con la febbre... Quindi mi ha fatto compagnia, oggi, e per una volta ha vissuto in tempo reale la gioia della prima lettura di un nuovo articolo pubblicato su di noi, quello scritto da Emanuele Cabrini per GameSearch, che ringraziamo di cuore. E insieme abbiamo accolto un'altra novità che aspettavamo con trepidazione: oggi è stata lanciata su StileFemminile una nuova rubrica, e sarò proprio io a tenerla! Si tratta de La Sposa in Nerd, e racconterà il nostro viaggio verso il grande giorno esclusivamente dal mio punto di vista di donna. Le nostre lettrici più interessate al lato prettamente femminile della storia, quindi, saranno accontentate, e per questo voglio ringraziare Georgia Conte, della redazione di StileFemminile, che mi ha offerto questa opportunità.

Non mi resta che invitarvi a continuare a seguirci: a quanto pare non ci si annoia mai!