Pian piano tutti i pezzi del puzzle cominciano a trovare il loro posto e, mentre in Toscana arrivano i confetti speciali ordinati online per il #matrimonionerd, i nostri sponsor artigiani ci inviano succulente foto degli work in progress delle loro creazioni fatte apposta per noi. Non vediamo l'ora di averle tra le mani! Siete curiosi quanto noi? Rimanete nei paraggi e vedrete che a breve... a wild sponsor appears!
P.S. Siamo in ferie, finalmente. Ora ci possiamo concentrare al 100% sui preparativi... Il lavoro non finisce mai, quest'Estate ಠ_ಠ
venerdì 7 agosto 2015
giovedì 6 agosto 2015
-30
Meno trenta! Ne approfitto per ringraziare la dolcissima Marcella di Matrimonio Creativo per l'intervista nonché per il sostegno continuo ormai da un anno, e Carrie e Brandon dello shop Etsy Bee3DGifts per aver deciso di divenire sponsor del #matrimonionerd e farci un sostanzioso sconto sull'acquisto dello splendido caketopper fatto su misura per noi. Thanks, guys!
mercoledì 5 agosto 2015
The final countdown (-31)
Signore e signori, da oggi comincia il conto alla rovescia: manca un mese esatto al #matrimonionerd!
Vediamo se i preparativi delle prossime, intense settimane ci consentiranno di fare il conto giorno per giorno su queste pagine... Una cosa è certa: l'emozione comincia a salire, quindi teniamo a mente la Regola 31 e, dopo un rapido controllo al sedile posteriore, andiamo avanti! Ma prima un velocissimo ringraziamento a Linxys per il post su di noi pubblicato su Spoilerandom solo pochi giorni fa: anche in quest'ultima fase del progetto, il passaparola è vitale; siamo quindi sinceramente grati a tutti coloro che ci aiuteranno in questo modo. E ora a dormire, che bisogna mettere da parte una bella scorta di energie per affrontare gli ultimi trentun giorni da fidanzati! Buona notte ☾
Vediamo se i preparativi delle prossime, intense settimane ci consentiranno di fare il conto giorno per giorno su queste pagine... Una cosa è certa: l'emozione comincia a salire, quindi teniamo a mente la Regola 31 e, dopo un rapido controllo al sedile posteriore, andiamo avanti! Ma prima un velocissimo ringraziamento a Linxys per il post su di noi pubblicato su Spoilerandom solo pochi giorni fa: anche in quest'ultima fase del progetto, il passaparola è vitale; siamo quindi sinceramente grati a tutti coloro che ci aiuteranno in questo modo. E ora a dormire, che bisogna mettere da parte una bella scorta di energie per affrontare gli ultimi trentun giorni da fidanzati! Buona notte ☾
giovedì 30 luglio 2015
"All work and no play makes Jack a dull boy"
Approfitto di un pomeriggio eccezionalmente libero, risultato di tutta una serie di circostanze quasi irripetibili in questo periodo, per mettermi al portatile a scrivere il post di Luglio (giusto appena prima che il mese finisca) invece che accendere il PC fisso e fare il login su League of Legends dopo mesi, nonostante la tremenda scimmia che il documentario All work all play visto due sere fa al cinema mi ha fatto venire... Se non è dedizione questa! In effetti l'ultima volta che ho videogiocato è stata più di due mesi fa, una nuova partita a The Sims 4 per provare l'ultima espansione, ma da quando abbiamo traslocato la xBox è sempre chiusa nel suo scatolone e chissà quanto dovrà ancora attendere perché casa nostra possa ospitarla come si deve... Ma non ci facciamo prendere dalla "dullness" del proverbio anglosassone, ché c'è così tanto a tenerci occupati!
Intanto un aggiornamento flash per comunicare a chi segue le nostre avventure che anche le fedi sono state fissate, quasi al fischio di inizio ferie estive e quindi chiusura di tutte le gioiellerie e le botteghe orafe! E finalmente gli inviti sono stati concepiti, realizzati e spediti, un po' in ritardo rispetto all'usanza comune, ma speriamo sufficientemente in anticipo da consentire ai nostri amici e parenti di organizzarsi... Siete curiosi di sapere come li abbiamo fatti? Ecco qui...
1) Holoville, Suppagumma, Demigiant... Gli strani nomi sotto cui Daniele Giardini ha raccolto i propri lavori, nel tempo, sono diversi. Puoi raccontarci questa storia?
2) E facendo un passo indietro, a quando eri soltanto Daniele, quale è stato il percorso che ti ha portato ad esprimere la tua immaginazione con l'arte? Quando hai capito che volevi fare questo, nella vita?
3) Fumetti, disegno, videogames e prodotti interattivi: questo è il tuo lavoro, ma nella biografia sul tuo sito al primo posto scrivi "io faccio videogames" (il sogno di molti, specialmente tra noi nerd). Quando è scattato questo amore con i pixel? Quale è il titolo a cui sei più affezionato come videogiocatore?
4) Dal giocare al fare: quale è stato il primo videogioco che hai creato? E quello che ti rende oggi maggiormente orgoglioso?
5) A cosa stai lavorando, in questo momento? C'è qualche progetto specifico di cui ti piacerebbe anticipare qualcosa?
6) Dopo esserci imbattuti in People in Love, Dark ed io abbiamo deciso che ci sarebbe davvero piaciuto averti tra gli sponsor del nostro #matrimonionerd e così ti abbiamo scritto. Cosa ti ha spinto ad accettare di aiutarci?
7) Grazie! :D E ora puoi rivelare ai nostri lettori cosa hai realizzato per noi, e cosa ti ha ispirato del nostro progetto.
8) Avevi mai creato qualcosa per un matrimonio? Quale è stata l'occasione o il progetto più particolare in cui hai partecipato come artista?
9) Picasso disse "ogni bambino è un artista. Il problema è poi come rimanere un artista quando si cresce.". Dark ed io abbiamo molto a cuore il tema del fanciullo interiore e del gioco come elisir di felicità, ma non ci eravamo mai interrogati sul fatto che anche l'arte è una forma di gioco. Tu cosa ne pensi?
10) La fatidica domanda a cui quasi nessuno dei nostri sponsor è scampato: ti sei mai considerato un nerd? Che cosa ne pensi di questo termine?
Che tempi davvero, se si pensa che oggi è possibile andare al cinema a vedere streaming di campionati o anche semplici match amichevoli di e-sports! Il mondo si evolve, ed evidentemente i nerd con esso... E noi ne sappiamo qualcosa, visto come abbiamo sconvolto le aspettative di coloro a cui abbiamo mandato l'invito al nostro matrimonio. Perché per noi il gioco è una cosa seria! E Dark ed io ci teniamo seriamente che quel giorno, ora così vicino, le persone a cui teniamo che ci faranno l'onore di essere lì con noi per festeggiare la nostra unione si divertano, prima di tutto.
Per questo, grazie all'aiuto dei nostri sponsor -ultimo in ordine cronologico ma non certamente di importanza, la dv Giochi (un ringraziamento particolare a Barbara Rol)- stiamo progettando il pranzo successivo alla cerimonia affinché sia ludicamente molto sostanzioso. E poi, chissà, le idee sono tante e costantemente in divenire... Chi vivrà vedrà (e nerderà, volente o nolente)!
Intanto un aggiornamento flash per comunicare a chi segue le nostre avventure che anche le fedi sono state fissate, quasi al fischio di inizio ferie estive e quindi chiusura di tutte le gioiellerie e le botteghe orafe! E finalmente gli inviti sono stati concepiti, realizzati e spediti, un po' in ritardo rispetto all'usanza comune, ma speriamo sufficientemente in anticipo da consentire ai nostri amici e parenti di organizzarsi... Siete curiosi di sapere come li abbiamo fatti? Ecco qui...
SPOILER ALERT per chi deve ancora riceverlo!
Il nostro desiderio era che sembrasse la confezione di un videogioco, e per questo ci siamo affidati alle abili mani virtuali di Daniele Giardini, l'artista dei pixel che si è prestato come sponsor del #matrimonionerd e ha fatto per noi l'illustrazione di copertina e la grafica del CD che chi ha tra le mani il nostro invito può ammirare; il CD, stampato tramite Lightscribe, è la partecipazione, mentre l'invito prende il posto del classico leaflet informativo o promozionale che si trova all'interno della custodia di ogni videogioco; e c'è anche un "easter egg", un contenuto nascosto! A Dark e me, una volta assemblato il tutto, sono piaciuti molto e siamo fieri di come anche gli inviti rispecchino quello che siamo... E per questo dobbiamo ringraziare di cuore mia madre Gabriella, per l'idea del CD, e Daniele, alias Demigiant, che è oggi mio grandissimo piacere presentarvi su queste pagine.
Eh, la mia filosofia è che se i nomi non sono strani non vanno bene. Holoville era una società che avevo aperto intorno ai vent'anni, poco dopo aver cominciato a lavorare professionalmente. Eravamo in due, e facevamo un po' di tutto, da applicazioni per musei, a CD, a siti web. Un paio di anni fa l'ho chiusa per concentrarmi sui giochi (anche se siti web etc li faccio ancora, ma meno), e col tempo sono diventato Demigiant. Suppagumma invece è un "amichevole portfolio raccoglitore" di giochi, sia digitali che da tavolo, per sostenerci a vicenda con Gaetano Leonardi ed altri amici nel campo.
2) E facendo un passo indietro, a quando eri soltanto Daniele, quale è stato il percorso che ti ha portato ad esprimere la tua immaginazione con l'arte? Quando hai capito che volevi fare questo, nella vita?
Boh, da sempre. Sin da piccolissimo disegnavo e facevo fumetti, e pensavo che da grande avrei fatto o lo scrittore o il disegnatore. Crescendo sono finito a fare tutte e due le cose, ma anche tanto altro, quindi tutto bene. Fintanto che il mio lavoro ha a che fare con la creatività sono contento -e fortunato- e mi piace spaziare.
3) Fumetti, disegno, videogames e prodotti interattivi: questo è il tuo lavoro, ma nella biografia sul tuo sito al primo posto scrivi "io faccio videogames" (il sogno di molti, specialmente tra noi nerd). Quando è scattato questo amore con i pixel? Quale è il titolo a cui sei più affezionato come videogiocatore?
L'amore per i videogames l'ho sempre avuto. Però ho deciso di intraprenderla come carriera solo quattro anni fa, sia perché ho scoperto Unity sviluppando un museo interattivo (la replica del fantomatico museo Kircher), sia perché mi ero rotto di litigare coi clienti per farmi pagare. Il titolo a cui sono più affezionato è sicuramente Papers, Please: capolavoro che mi ha aperto gli occhi su tante cose. Ma anche Bioshock Infinite, perché da un punto di vista narrativo ha una profondità senza paragoni. E poi vari classici, primo su tutti Grim Fandango.
4) Dal giocare al fare: quale è stato il primo videogioco che hai creato? E quello che ti rende oggi maggiormente orgoglioso?
Il primo non lo ricordo: prima di dedicarmici seriamente ho fatto tanti piccoli giochi Flash, che però tenevo per me. Quello che mi rende più orgoglioso invece è Godwards, un gioco che per ora ho solo progettato (e di cui ho realizzato una specie di mini-prequel-story, Faith No More), e che non so nemmeno se mai farò.
5) A cosa stai lavorando, in questo momento? C'è qualche progetto specifico di cui ti piacerebbe anticipare qualcosa?
Principalmente sto finendo il PUKE mode di Goscurry [gioco che abbiamo avuto il piacere e il divertimento di provare subito dopo aver conosciuto Daniele, il suo primo regalo per noi, ndDaka], mentre affino una pitch per un concorso UNESCO sul tema "sviluppo sostenibile", ovviamente tramite un videogioco, insieme a We Are Muesli e Pietro Polsinelli. Siamo tra i 5 finalisti e le cose si fanno interessanti.
6) Dopo esserci imbattuti in People in Love, Dark ed io abbiamo deciso che ci sarebbe davvero piaciuto averti tra gli sponsor del nostro #matrimonionerd e così ti abbiamo scritto. Cosa ti ha spinto ad accettare di aiutarci?
La simpatia. Soprattutto vostra ma anche mia ;)
7) Grazie! :D E ora puoi rivelare ai nostri lettori cosa hai realizzato per noi, e cosa ti ha ispirato del nostro progetto.
Ho realizzato la copertina dell'invito in pixel art, nonché la grafica del CD. Perché copertina e invito sono un box CD, da vero matrimonio nerd. A voi mi sono ispirato, oltre che per il tema, per la giocosità, che avete chiaramente manifestato sin dall'inizio.
8) Avevi mai creato qualcosa per un matrimonio? Quale è stata l'occasione o il progetto più particolare in cui hai partecipato come artista?
E' la terza volta. Per un mio amico avevo creato un mini-game, in cui eri una mucca e dovevi catturare dei fiori da portare al matrimonio. Per un'altra mia amica invece avevo fatto delle illustrazioni ad acquerelli per ogni tavolo, con gli sposi immersi in vari stili di danza anni 40/50.
9) Picasso disse "ogni bambino è un artista. Il problema è poi come rimanere un artista quando si cresce.". Dark ed io abbiamo molto a cuore il tema del fanciullo interiore e del gioco come elisir di felicità, ma non ci eravamo mai interrogati sul fatto che anche l'arte è una forma di gioco. Tu cosa ne pensi?
A mio avviso, e qui magari vado contro corrente, il concetto di gioco è sopravvalutato quando si parla del tema fanciullo interiore. La cosa fondamentale è la passione, e rimanere in grado di sapersi divertire, sia con sé stessi (e qui entra in gioco la creatività e il concetto di artista), che col mondo (come sopra); sia col proprio partner che con i propri amici. Il gioco ne è un aspetto secondario: più importante per alcuni che per altri. Poi, ovviamente, il discorso sarebbe molto più lungo (e interessante).
10) La fatidica domanda a cui quasi nessuno dei nostri sponsor è scampato: ti sei mai considerato un nerd? Che cosa ne pensi di questo termine?
Yup, da sempre, ma senza esagerare. E' un termine che ormai ha preso un connotato soprattutto positivo, ma ricordo quando era un'offesa. Eh, che tempi, che tempi!
Che tempi davvero, se si pensa che oggi è possibile andare al cinema a vedere streaming di campionati o anche semplici match amichevoli di e-sports! Il mondo si evolve, ed evidentemente i nerd con esso... E noi ne sappiamo qualcosa, visto come abbiamo sconvolto le aspettative di coloro a cui abbiamo mandato l'invito al nostro matrimonio. Perché per noi il gioco è una cosa seria! E Dark ed io ci teniamo seriamente che quel giorno, ora così vicino, le persone a cui teniamo che ci faranno l'onore di essere lì con noi per festeggiare la nostra unione si divertano, prima di tutto.
Per questo, grazie all'aiuto dei nostri sponsor -ultimo in ordine cronologico ma non certamente di importanza, la dv Giochi (un ringraziamento particolare a Barbara Rol)- stiamo progettando il pranzo successivo alla cerimonia affinché sia ludicamente molto sostanzioso. E poi, chissà, le idee sono tante e costantemente in divenire... Chi vivrà vedrà (e nerderà, volente o nolente)!
lunedì 29 giugno 2015
Tempus fugit
Ultimamente mi trovo spesso a riflettere sul significato di diventare adulti. Quando si è bambini si ha un'idea vaga di questo concetto, ma -chi più chi è meno- si è convinti che voglia dire essenzialmente poter fare quello che si vuole, e allora si attendono con trepidazione i 18 anni, per poter guidare, bere e fare tutte le altre cose che fanno i grandi... Ma poi si comincia davvero a crescere, ad avvicinarsi all'età adulta, e nel percorso ci si rende gradualmente conto che le cose non sono così semplici; dopo di che, per ciascuno è diverso il momento in cui realizza di essere diventato grande, e raramente coincide con il compimento del diciottesimo anno d'età.
Io credo di essere diventata adulta nel momento in cui il tempo ha preso a scorrere più rapidamente, e non più linearmente ma quasi vorticosamente, con lunghi periodi frenetici alternati a brevissimi momenti di relax. Gli impegni della vita quotidiana, quando si lavora, si mantiene una casa e si comincia a costruire una famiglia, si sommano rapidamente e tutti richiedono tempo e attenzione; senza più i genitori a tenerti per mano, camminare è inizialmente più faticoso e spaventa, e anche se sai che sono a un passo di distanza a guardarti mentre impari, quando cadi la prima volta quasi inevitabilmente piangi e hai la tentazione di tornare indietro e chiedere una mano salda a tenerti su. Ma loro si limitano ad incoraggiarti e a spronarti a fare da te, e allora ti rialzi e provi di nuovo, fin quando non diventa la cosa più naturale del mondo... Ed è allora che cominci a correre, per scelta o per necessità, e raramente la vita ti permette di rallentare. Lì diventi grande, diventi adulto, e non fai quasi in tempo ad accorgertene che ti ritrovi ad invecchiare. Io comincio perfino ad avere una discreta quantità di capelli bianchi.
Oggi questa riflessione mi è partita spontanea su queste pagine perché, prima di mettermi a scrivere, ho guardato la data sul calendario: 29 Giugno, la fine del mese, quasi due mesi dall'ultima volta che ho scritto su questo blog e altrettanti prima del #matrimonionerd... "Il tempo vola!", ho pensato, e subito dopo mi sono venute in mente tutte le cose che ancora mancano da fare; non mi vergogno a dirlo, ho provato una certa ansia. È quella sensazione, sgradevole ma al tempo stesso motivante, che mi ricorda sempre che ormai sono adulta, che non c'è più nessun altro ad amministrare il mio tempo, la mia vita, all'infuori di me. Ora le persone con cui condivido il cammino della vita stanno al mio fianco, non più davanti a me a tracciarmi il sentiero, niente più "in fila indiana e tenersi per mano", ma "forza, andiamo". E l'obbiettivo che Dark ed io abbiamo scelto di raggiungere insieme, l'uno accanto all'altra, è grande e importante, e richiede notevoli quantità di tempo ed energie; non sempre siamo certi di riuscire a fare tutto come avremmo voluto, e a volte non ci sentiamo sufficientemente appoggiati, ma nessuno all'infuori di noi può esserne considerato responsabile, perché siamo grandi e questa è la nostra vita. Detto questo, sarebbe sciocco lasciarsi intimorire da un paio di numeri scritti su un calendario e perdersi d'animo, e allora ci si tira su le maniche e si torna al lavoro!
Ecco quello che sta attualmente impegnando le nostre giornate:
Dopo aver visitato per la prima volta il meraviglioso Cassero Senese di Grosseto, dove si terrà la cerimonia civile, abbiamo individuato il ristorante dove potremo offrire ai nostri invitati il pranzo di nozze! Ci siamo mossi forse un po' in ritardo, a causa dell'acquisto della casa e dei successivi piccoli lavori che ha richiesto, ma finalmente abbiamo un luogo da indicare sugli inviti e dove poter immaginare la nostra giornata di festeggiamenti con parenti e amici. Proprio questo finesettimana sono scesa in Maremma con mia madre per scegliere disposizione dei tavoli e menù, e ora mancano solo pochi dettagli da definire.
Ora che sappiamo dove effettivamente si terrà la festa nuziale, possiamo -meglio tardi che mai- metterci all'opera sugli inviti. Naturalmente anche per questo abbiamo progetti ad alto contenuto nerd, e abbiamo avuto la fortuna di imbatterci, in questi mesi, nella persona perfetta per realizzarli: Demigiant, alias Daniele Giardini, di cui abbiamo accennato qui sul blog ormai un anno fa. Daniele è un game designer che abbiamo conosciuto curiosando a proposito del gioco "People in Love", scovato per caso sul web quando, all'inizio del progetto #matrimonionerd, cercavamo spunti e sponsor; quella ricerca ci ha portati, oggi, ad avere entrambe le cose, e non potevamo essere più fortunati: fate un salto sul suo sito web per rendervi conto di cosa è capace l'immaginazione di questo artista dei pixel! Presto avremo l'onore di ospitarlo su queste pagine con un'intervista, per presentarvelo meglio e rivelarvi cosa sta realizzando per noi.
Intanto, Irene e Flavia Luglioli, ovvero La Mandragola, si stanno dando da fare sulle bomboniere che regaleremo ai nostri invitati. Chi di voi ci segue da un po', saprà già quale è la materia prima che stanno utilizzando, grazie al nostro primo sponsor Chessex UK; per tutti gli altri, vi basti sapere che c'entrano dadi a venti facce e pixel! Il progetto iniziale ha subìto diversi cambiamenti, nel corso di questi mesi, ma dopo lunghi scambi di messaggi e conversazioni online, finalmente qualcosa inizia a prendere forma...
Ultimo, ma non meno impegnativo, l'abbigliamento: lo scorso finesettimana ho avuto la fortuna di scovare per caso, nel luogo forse più improbabile -un mercatino dell'artigianato in centro- e senza che lo cercassi, il mio vestito. Un abito semplice, artigianale, un pezzo unico... Non un abito da sposa, niente bianco e niente pizzi, ma semplicemente quello che stavo cercando e, con la stessa naturalezza, tutti gli accessori perfetti per rifinirlo. Non smetterò mai di ringraziare mia mamma, che era con me quel giorno, per averlo individuato in mezzo alla moltitudine di stoffe e colori esposti tra le bancarelle, e mia zia Paola per avermi regalato la collana che sembrava fatta apposta per quell'abito! Dark, invece, ha fatto la sua parte negli ultimi due giorni e ha trovato uno spezzato che si accompagna perfettamente ai miei colori e materiali. Non vedo l'ora di vederci insieme, quella mattina!
Ora che tutti questi elementi sono andati a comporre, pur senza terminarlo, il puzzle del nostro matrimonio, riusciamo finalmente ad immaginarlo... Cominciano a delinearsi nella nostra mente forme e colori, e visi e atmosfere e persino odori e suoni, e adesso ci sentiamo veramente futuri sposi.
Per questo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, c'è tutta una serie di persone che dobbiamo ringraziare, ma senza ripetere i nomi già citati, vogliamo dire un sincero e sentito grazie a Manuel, l'ultima persona che ha fatto una donazione alla nostra raccolta fondi su Kapipal, per l'amicizia così spontanea e la generosità, oltre che ad Ally della pagina Facebook Nerd Women e ad Hainstain di Lasciate ogni speranza oh voi che nerdate per aver passato parola a proposito del progetto #matrimonionerd. Grazie di cuore!
Io credo di essere diventata adulta nel momento in cui il tempo ha preso a scorrere più rapidamente, e non più linearmente ma quasi vorticosamente, con lunghi periodi frenetici alternati a brevissimi momenti di relax. Gli impegni della vita quotidiana, quando si lavora, si mantiene una casa e si comincia a costruire una famiglia, si sommano rapidamente e tutti richiedono tempo e attenzione; senza più i genitori a tenerti per mano, camminare è inizialmente più faticoso e spaventa, e anche se sai che sono a un passo di distanza a guardarti mentre impari, quando cadi la prima volta quasi inevitabilmente piangi e hai la tentazione di tornare indietro e chiedere una mano salda a tenerti su. Ma loro si limitano ad incoraggiarti e a spronarti a fare da te, e allora ti rialzi e provi di nuovo, fin quando non diventa la cosa più naturale del mondo... Ed è allora che cominci a correre, per scelta o per necessità, e raramente la vita ti permette di rallentare. Lì diventi grande, diventi adulto, e non fai quasi in tempo ad accorgertene che ti ritrovi ad invecchiare. Io comincio perfino ad avere una discreta quantità di capelli bianchi.
Oggi questa riflessione mi è partita spontanea su queste pagine perché, prima di mettermi a scrivere, ho guardato la data sul calendario: 29 Giugno, la fine del mese, quasi due mesi dall'ultima volta che ho scritto su questo blog e altrettanti prima del #matrimonionerd... "Il tempo vola!", ho pensato, e subito dopo mi sono venute in mente tutte le cose che ancora mancano da fare; non mi vergogno a dirlo, ho provato una certa ansia. È quella sensazione, sgradevole ma al tempo stesso motivante, che mi ricorda sempre che ormai sono adulta, che non c'è più nessun altro ad amministrare il mio tempo, la mia vita, all'infuori di me. Ora le persone con cui condivido il cammino della vita stanno al mio fianco, non più davanti a me a tracciarmi il sentiero, niente più "in fila indiana e tenersi per mano", ma "forza, andiamo". E l'obbiettivo che Dark ed io abbiamo scelto di raggiungere insieme, l'uno accanto all'altra, è grande e importante, e richiede notevoli quantità di tempo ed energie; non sempre siamo certi di riuscire a fare tutto come avremmo voluto, e a volte non ci sentiamo sufficientemente appoggiati, ma nessuno all'infuori di noi può esserne considerato responsabile, perché siamo grandi e questa è la nostra vita. Detto questo, sarebbe sciocco lasciarsi intimorire da un paio di numeri scritti su un calendario e perdersi d'animo, e allora ci si tira su le maniche e si torna al lavoro!
Ecco quello che sta attualmente impegnando le nostre giornate:
Dopo aver visitato per la prima volta il meraviglioso Cassero Senese di Grosseto, dove si terrà la cerimonia civile, abbiamo individuato il ristorante dove potremo offrire ai nostri invitati il pranzo di nozze! Ci siamo mossi forse un po' in ritardo, a causa dell'acquisto della casa e dei successivi piccoli lavori che ha richiesto, ma finalmente abbiamo un luogo da indicare sugli inviti e dove poter immaginare la nostra giornata di festeggiamenti con parenti e amici. Proprio questo finesettimana sono scesa in Maremma con mia madre per scegliere disposizione dei tavoli e menù, e ora mancano solo pochi dettagli da definire.
Ora che sappiamo dove effettivamente si terrà la festa nuziale, possiamo -meglio tardi che mai- metterci all'opera sugli inviti. Naturalmente anche per questo abbiamo progetti ad alto contenuto nerd, e abbiamo avuto la fortuna di imbatterci, in questi mesi, nella persona perfetta per realizzarli: Demigiant, alias Daniele Giardini, di cui abbiamo accennato qui sul blog ormai un anno fa. Daniele è un game designer che abbiamo conosciuto curiosando a proposito del gioco "People in Love", scovato per caso sul web quando, all'inizio del progetto #matrimonionerd, cercavamo spunti e sponsor; quella ricerca ci ha portati, oggi, ad avere entrambe le cose, e non potevamo essere più fortunati: fate un salto sul suo sito web per rendervi conto di cosa è capace l'immaginazione di questo artista dei pixel! Presto avremo l'onore di ospitarlo su queste pagine con un'intervista, per presentarvelo meglio e rivelarvi cosa sta realizzando per noi.
Intanto, Irene e Flavia Luglioli, ovvero La Mandragola, si stanno dando da fare sulle bomboniere che regaleremo ai nostri invitati. Chi di voi ci segue da un po', saprà già quale è la materia prima che stanno utilizzando, grazie al nostro primo sponsor Chessex UK; per tutti gli altri, vi basti sapere che c'entrano dadi a venti facce e pixel! Il progetto iniziale ha subìto diversi cambiamenti, nel corso di questi mesi, ma dopo lunghi scambi di messaggi e conversazioni online, finalmente qualcosa inizia a prendere forma...
Ora che tutti questi elementi sono andati a comporre, pur senza terminarlo, il puzzle del nostro matrimonio, riusciamo finalmente ad immaginarlo... Cominciano a delinearsi nella nostra mente forme e colori, e visi e atmosfere e persino odori e suoni, e adesso ci sentiamo veramente futuri sposi.
Per questo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, c'è tutta una serie di persone che dobbiamo ringraziare, ma senza ripetere i nomi già citati, vogliamo dire un sincero e sentito grazie a Manuel, l'ultima persona che ha fatto una donazione alla nostra raccolta fondi su Kapipal, per l'amicizia così spontanea e la generosità, oltre che ad Ally della pagina Facebook Nerd Women e ad Hainstain di Lasciate ogni speranza oh voi che nerdate per aver passato parola a proposito del progetto #matrimonionerd. Grazie di cuore!
martedì 5 maggio 2015
May the 4th (month from today) be with you
Ieri era il 4 Maggio, data significativa per i fan della saga di Star Wars grazie al gioco di parole che contiene (per chi non lo conoscesse, "May the fourth", letteralmente "il quarto di Maggio", ha una pronuncia molto simile a "May the Force...", cioè "Che la Forza..."), e ancor più significativa per due fan in particolare, cioè Dark e la sottoscritta: da oggi, infatti, mancano esattamente quattro mesi al #matrimonionerd! Noi, quindi, lo abbiamo voluto tradurre come "che il quarto mese da oggi sia con voi", come augurio che tutto vada liscio e che si possa arrivare alla fatidica data del 5 Settembre sani e salvi da tutti i punti di vista. Mi sembra ieri il giorno in cui aprivo questo blog, cominciavo a pianificare con Dark il nostro matrimonio, fantasticando su quanto nerd avremmo potuto renderlo, e iniziavo la ricerca degli sponsor che ci avrebbero aiutato a farlo... E invece è passato quasi un anno, rapido come un soffio!
Sono successe così tante cose meravigliose, da Luglio scorso, ma così impegnative da aver fortemente condizionato la nostra percezione del tempo: l'inizio del mio nuovo lavoro, l'acquisto dell'appartamento, i lavori per risistemarlo, il trasloco, l'arrivo prima di Twitch e poi di Rengar e Nidalee (i nostri cuccioli, rispettivamente un criceto Winter White e due gattini europei) e, in tutto questo caos, tante nuove conoscenze e amicizie, tra cui i nostri sponsor Chessex UK, Emozioni & Strani Eventi, Mondo di Nerd, BLEvents, By Nadia ヅ, La Mandragola, Simply Nerdilicious, Emiliano Sciarra e Otaku Papercraft (di ognuno di loro ho parlato meglio nei post dedicati degli scorsi mesi, li trovate tutti raccolti qui), persone meravigliose che ci hanno aiutato e ci stanno aiutando in tanti modi: offrendoci aiuto materiale per l'organizzazione del matrimonio, parlando di noi e del nostro progetto oppure donando tramite la nostra raccolta fondi su Kapipal. Per tutte queste ragioni non ci stancheremo mai di dire a tutti GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE! Oh, e grazie anche a Betty e Silvia di Radio Capital per aver letto il mio sms nella puntata di ieri del loro programma "Ladies And Capital" (se siete curiosi, potete riascoltarla qui; il mio intervento viene letto dal minuto 55.16 circa).
Il lavoro da fare, però, è ancora tanto e ora che Dark ed io riusciamo a vedere all'orizzonte il matrimonio che si avvicina cominciamo a sentire una certa agitazione... Dobbiamo ancora individuare il locale dove si terrà il pranzo di nozze, per esempio, e quindi ideare gli inviti da inviare ai nostri ospiti. Le idee che abbiamo sono tantissime, ma con un budget limitato come il nostro dovremo ingegnarci per risparmiare il più possibile pur ottenendo il risultato a cui aspiriamo: regalare ai nostri parenti e amici più cari una giornata serena e divertente per poter festeggiare tutti insieme questo momento così fondamentale della nostra vita. Nient'altro: non ci interessano lo sfarzo e l'artificiosità che troppo spesso caratterizzano il matrimonio. Dark ed io siamo giovani, semplici e indiscutibilmente nerd, e ci tengo a sottolineare nuovamente che sarà questo a guidarci nell'organizzazione del nostro giorno più importante. Sicuramente deluderemo le aspettative un po' più tradizionaliste di qualcuno, e forse susciteremo perplessità o peggio, ma se è stato proprio il fare le cose a modo nostro a condurci fino a qui, non tradiremo proprio adesso quel che siamo e, anzi, marceremo fieri con il nostro passo fin davanti al Sindaco che ci dichiarerà marito e moglie.
Detto questo, se metto nero su bianco una lista di ciò che ancora manca da fare mi sale l'ansia (inviti, abiti, fedi, bouquet, location per il pranzo, menù...), quindi non perdo altro tempo e corro a fare il mio dovere di futura sposa! E a questo proposito spero di potervi dare presto una succosa notizia, ma per il momento non mi sbilancio e attendo in scaramantico silenzio. Intanto saluto e ringrazio anche voi che ci leggete, seguendo le nostre avventure e, spero, facendo il tifo per noi. Che la Forza sia con tutti noi!
Sono successe così tante cose meravigliose, da Luglio scorso, ma così impegnative da aver fortemente condizionato la nostra percezione del tempo: l'inizio del mio nuovo lavoro, l'acquisto dell'appartamento, i lavori per risistemarlo, il trasloco, l'arrivo prima di Twitch e poi di Rengar e Nidalee (i nostri cuccioli, rispettivamente un criceto Winter White e due gattini europei) e, in tutto questo caos, tante nuove conoscenze e amicizie, tra cui i nostri sponsor Chessex UK, Emozioni & Strani Eventi, Mondo di Nerd, BLEvents, By Nadia ヅ, La Mandragola, Simply Nerdilicious, Emiliano Sciarra e Otaku Papercraft (di ognuno di loro ho parlato meglio nei post dedicati degli scorsi mesi, li trovate tutti raccolti qui), persone meravigliose che ci hanno aiutato e ci stanno aiutando in tanti modi: offrendoci aiuto materiale per l'organizzazione del matrimonio, parlando di noi e del nostro progetto oppure donando tramite la nostra raccolta fondi su Kapipal. Per tutte queste ragioni non ci stancheremo mai di dire a tutti GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE! Oh, e grazie anche a Betty e Silvia di Radio Capital per aver letto il mio sms nella puntata di ieri del loro programma "Ladies And Capital" (se siete curiosi, potete riascoltarla qui; il mio intervento viene letto dal minuto 55.16 circa).
Il lavoro da fare, però, è ancora tanto e ora che Dark ed io riusciamo a vedere all'orizzonte il matrimonio che si avvicina cominciamo a sentire una certa agitazione... Dobbiamo ancora individuare il locale dove si terrà il pranzo di nozze, per esempio, e quindi ideare gli inviti da inviare ai nostri ospiti. Le idee che abbiamo sono tantissime, ma con un budget limitato come il nostro dovremo ingegnarci per risparmiare il più possibile pur ottenendo il risultato a cui aspiriamo: regalare ai nostri parenti e amici più cari una giornata serena e divertente per poter festeggiare tutti insieme questo momento così fondamentale della nostra vita. Nient'altro: non ci interessano lo sfarzo e l'artificiosità che troppo spesso caratterizzano il matrimonio. Dark ed io siamo giovani, semplici e indiscutibilmente nerd, e ci tengo a sottolineare nuovamente che sarà questo a guidarci nell'organizzazione del nostro giorno più importante. Sicuramente deluderemo le aspettative un po' più tradizionaliste di qualcuno, e forse susciteremo perplessità o peggio, ma se è stato proprio il fare le cose a modo nostro a condurci fino a qui, non tradiremo proprio adesso quel che siamo e, anzi, marceremo fieri con il nostro passo fin davanti al Sindaco che ci dichiarerà marito e moglie.
Detto questo, se metto nero su bianco una lista di ciò che ancora manca da fare mi sale l'ansia (inviti, abiti, fedi, bouquet, location per il pranzo, menù...), quindi non perdo altro tempo e corro a fare il mio dovere di futura sposa! E a questo proposito spero di potervi dare presto una succosa notizia, ma per il momento non mi sbilancio e attendo in scaramantico silenzio. Intanto saluto e ringrazio anche voi che ci leggete, seguendo le nostre avventure e, spero, facendo il tifo per noi. Che la Forza sia con tutti noi!
lunedì 23 febbraio 2015
Evoluzione in corso
Il tempo vola, quando ci si diverte, ma anche quando si hanno mille cose da fare e a cui pensare... E allora un pomeriggio di ozio o una mattina in cui si può dormire un po' di più sono vere benedizioni! Per tutte queste ragioni Dark ed io abbiamo trascurato il blog, nelle ultime settimane, e persino sui social è stato difficile fare capolino. Eppure le novità da raccontare sono tante: il nostro nuovo appartamento è quasi del tutto sistemato, la cucina è stata ordinata e nella prima metà di Marzo ci trasferiremo; la battaglia contro il malefico boss conosciuto come Banca è ancora in corso, e abbiamo chiesto all'ADUSBEF di aiutarci (naturalmente non racconteremo mai i dettagli su queste pagine, ma se anche voi siete alle prese con mutui, polizze assicurative e conti correnti e qualcosa non vi quadra, scriveteci e saremo felici di condividere quello che abbiamo imparato da questa brutta esperienza); la sottoscritta ha avuto qualche nuova idea per crescere dal punto di vista lavorativo e un progetto in particolare sta prendendo forma (per ora è scaramanticamente tutto top-secret, ma speriamo di poter presto presentarvi la novità) e infine, mentre il nostro cricetino Twitch sta guarendo da un piccolo problema alla pelle che ci ha fatto prendere un bello spavento, attendiamo trepidanti l'arrivo di altri due pelosetti, Nidalee e Rengar!
Per chi, come noi, gioca o giocava a League of Legends è ovvio che si tratta di felini: due micini, fratello e sorella, che appena saranno stati svezzati entreranno a far parte della nostra famiglia... E così la casa sarà davvero accogliente come l'abbiamo sognata ♥
Tra le belle novità degli scorsi mesi meritano una menzione particolare due interviste a cui Dark ed io abbiamo avuto l'onore e il piacere di rispondere, rispettivamente per Nerdando.com e LeNiùs, conoscendo così le splendide persone che le hanno condotte e che non finiremo mai di ringraziare: Claudia e Paolo, colleghi nerd che hanno saputo raccontare la nostra storia -seppur da due punti di vista differenti- con il nostro stesso linguaggio. Proprio grazie a blogger e giornalisti come loro, che condividono le nostre stesse passioni, il progetto #matrimonionerd ottiene sempre più visibilità tra coloro che più di tutti possono capirci e aiutarci: è così che la nostra raccolta fondi su Kapipal ha ricevuto la prima donazione e che un nuovo nome si è aggiunto alla lista dei nostri sponsor! È con grande piacere, infatti, che vi presento Otaku Papercraft; ma lasciamo che sia la coppia che ci sta dietro a presentarsi... E forse li riconoscerete.
1) Otaku Papercraft: questo è il nome con cui vi presentate nella vostra veste di artigiani. Volete raccontarci il perché di questa scelta? E chi si cela dietro questo marchio?
Il nome Otaku Papercraft è nato perché volevamo trasmettere in modo semplice e chiaro cosa produciamo (articoli decorati in cartoncino) e a chi si rivolgono principalmente (otaku, nerd e appassionati di ogni tipo di media). Dietro questo marchio ci siamo noi, Maurizio e Chiara, con tante passioni in comune, molte delle quali sviluppate assieme in tanti lunghi anni.
2) Il termine giapponese "otaku", in pratica, è un altro modo per dire "nerd"... Ma a chi si rivolgono, in particolare, le vostre creazioni?
Ecco, il termine "otaku" in realtà è un piuttosto dispregiativo in Giappone, indica sì un nerd, ma praticamente allo stadio patologico. Il significato con cui lo abbiamo usato nel nostro nome è invece quello più comunemente percepito in Italia e nel resto del mondo, ovvero un termine generico che indica gli appassionati di media giapponesi (siano essi videogiochi, anime, manga, film o canzoni). Le nostre creazioni però si rivolgono allo stesso modo anche a chi è appassionato di media di produzione occidentale, inclusi quindi comics, serie tv, film di Hollywood. Più di recente, abbiamo iniziato a fare anche creazioni legate al mondo della musica rock e dei giochi di ruolo. Abbiamo notato che, nonostante ci sia una maggioranza di persone molto giovani fra i visitatori delle fiere del fumetto, le nostre creazioni sono abbastanza apprezzate da tutte le categorie di età.
3) Da quanto tempo esiste Otaku Papercraft, e come avete cominciato?
Otaku Papercraft inizia ufficialmente l'attività a Maggio 2014, quando abbiamo fatto la nostra prima fiera. Prima del Milano Anime Expo avevamo iniziato a produrre alcuni quadretti soprattutto a tema Disney oppure con altri personaggi su commissione richiesti dai nostri amici, ai quali dobbiamo molto, perché è grazie a loro se ci siamo convinti a voler provare ad entrare nel magico mondo delle fiere del fumetto. Prima di iniziare con queste ultime, abbiamo anche tentato a vendere i nostri quadretti ai normali mercatini di paese, ma con risultati altalenanti, d'altronde sappiamo di avere un pubblico molto preciso.
4) Parlateci meglio di quello che fate. Qual'è esattamente la vostra tecnica, quali sono i materiali che usate?
La nostra tecnica per la realizzazione dei quadretti è composta da quattro fasi principali. Primo, cerchiamo un'immagine dei personaggi che vogliamo realizzare che possa essere interessante e con photoshop riduciamo il numero di colori fino a renderla minimalista o addirittura una semplice silhouette. Secondo, stampiamo i tracciati progettati con photoshop sui fogli dei vari colori che ci servono. Terzo, rifiliamo i tracciati con il taglierino per estrarre i vari pezzi dai fogli. Quarto, incolliamo tutti i pezzi nell'ordine corretto sullo sfondo, ed ecco il quadro completato! I materiali che usiamo sono del semplice cartoncino colorato pesante (di solito da 200mg/mq, quello più usato in assoluto è di colore nero), altri fogli di carta più leggeri per fare gli sfondi, colla vinilica. Una volta finiti, i quadretti sono messi dentro a delle cornici di legno con davanti del plexiglass, estremamente resistenti.
5) Dove è possibile vedere i vostri lavori? E come si può richiedere un lavoro su commissione?
Per vedere i nostri lavori si può andare nella sezione album della nostra pagina Facebook Otaku Papercraft, oppure cercarci, con lo stesso nome, su Pinterest. Per richiedere un lavoro su commissione basta scriverci sulla pagina, oppure all'indirizzo email stranieventiwep@gmail.com. E ricordatevi, nessuna fandom è troppo strana o troppo piccola, ci piace veramente creare di tutto!
6) Quale è la maggiore soddisfazione che vi dà questo hobby?
La maggiore soddisfazione è riuscire a creare qualcosa che viene apprezzato da chi ha le nostre stesse passioni. Guardare le reazioni dei visitatori alle fiere davanti al nostro stand quando vedono il loro personaggio preferito è qualcosa di unico! Alcuni gridano, altri richiamano i loro amici, altri si mettono nella stessa posizione del personaggio, insomma è fantastico!
7) Come chi ci segue sa già, questa è solo una delle vostre occupazioni. Ma vi divertite di più come artigiani o come wedding planner?
Diciamo che ci dividiamo i compiti alla pari, Maurizio si diverte di più a progettare i quadri e Chiara si diverte di più con le sfide che affronta nell'organizzare eventi. ^_^
8) Avevate già accettato di sponsorizzare il nostro #matrimonionerd con il servizio di wedding planning che offrite, ma quando ci avete offerto un ulteriore aiuto come Otaku Papercraft ci avete colti di sorpresa. Vogliamo rivelare a chi segue le nostre avventure che cosa realizzerete per il nostro grande giorno?
Siamo molto felici di poter partecipare anche come Otaku Papercraft! Ciò che realizzeremo saranno dei quadri che fungeranno da segnatavoli a tema, sui vostri videogiochi preferiti, non vediamo l'ora di occuparcene. In particolare Maurizio sa che avrà l'occasione di fare un quadro su Baldur's Gate e non aspetta altro!
9) Il nostro è il primo matrimonio in cui saranno utilizzate le creazioni di Otaku Papercraft? Per quali altre occasioni ci si potrebbe rivolgere al vostro talento artigiano?
Allora, in realtà delle creazioni di Otaku Papercraft sono già state utilizzate in un altro matrimonio, ma si trattava di prop in cartoncino per un photobooth, in pratica delle scritte a fumetto da tenere in mano con una stecca di legno per scattarsi foto divertenti! Altre occasioni per richiederci una commissione possono essere magari degli eventi a tema all'interno di un locale, durante il quale i quadri potrebbero decorare temporaneamente le pareti. Oppure, cosa su cui faremo sicuramente esperimenti in futuro, potrebbero chiederci di personalizzare con il cartoncino oggetti di uso comune come scatole, cover per cellulari o console per videogiochi!
10) Otaku Papercraft, così come Emozioni & Strani Eventi, nasce fondamentalmente dai vostri interessi così particolari... Allora una domanda sorge spontanea: nell'Italia di oggi è davvero possibile realizzare il sogno di fare delle proprie passioni un lavoro soddisfacente e remunerativo?
Allora, sicuramente adesso stiamo facendo entrambi dei lavori estremamente soddisfacenti e ci piacerebbe che potessero essere le nostre uniche occupazioni. C'è da dire che entrambi svolgiamo al contempo degli altri lavori, non attinenti a questo mondo, per necessità di avere delle entrate in più però, probabilmente fra qualche anno, potranno diventare effettivamente dei lavori a tempo pieno. E questo sarebbe decisamente uno dei nostri sogni.
Come potremmo non sentirci fortunati, sapendo di avere dalla nostra degli sponsor così? Ed è per questo che non ci stanchiamo mai di dire grazie: grazie a tutti i nostri sponsor e a coloro che parlando di noi ci hanno permesso di incontrarli, ma anche grazie a voi che ci leggete e passate parola sul nostro ambizioso, bizzarro progetto nerd!
Per chi, come noi, gioca o giocava a League of Legends è ovvio che si tratta di felini: due micini, fratello e sorella, che appena saranno stati svezzati entreranno a far parte della nostra famiglia... E così la casa sarà davvero accogliente come l'abbiamo sognata ♥
Tra le belle novità degli scorsi mesi meritano una menzione particolare due interviste a cui Dark ed io abbiamo avuto l'onore e il piacere di rispondere, rispettivamente per Nerdando.com e LeNiùs, conoscendo così le splendide persone che le hanno condotte e che non finiremo mai di ringraziare: Claudia e Paolo, colleghi nerd che hanno saputo raccontare la nostra storia -seppur da due punti di vista differenti- con il nostro stesso linguaggio. Proprio grazie a blogger e giornalisti come loro, che condividono le nostre stesse passioni, il progetto #matrimonionerd ottiene sempre più visibilità tra coloro che più di tutti possono capirci e aiutarci: è così che la nostra raccolta fondi su Kapipal ha ricevuto la prima donazione e che un nuovo nome si è aggiunto alla lista dei nostri sponsor! È con grande piacere, infatti, che vi presento Otaku Papercraft; ma lasciamo che sia la coppia che ci sta dietro a presentarsi... E forse li riconoscerete.
1) Otaku Papercraft: questo è il nome con cui vi presentate nella vostra veste di artigiani. Volete raccontarci il perché di questa scelta? E chi si cela dietro questo marchio?
Il nome Otaku Papercraft è nato perché volevamo trasmettere in modo semplice e chiaro cosa produciamo (articoli decorati in cartoncino) e a chi si rivolgono principalmente (otaku, nerd e appassionati di ogni tipo di media). Dietro questo marchio ci siamo noi, Maurizio e Chiara, con tante passioni in comune, molte delle quali sviluppate assieme in tanti lunghi anni.
2) Il termine giapponese "otaku", in pratica, è un altro modo per dire "nerd"... Ma a chi si rivolgono, in particolare, le vostre creazioni?
Ecco, il termine "otaku" in realtà è un piuttosto dispregiativo in Giappone, indica sì un nerd, ma praticamente allo stadio patologico. Il significato con cui lo abbiamo usato nel nostro nome è invece quello più comunemente percepito in Italia e nel resto del mondo, ovvero un termine generico che indica gli appassionati di media giapponesi (siano essi videogiochi, anime, manga, film o canzoni). Le nostre creazioni però si rivolgono allo stesso modo anche a chi è appassionato di media di produzione occidentale, inclusi quindi comics, serie tv, film di Hollywood. Più di recente, abbiamo iniziato a fare anche creazioni legate al mondo della musica rock e dei giochi di ruolo. Abbiamo notato che, nonostante ci sia una maggioranza di persone molto giovani fra i visitatori delle fiere del fumetto, le nostre creazioni sono abbastanza apprezzate da tutte le categorie di età.
3) Da quanto tempo esiste Otaku Papercraft, e come avete cominciato?
Otaku Papercraft inizia ufficialmente l'attività a Maggio 2014, quando abbiamo fatto la nostra prima fiera. Prima del Milano Anime Expo avevamo iniziato a produrre alcuni quadretti soprattutto a tema Disney oppure con altri personaggi su commissione richiesti dai nostri amici, ai quali dobbiamo molto, perché è grazie a loro se ci siamo convinti a voler provare ad entrare nel magico mondo delle fiere del fumetto. Prima di iniziare con queste ultime, abbiamo anche tentato a vendere i nostri quadretti ai normali mercatini di paese, ma con risultati altalenanti, d'altronde sappiamo di avere un pubblico molto preciso.
4) Parlateci meglio di quello che fate. Qual'è esattamente la vostra tecnica, quali sono i materiali che usate?
La nostra tecnica per la realizzazione dei quadretti è composta da quattro fasi principali. Primo, cerchiamo un'immagine dei personaggi che vogliamo realizzare che possa essere interessante e con photoshop riduciamo il numero di colori fino a renderla minimalista o addirittura una semplice silhouette. Secondo, stampiamo i tracciati progettati con photoshop sui fogli dei vari colori che ci servono. Terzo, rifiliamo i tracciati con il taglierino per estrarre i vari pezzi dai fogli. Quarto, incolliamo tutti i pezzi nell'ordine corretto sullo sfondo, ed ecco il quadro completato! I materiali che usiamo sono del semplice cartoncino colorato pesante (di solito da 200mg/mq, quello più usato in assoluto è di colore nero), altri fogli di carta più leggeri per fare gli sfondi, colla vinilica. Una volta finiti, i quadretti sono messi dentro a delle cornici di legno con davanti del plexiglass, estremamente resistenti.
5) Dove è possibile vedere i vostri lavori? E come si può richiedere un lavoro su commissione?
Per vedere i nostri lavori si può andare nella sezione album della nostra pagina Facebook Otaku Papercraft, oppure cercarci, con lo stesso nome, su Pinterest. Per richiedere un lavoro su commissione basta scriverci sulla pagina, oppure all'indirizzo email stranieventiwep@gmail.com. E ricordatevi, nessuna fandom è troppo strana o troppo piccola, ci piace veramente creare di tutto!
La maggiore soddisfazione è riuscire a creare qualcosa che viene apprezzato da chi ha le nostre stesse passioni. Guardare le reazioni dei visitatori alle fiere davanti al nostro stand quando vedono il loro personaggio preferito è qualcosa di unico! Alcuni gridano, altri richiamano i loro amici, altri si mettono nella stessa posizione del personaggio, insomma è fantastico!
7) Come chi ci segue sa già, questa è solo una delle vostre occupazioni. Ma vi divertite di più come artigiani o come wedding planner?
Diciamo che ci dividiamo i compiti alla pari, Maurizio si diverte di più a progettare i quadri e Chiara si diverte di più con le sfide che affronta nell'organizzare eventi. ^_^
8) Avevate già accettato di sponsorizzare il nostro #matrimonionerd con il servizio di wedding planning che offrite, ma quando ci avete offerto un ulteriore aiuto come Otaku Papercraft ci avete colti di sorpresa. Vogliamo rivelare a chi segue le nostre avventure che cosa realizzerete per il nostro grande giorno?
Siamo molto felici di poter partecipare anche come Otaku Papercraft! Ciò che realizzeremo saranno dei quadri che fungeranno da segnatavoli a tema, sui vostri videogiochi preferiti, non vediamo l'ora di occuparcene. In particolare Maurizio sa che avrà l'occasione di fare un quadro su Baldur's Gate e non aspetta altro!
9) Il nostro è il primo matrimonio in cui saranno utilizzate le creazioni di Otaku Papercraft? Per quali altre occasioni ci si potrebbe rivolgere al vostro talento artigiano?
Allora, in realtà delle creazioni di Otaku Papercraft sono già state utilizzate in un altro matrimonio, ma si trattava di prop in cartoncino per un photobooth, in pratica delle scritte a fumetto da tenere in mano con una stecca di legno per scattarsi foto divertenti! Altre occasioni per richiederci una commissione possono essere magari degli eventi a tema all'interno di un locale, durante il quale i quadri potrebbero decorare temporaneamente le pareti. Oppure, cosa su cui faremo sicuramente esperimenti in futuro, potrebbero chiederci di personalizzare con il cartoncino oggetti di uso comune come scatole, cover per cellulari o console per videogiochi!
10) Otaku Papercraft, così come Emozioni & Strani Eventi, nasce fondamentalmente dai vostri interessi così particolari... Allora una domanda sorge spontanea: nell'Italia di oggi è davvero possibile realizzare il sogno di fare delle proprie passioni un lavoro soddisfacente e remunerativo?
Allora, sicuramente adesso stiamo facendo entrambi dei lavori estremamente soddisfacenti e ci piacerebbe che potessero essere le nostre uniche occupazioni. C'è da dire che entrambi svolgiamo al contempo degli altri lavori, non attinenti a questo mondo, per necessità di avere delle entrate in più però, probabilmente fra qualche anno, potranno diventare effettivamente dei lavori a tempo pieno. E questo sarebbe decisamente uno dei nostri sogni.
Come potremmo non sentirci fortunati, sapendo di avere dalla nostra degli sponsor così? Ed è per questo che non ci stanchiamo mai di dire grazie: grazie a tutti i nostri sponsor e a coloro che parlando di noi ci hanno permesso di incontrarli, ma anche grazie a voi che ci leggete e passate parola sul nostro ambizioso, bizzarro progetto nerd!
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